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Guida turistica Peschici

Peschici
Un angolo di Appennino in riva all’Adriatico
Guida turistica Peschici

Una delle perle turistiche del Promontorio del Gargano, con un centro storico medievale che stupisce e incanta, abbarbicato sulla sommità di una rupe rocciosa alta novanta metri, a picco sul mare. L’antico borgo di Peschici, con le sue spiagge e le sue scogliere, è una delle "porte di accesso" al Gargano: una sorta di isola montuosa e rocciosa, che si eleva per oltre mille metri dal piatto Tavoliere pugliese. Un concentrato di ambienti, di fauna e di flora per molti versi inaspettato, non a caso dichiarato parco nazionale.

Peschici venne fondato intorno all’anno 970, quando Sueripolo, duca degli Schiavoni, riuscì a scacciare definitivamente i Saraceni. Seguirono secoli tormentati, con alterne vicende storiche, durante le quali il borgo venne potentemente fortificato, giungendo fino a noi quasi intatto. Il nucleo storico del paese, dominato dalla poderosa mole del Castello Svevo, presenta una morfologia intricatissima, fatta di vicoli, piazzette nascoste, coorti, ripide scalinate, stretti passaggi, archi, e soprattutto le suggestive "case bianche", tipiche dell'architettura costiera della Puglia. Edifici luminosi, che sembrano risplendere di luce propria, con i caratteristici comignoli, i lunghi balconi fioriti, le porte alte e le famose scalette senz’argini, che un tempo, in caso di pericolo, venivano ritirate, in un paesaggio urbano dal "sapore" orientale, tutto da vedere.

Dal centro storico, lo sguardo sarà ben presto attratto dal mare, e dalla sottostante – nel senso più letterale del termine - Baia di Peschici, con la sua incantevole spiaggia sabbiosa, più volte insignita della "Bandiera blu", dove trascorrere ideali giornate di riposo e di svago. Allontanandosi dall’abitato, la costa è tutto un alternarsi di spiagge e cale, di baie e grotte marine, di alte scogliere e faraglioni, con maestosi pini d’Aleppo che si specchiano nel mare, in uno dei litorali più suggestivi d’Italia. In particolare, tra le altre spiagge ricordiamo: la sabbiosa Baia di Manaccora, tra le più belle del Gargano; l’animata Spiaggia Zaiana, molto frequentata dai giovani, di giorno come di notte; la tranquilla Baia del Gusmay, e molte altre ancora, a volte raggiungibili solo dal mare. Al riguardo, è presente un piccolo porto turistico, che può ospitare barche fino a otto metri di lunghezza.

Le stupende spiagge affacciate sull’Adriatico non devono però far dimenticare che Peschici è una delle basi di partenza per visitare l’entroterra del Gargano, tutelato dall’omonimo parco nazionale: un ambiente prettamente carsico, con selvaggi valloni, dirupi, grotte, creste elevate, pinnacoli, colonne..., con la massima elevazione del Monte Calvo, che raggiunge i 1056 metri. Paesaggi di rara suggestione, a tratti lunari, cui si affianca la famosa Foresta Umbra, ultimo residuo della primigenia e millenaria selva che copriva l’intero promontorio, con alberi monumentali e secolari. Un ambiente naturale ideale per l’escursionista, tipicamente Appenninico, nonostante il mare si trovi a pochi chilometri, a fare da suggestivo sfondo a tutti i panorami. In conclusione, una vacanza alloggiando presso i numerosi e accoglienti hotel di Peschici permetterà di accontentare sia l’amante del mare che quello della montagna, con soddisfazione di entrambi.

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