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Capo Verde - Isola di Sal - Febbraio 2004

Scritto da franco vincenzi
CAPO VERDE - Isola di Sal - Febbraio 2004
Atterrati all'aeroporto dell'Isola di Sal, il panorama che ci si presentava era per me incredibile, la foto dall'oblo dell'aereo ed altre ovviamente, vi danno la sensazione di desolazione, forse meglio dire di paesaggio lunare che ci circondava, sassi e sabbia a 360°, non una foglia, tanto meno un albero, e la prima sciocca domanda : ma dove mi avete portato, riferito alla coppia di amici in viaggio con noi, dov'è il verde di Capo Verde? Non c’è, non esiste, gli unici alberi li troverete all’interno dei villaggi turistici e nei tre paesini di Espargos (la capitale), Santa Maria a sud (località turistica) e Palmeira (porto commerciale a nord-ovest).
L’isola è però particolare e merita senz’altro una visita, poi gli amanti del surf o sky-surf vanno a nozze. Dall’aeroporto agli hotel la distanza non è molta. Il ns. hotel il Barcelò Belorizonte, è fra i primi sulla lunga spiaggia di Santa Maria, e per chi ha le gambe buone, (come dico sempre io) la passeggiata sino al paesino di Santa Maria è proprio tutta salute.
L’isola non offre grandi possibilità di escursioni, ma un paio di uscite magari anche con le persone del posto che si offrono di portarti in giro, sono obbligatorie. Non sono riuscito a fare le dune di sabbia con il Quad (moto a 4ruote) ma il giro dell’isola col ns accompagnatore Valentin, sulle varie spiaggiette è stato molto bello. L’oceano quella settimana non ci è stato particolarmente amico, forte era il vento ed alte le onde come si può vedere dalle fotografie, quindi non ce lo siamo gustato molto, ma la visita alle varie spiagge ce ne ha fatto capire la loro vastità. Ad Espargos, siamo saliti sulla collina che la domina e poi siamo entrati nel suo mercatino locale, mentre a Palmeira ci siamo limitati a vedere il porto commerciale, dirigendoci poi, per una pista che sconsiglio caldamente perché al limite della praticabilità, alla vicina località detta delle piscine naturali o anche Buracona. Quando l’oceano è tranquillo ci raccontano che fanno il bagno in un mare trasparente, ma andate a vedere se già non lo avete fatto, le fotografie scattate da me e capirete com’era l’oceano. L’ultima località visitata, e ci dispiace perché in quel lato il mare era splendido, e se fossimo arrivati prima ci potevamo fare un bel bagno, è Pedra de Lume, conosciuta e frequentata per due motivi, le piccole e semplici case dove vivono ancora i pescatori, e le saline che si trovano all’interno di un enorme cratere ed in una di queste vasche c’è una tale concentrazione di sale che metà del ns. corpo sdraiato rimane fuori dell’acqua.
Anche questa vacanza ci ha lasciato un bel ricordo di persone solari e tranquille.
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