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Guida turistica Berlino

BERLINO
Berlino, la “nuova capitale” della “nuova Europa”
Guida turistica Berlino

Berlino è una città tedesca ricca di contraddizioni che rievocano il passato e caratterizzano il presente. Nessun’altra capitale Europea, nel bene e nel male, può rappresentare la storia recente del Vecchio Continente, e dell’intero pianeta: da Berlino partì la furia devastatrice della follia nazista; a Berlino si materializzò, drammaticamente, la "Guerra fredda", che per decenni divise il mondo in due grandi alleanze politiche, sociali e militari, pronte ad annientarsi reciprocamente nell’olocausto nucleare, in quella che sarebbe stata, sicuramente, "la terza e ultima" guerra mondiale; infine, ancora a Berlino, il crollo del "muro" simboleggiò e suggellò la fine della "Guerra fredda", la dissoluzione dell’Impero Sovietico, la nascita di nuovi Stati Europei e la scomparsa di altri.

Mai come in questo caso, si può dire che la "Storia" ha veramente fatto tappa a Berlino. Le origini di Berlino sono relativamente recenti, se paragonate ad altre capitali Europee: la prima citazione scritta risale all’anno 1244, ma solo nel 1307, con la fusione dei due villaggi di Berlin e di Kölln, si può realmente iniziare a parlare di città. Nei secoli seguenti, soprattutto a partire dal XVII, Berlino divenne sempre più importante, fino ad assumere il ruolo di capitale della Prussia e, poi, della Germania. Alla vigilia della seconda guerra mondiale, Berlino era una delle città più grandi e belle d’Europa, per ridursi, purtroppo, a uno spettrale cumulo di macerie sei anni dopo. Quando le truppe russe conquistarono la città, si può dire che non un solo edificio fosse intatto. Con la ritrovata pace, iniziò la ricostruzione, con la città già divisa, nei fatti, in due settori.

Divenendo ben presto, il simbolo della contrapposizione tra est e ovest, Nato e Patto di Varsavia, tirannia e libertà, benessere e povertà. Una contrapposizione che culminò, nel 1961, con la costruzione del famoso "muro", che divideva fisicamente la città, tagliando in due quartieri e strade, dividendo famiglie e amici. Un "muro" che, negli anni, fu testimone di innumerevoli tentativi di fuga – da est a ovest – spesso finiti nel sangue, sotto i colpi di mitra delle spietate guardie di confine, o sui rotoli di filo spinato. Ma la "Storia" non si è fermata, e il 9 novembre 1989 tutto il mondo assistette, praticamente in diretta TV, al "crollo" del "muro".

Il resto, è quasi cronaca: la riunificazione delle due Germanie con Berlino che, finalmente, torna ad essere la capitale della Germania riunificata. Una lunga premessa per tentare di capire meglio ciò che, oggi, è Berlino: una città che sta rinascendo, che si sta riappropriando del proprio ruolo di capitale. Una città, quindi, attiva, entusiasta, giovane, moderna. Il ritorno a Berlino della sede del Governo, sta "trascinando" molte altre istituzioni, aziende tedesche e straniere, uffici, centri direzionali, ambasciate. In altri termini, Berlino sta vivendo uno sviluppo eclatante, per certi versi esplosivo, sicuramente storico.

Berlino – che conta circa tre milioni e mezzo di abitanti - non può certo competere con altre capitali per monumenti, bellezze architettoniche o centri storici, ma certo il turista non rischia di annoiarsi. Dopo una doverosa visita ai pochi resti del "muro" e alla Porta di Brandeburgo, simbolo della città, si possono visitare alcuni dei famosi musei cittadini, concentrati sulla "isola dei musei", che conservano collezioni e opere d’arte di rilievo mondiale, come l’Altes Museum e, soprattutto, il Pergamon Museum. Da non perdere anche la grandiosa sede del Parlamento (il Reichstag), il grande parco di Tiergarten, l’avveniristica Torre della TV, e molto altro ancora.

Viceversa, Berlino offre moltissimo all’amante della vita notturna – c’è anche il Museo dell’erotismo - e dello shopping, dal più semplice al più raffinato e costoso, e non potrebbe essere altrimenti, trattandosi di una città "giovane", che sta crescendo di giorno in giorno. Come pure, nessun problema per la cucina, che offre le tipiche specialità del Brandeburgo, basate soprattutto sui piatti a base di carne e verdure, tra cui spicca il Kalbsleber, a base di fegato. Senza dimenticarsi di gustare le numerose birre locali.

Dal punto di vista logistico, Berlino è molto "efficiente", sia nei collegamenti aerei internazionali che per il trasporto pubblico. Con il quale si potrà visitare, senza problemi, questa città in piena evoluzione, quasi irriconoscibile rispetto a chi avesse avuto modo di visitarla anche solo due decenni fa. Con una curiosità finale: a Berlino sono in servizio i cosiddetti "velotaxi", anche definibili "velo risciò", ovvero un taxi a pedale, coperti, con i quali visitare, con tutta calma, la città.

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