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Guida turistica Porto Tolle

Porto Tolle
Guida turistica Porto Tolle

Nel cuore del delta del Po, ovvero l’area “umida” più vasta del Mediterraneo, estesa su circa 700 chilometri quadrati, in un’eterna lotta tra terra e mare, che dura si può dire da sempre. Porto Tolle è circondato da un paesaggio in continua evoluzione, dove una forte mareggiata o una violenta piena del fiume, possono cancellare o creare isole, “riempire” o formare lagune, far arretrare o avanzare la costa, deviare il corso stesso del fiume. I primi concreti tentativi di “domare” il delta del Po iniziarono a cavallo tra il ‘500 e il ‘600, con il “taglio di Porto Viro”, voluto dalla Repubblica di Venezia, che deviò verso sud-est il tratto terminale del Po delle Fornaci, per evitare un possibile interramento della sua laguna a opera dei detriti trasportati dal fiume. Questo grandioso intervento fece “emergere” vaste porzioni di terreno, ben presto acquistate da ricche famiglie Venete per essere coltivate: i Garzoni, Tiepolo, Venier, Farsetti, Correggio, Pisani e altri. Nacquero così i primi nuclei abitati del delta, che sarebbero poi diventati, in molti casi, le attuali undici frazioni di Porto Tolle. Gli interventi di bonifica più incisivi ed efficaci iniziarono però sul finire dell’800, grazie ai nuovi mezzi tecnici disponibili, per poi proseguire lungo quasi tutto il ‘900, si può dire fino alla costruzione della grande centrale termoelettrica, negli anni ’70. Grazie a queste imponenti opere idrauliche e di arginatura, oggi il delta si presenta relativamente stabile, anche se, ovviamente, la sua “fronte” continua ad avanzare verso il mare aperto. Porto Tolle si trova esattamente al centro del delta, sulla riva del principale dei sette “rami” del Po che si gettano nell’Adriatico. Una posizione turisticamente strategica, che permette di compiere innumerevoli gite, passeggiate ed escursioni in questo suggestivo ambiente naturale, tutelato da due parchi regionali: quello Veneto a nord e quello dell’Emilia Romagna a sud. E’ difficile descrivere a parole il fascino del delta del Po, letteralmente in bilico tra terra e mare, in un paesaggio “piatto”, eppure straordinariamente mutevole: regolari canali, ampie lagune, fitti canneti, vasti banchi di sabbia, isole più o meno ampie, ponti e argini, boschetti e filari di pioppi, campi coltivati, dove occhieggiano i tipici “casoni”, ovvero le tradizionali capanne di cacciatori e pescatori, col ripido tetto in canne palustri – le cosiddette grisiole - e il grande camino. Un ambiente naturale che è l’ideale rifugio per una ricchissima e varia avifauna, con oltre 370 specie censite, sia stanziali che migratorie, tra cui aironi, falchi di palude e beccaccini. Luoghi particolarmente adatti all’amante della natura, dell’osservazione naturalistica e della “caccia fotografica”, con scenari di grandissimo fascino, specie all’alba e al tramonto, quando la luce radente crea atmosfere magiche, irreali. Giungendo a Porto Tolle, si potrà disporre di tutta una serie di moderne strutture per visitare al meglio il delta: alberghi, agriturismo, bed & breakfast, appartamenti e camping per soggiornare; ristoranti; guide turistiche per visite guidate; noleggio biciclette, barche e canoe; partecipazione a “escursioni nautiche” o a battute di pesca; un porto turistico e vari attracchi; numerose spiagge sabbiose, e molto altro ancora, per un luogo che non ha uguali nell’intero bacino del Mediterraneo.

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