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Guida turistica Recanati

Recanati
Guida turistica Recanati

Sull’alto del suo colle, a circa 300 metri di quota, Recanati è una di quelle tipiche cittadine Marchigiane che vengono spesso definite “città balcone”, per le loro grandi attrattive naturalistiche e panoramiche, con lo sguardo che può vagare dal non lontano Mare Adriatico ai giganti Appenninici del Gran Sasso e della Majella, in un giro d’orizzonte indimenticabile. Gli stessi panorami che tanto ispirarono uno dei “grandi” della cultura Italiana: il poeta Giacomo Leopardi, che qui nacque nel 1798. Recanati è quindi una destinazione turistica polivalente, immersa in uno splendido ambiente naturale, a pochi chilometri dalle spiagge dell’Adriatico, con un patrimonio culturale e artistico di assoluto rilievo. Le origini di Recanati sono da collegarsi alla città Romana di Helvia Recina (o Ricina), che sorgeva nella valle del Fiume Potenza, all’epoca navigabile. Con le invasioni barbariche, la città venne abbandonata, e la popolazione in fuga cercò rifugio sulle colline, fondando vari villaggi, tra cui Recanati. Dopo aver svolto un ruolo non secondario nel medioevo, abbellendosi di insigni monumenti, a partire dal XIX secolo la storia di questa cittadina è intimamente legata, e non potrebbe essere altrimenti, con la figura di Giacomo Leopardi, che amava definire Recanati il “natio borgo selvaggio”. L’ampio centro storico di Recanati, sulla sinuosa sommità del suo panoramico colle, è un susseguirsi di antiche chiese e nobili palazzi, che custodiscono autentici tesori d’arte. Una visita può iniziare dall’ottocentesca Piazza Leopardi, dominata dal classicheggiante Palazzo Comunale, che ospita un museo dedicato a un altro recanatese illustre: il tenore Beniamino Gigli (1890-1957). A pochi metri, si può invece ammirare l’antica Torre del Borgo (XII secolo), alta ben trentasei metri, uno dei simboli della cittadina. Spostandosi nella Piazza Sabato del Villaggio, ci si troverà di fronte alla monumentale mole di Palazzo Leopardi, ristrutturato nelle forme attuali verso la metà del ‘700, abitato dall’omonima famiglia, che ancora oggi vi risiede, addirittura dal XIII secolo. Al primo piano dell’edificio si trova la biblioteca-museo, con oltre 20mila preziosi volumi, raccolti da Monaldo Leopardi, padre di Giacomo. In queste austere stanze, il grande poeta, ancora ragazzo, trascorse “sette anni di studio matto e disperatissimo”, in una innaturale solitudine, che ne segnò per sempre la vita, e la sua stessa produzione letteraria. Di grandissimo interesse anche il “Museo e Pinacoteca comunale”, nella suggestiva cornice dell’antica Villa Colloredo-Mels, di origini medievali: le cinque sezioni del museo accolgono, tra le altre, opere assolute di Lorenzo Lotto, tra cui la mirabile “Annunciazione”, una delle più alte espressioni pittoriche dell’arte Italiana. Recanati è inoltre sede di numerose manifestazioni di alto livello: la mostra-mercato d’arte e antiquariato "Recanati Antiquaria" tutti i mesi; il "Premio Città di Recanati" di poesia e musica; le "Celebrazioni Leopardiane" e altre ancora. Tanta arte e tanta cultura, quindi, ma anche tante gite e passeggiate negli incantevoli dintorni, sullo sfondo dell’azzurro del mare, a cominciare dal famoso Colle dell’Infinito di leopardiana memoria, con l’indimenticabile ed emozionante scenario “dell’ermo colle”.

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