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Il Sogno Americano!

Scritto da Marinella Azzoni
  • Bellagio-Las Vegas
  • Bryce Canyon
  • Canyolands
  • Antelope canyon
Finalmente riusciamo ad organizzare il viaggio che sognavamo da tanto! Il giro dei parchi americani !!!!
E’ il 2 di aprile e torneremo il 19 con negli occhi immagini di vastità e distanze infinite, spettacoli che solo la natura riesce a fare, è la splendida America dell’Ovest!
Siamo armati di Guida Routard, moooolto utile…cartine dettagliate (indispensabili!) dei vari Stati che gireremo: Nevada, lo Utah, l’Arizona e un pezzetto della California!

Mettetevi comodi….patatine…coca-cola…..tutto a portata di mano, perché dobbiamo volare a Las Vegas e poi fare 4.800 kilometri e vedere un’infinità di cose!!!!!!

Siamo in 4 e si parte da Malpensa alle 10,20 con un volo Continental, ottima compagnia con sedili abbastanza spaziosi e mangiare discreto! Dopo 9 ore circa scalo a New York, rifatto ceck in e ripartiti dopo 3 ore per Las Vegas! Arrivati alle 19 ora locale, con 9 ore di fuso orario!!!!!!!
Che dire di Las Vegas???? È la città del kitch più assoluto, ma affascinante come nessun’altra città al mondo, qui ci sono gli Alberghi più incredibili, il Venice dove hanno ricostruito le calli coi gondolieri e il ponte di Rialto, il Bellagio con la bellissima fontana che ogni mezz’ora attira i turisti coi suoi giochi d’acqua a tempo di musica, il Paris con la Tour Eiffel riprodotta fedelmente, Il Flamingo coi fenicotteri rosa in un giardino lussureggiante, il Luxor con la sua piramide e la Sfinge all’ingresso….e tutti questi alberghi hanno all’interno il casinò dove si gioca ininterrottamenbte giorno e notte!!!
Per girare da un’albergo all’altro c’è il Monorail, un trenino su monorotaia, che parte dal Mandalay Bay e arriva fino all’MGM, qui si cambia e si prende l’altro…ma comunque si cammina moltissimo, perché gli alberghi sono enormi!!!!
I buffet dove si può mangiare a volontà con 20 $, noi abbiamo trovato quello del Bellagio il migliore, anche quello del Flamingo non è male!
Ritiriamo la macchina a noleggio che abbiamo prenotato dall’Italia….il bello è che dopo aver espletato le pratiche burocratiche, ti dicono dove andare e tu ti scegli la macchina che vuoi, naturalmente della categoria che hai prenotato, noi abbiamo preso una Chevrolet rossa…..un bel macchinone…e dopo aver preso confidenza col cambio automatico ( tutte sono così) siamo partiti alla volta della scoperta di Las Vegas, senza nemmeno perderci, perché le strade sono ben indicate.
Pernottiamo al Best Western-Mardi gras, che non consiglio a chi ha le valigie pesanti come le nostre, per arrivare alle camere bisogna trascinarsi le valigie su per le scale…niente ascensore!!!!!!

4 Aprile, si parte per i parchi!!!!!!! Iniziamo dallo Zion Park, nello Utah, e iniziamo ad avere un’idea di cosa sono i parchi americani…vastissimi e bellissimi, puliti e ben organizzati, qui si può girare solo con la navetta, che ti lascia a lle fermate e ti puoi fermare e rislaire su quelle successive!
Una cosa da fare subito è l’abbonamente agli ingressi nei parchi, costa 80 $ e conviene farlo, anche se i parchi gestiti dagli indiani si pagano a parte!
Un’altra cosa importante da fare appena entrati nei parchi è fermarsi al Visitor Center, lì troverete piantine e informazioni su cosa e come visitare i parchi.
Lo Zion Park è un parco “piccolo” in una lunga valle di 8 miglia, scavata in milioni di anni dal fiume Virgin! Ma siamo impazienti di ripartire per la meta che ci siamo prefissi per il primo giorno: il Bryce Canyon!!!!
La strada per il Bryce è spattacolare….come quasi tutte le strade che abbiamo percorso….i colori delle rocce…le strade grandissime e gli spazi attorno sono spettacoli che ci fanno fare parecchie soste per scattare una foto dietro l’altra!
Il Bryce Canyon si scopre all’improvviso…finchè non si arriva sul ciglio dell’Anphitheater non si immagina quello che ci aspetta!!! Un altipiano dove c’è un’infinità di hoodoos….pinnacoli di roccia calcarea dalle infinite sfumature di rosso….incredibile la vista dal Sunset Point e dal Surrise Point!!!
L’altipiano del Bryce arriva fino a 2748 metri di altezza, c’è ancora neve e fa freddo….ma questo non toglie nulla alla vista di queste meraviglie!
Dopo esserci riempiti gli occhi di questi colori, andiamo in albergo, prenotato al Best Western Ruby’s Inn, caratteristico albergo stile vecchio West con camere belle spaziose!!!
Dimenticavo una cosa importante, questi alberghi danno tutti la possibilità di dormire in 4 in una camera, con letti Queen bad o King bad…letti molto grandi e spaziosi, si ha così l’opportunità di risparmiare, noi abbiamo sempre dormito con circa 80/90$ in 4!!!!!!
Siamo andati a cercare il famoso locale Cowboy’s Smokehouse per cenare con una bella bistecca, e attaccare il nostro biglietto da visita al muro insieme a tanti altri….ma delusione!!!!! Il famoso muro pieno di biglietti non c’è più….è stato imbiancato e quindi il locale è anonimo e non vale la pena di cercarlo.

5 aprile, si parte all’alba delle 6,30 per Moab….attraverso la scenic drive…altra strada spettacolare, ci attraversano la strada cerbiatti e lepri..ci mettiamo 5 ore per le varie fermate!!!!!
Moab è una simpatica cittadina dove vale la pena di fermarsi anche 2 o 3 notti, ci sono bei negozi e tanti ristoranti…anche italiani!!! Ma non pensate di mangiare all’italiana…errore!!!!! Dormito al Motel8…discreta catena anche questa!
Moab è il punto di partenza per andare all’Arches Park, il più piccolo parco visitato, ma spettacolare per i suoi archi nella roccia, si lascia la macchina nel parcheggio e si cammina tra alte rocce rosse in un sentiero che porta fino al Landscape Arch, l’arco più lungo del mondo, penso che siamo stati fortunati a vederlo ancora in piedi, perché negli anni si è assottigliato molto, e non so quanto possa ancora rimanere in piedi!
E’ bellissimo camminare dentro il parco, scoprire i vari archi, più o meno grandi e più o meno nascosti, fino al Delicate Arch che il brutto tempo non ce lo fa apprezzare al massimo, ha iniziato a tirare un vento forte e a tratti piove!!! Peccato ci tocca scappare!

6 Aprile, dopo una bella e corposa colazione via per Canyolands!!! Questo parco è un po’ una concentrazione di tutti gli altri parchi, dentro vi si trovano gli archi di pietra….colonne rosse….gole profonde…insomma un po’ di tutto! Per questo è splendido da visitare!
Prima tappa Dead Horse Point, maestoso scenario !! Dall’alto si vede il Colorado e il percorso fatto nei secoli, scavandosi la strada nella roccia! Rimaniamo ore a guardare questo spettacolo!!!!
Seconda tappa Island in the sky, 1000 metri in basso si vede il punto dove si incontrano il Gleen river ed il Colorado! Anche qui spettacolo maestoso!!!
Usciti dal parco ci viene voglia di seguire le rive del Colorado lungo la Scenic Bway…bellissima strada che costeggia il fiume da una parte e dall’altra le rocce di Canyolands!!! Lungo questa strada ci sono alcuni ranch dove si può soggiornare, ma non ci hanno dato l’impressione del ranch vero….troppo di lusso…addirittuta il Sorrel River ha i camerieri in giacca e cravatta!!!!!!! Certo lo scenario è da favola….ma noi proseguiamo!!!

7 Aprile, si riparte per una delle mete più sognate: la Monument Valley, in Arizona!!!! Già la strada per arrivare ci emoziona, sembra di vedere le scene di molti film girati qui…..e entrare nella valle è veramente emozionante! Questa è una riserva indiana ed è gestita dai navajo, alcuni vivono ancora come i loro antenati negli hogan! Non ci sono parole per descrivere la valle….sembra di vivere nel sogno, tutto è GRANDE….la sabbia rossa si confonde con le sfumature di viola dei picchi che si stagliano all’infinito….
Abbiamo la fortuna di arrivare al famoso John Ford Point dove non c’è assolutamente nessuno, solo noi….e riusciamo a fare delle foto da brivido!!!!!
Nella valle possiamo girare in macchina, la strada è sterrata ma si può andare anche con le macchine normali, non è necessaro il fuoristrada! Per il parco si vedono cavalli in libertà, puledri appena nati, indiani che si allenano coi lazi, e naturalmente indiani che vendono souvenirs e collanine varie! Non si può non comprare….sono cosine carine e non costano molto! E’ con tristezza che lasciamo questo posto incantato, ma lo porteremo dentro di noi con tutte le emozioni che ci ha dato!
Proseguiamo verso Page, dove alloggiamo al Best Western Arizonian, che ha sempre belle camere spaziose! Dall’albergo prenotiamo la gita in battello sul Lake Powell per domani!

8 Aprile, ore 9 in barca!!!!! La giornata è bellissima e il lago è uno spettacolo di azzurro dell’acqua e di rosso delle altissime falesie che lo fiancheggiano!!!!! Certo è impressionante vedere quanto è sceso il livello dell’acqua, si vede dai segni nella roccia!!!!! La costruzione della diga, oltre ad aver prodotto energia idroelettrica, ha creato un luogo magico e veramente suggestivo! La barca scivola dentro i canali sfiorando le rocce , e siamo sempre più contenti di aver scelto questo periodo di non affollamento….infatti vediamo moltissime barche e House boat ormeggiate, possiamo immaginare cosa sia qui d’estate!!!!!
Sbarchiamo alle 12 e dopo aver mangiato un panino di corsa ci fiondiamo verso lAntelope Canyon, altra riserva indiana! Con un camioncino scoperto una guida indiana donna, simpaticissima, ci scarrozza per una pista piena di buche facendoci fare salti e risate! Ed eccoci all’ingresso di questo splendido canyon!
L’ora giusta per vederlo in tutto il suo splendore è dalle 12 alle 14,30, si entra in questa spaccatura larga 2 metri e nella gola lunga 200….all’interno le pareti sono scolpite dal vento e dall’acqua in maniera incredibile e la luce che penetra dall’alto crea degli effetti spettacolari, le fotografie si sprecano, e non si sa da che parte guardare…tutto è colore…ombre….disegni di luce…sabbia rossa e rocce che sembrano vele al vento…la nostra guida suona il flauto e tutto è ancora più suggestivo!!!! Sono altre emozioni da accantonare e portare a casa, da ricordare quando avremo giornate buie e avremo bisogno di qualcosa che ci riscaldi il cuore!
Prima di tornare in albergo, abbiamo ancora un posto da vedere: Horsehoe Bend è poco lontano da Page. Ed è un belvedere a picco sul Colorado, è un panorama da non perdere….anche se bisogna stare molto attenti, non ci sono protezioni, da quel punto si vede il Colorado che si snoda intorno ad un grosso spuntone di roccia…è spettacolare!!!!
Concludiamo questa giornata ricca…anzi ricchissima di emozioni con una bella cena messicana!!!!!

9 Aprile, ore 7 si parte ancora una volta presto….ma ci aspetta il Gran Canyon!!!!
Man mano che ci avviciniamo il tempo cambia….nuvole nere si accavallano…e arriva prima la pioggia e poi la neve!!!!! Bellissimi fiocchi di neve!!!!! Arriviamo al primo view point ed ecco la maestosità del Gran Canyon davanti a noi!!!!! Quante foto abbiamo visto di questo posto….ma esserci dentro dà veramente l’idea della immensità tanto che prende allo stomaco!!!! Questo Canyon è uno dei fenomeni geologici più sorprendenti, è difficile immaginare un luogo più vasto ed esteso di questo, se si considera che questo altipiano si snoda dal sud dello Utah al nord dell’Arizona si può avere un’idea della sua immensità!
Siamo a meno 6…..e il freddo è pungente, ma è sbucato il sole dalle nuvole , e l’effetto con la neve è bellissimo!!!
Qui l’ideale è lasciare l’auto nel parcheggio e prendere il pulman che fa la spola tra le varie fermate: Maricopa Point, Mohave Point, Pima Point, Yavapai Point ecc…solo in alcuni punti è possibile scorgere il fondo, questo dà l’idea dell’altitudine e della vastità del luogo!
Questo è il South Rim…il North Rim è ancora chiuso…possiamo immaginare quanta neve ci sia!!!!!
Si possono organizzare voli in elicottero….ma oggi il tempo non lo permette!
All’interno del Gran Canyon è stato costruito il Gran Canyon Village……,appositamente studiato per i turisti!
Nel pomeriggio partiamo per Williams, bellissima cittadina stile vecchia America…con tanti negozi per fare shopping di cose vecchie e caratteristiche.Williams è un’ottima tappa per fermarsi vicino al Gran Canyon…molto meglio di Tusayan.
E’ attraversata dalla famosa e leggendaria Route 66 che la taglia praticamente in 2!
Proseguiamo per Flagstaff, grande città FREDDISSIMA!!!!!! Dalla guida avevamo visto un Albergo storico: Montevista Hotel…l’abbiamo trovato subito! E’ un albergo dove hanno soggiornato attori famosi come John Wayne, Humphrey Bogart, Clark Gable ed è stato usato come teatro di posa per il film Casablanca!
L’albergo è sicuramente caratteristico, ci hanno assegnato la camera di Humphrey Bogart, i muri pitturati di nero e il bagno picolissimo…. moooolto fredda, il riscaldamento non funzionava, inoltre vicinissimo alla stazione ferroviaria e i treni merci che passano ogni ora hanno l’usanza di suonare a lungo, molto a lungo….morale non abbiamo dormito niente….ma abbiamo fatto sane risate!!!!!! Non lo consigliamo a nessuno, anche per il prezzo piuttosto elevato!

10 Aprile, dopo la notte insonne partiamo per la tappa più lunga del nostro viaggio…Tombstone, quasi al confine col Messico!
Attraversiamo Sedona, citta new age…sarebbe bello fermarsi e fare qualche tecnica di rilassamento….ma il sud ci chiama!!! Attravrsare Phoenix è un incubo….strade e superstrade che vanno in mille direzioni, riusciamo ad imboccare la strada giusta verso Tucson, che non ci fermiamo a visitare…le grandi città non ci attirano!
Arriviamo a Tombstone un po’ stravolti dal lungo viaggio, troviamo un tipico Motel sulla strada proprio davanti al villaggio vecchio West dove sono state conservate le vecchie baracche dei suoi abitanti!
Tombstone è definita “la città troppo dura a morire”, è un antico centro minerario, infatti c’è ancora la miniera che siamo andati a visitare, e quando i filoni minerari si sono esauriti, sembrava una cittadina destinata a scomparire, invece sopravvisse grazie alla conservazione degli edifici che hanno mantenuto vivo il ricordo!
Qui si è svolto il celebre duello all’OK Corral, tra lo secriffo Wyatt Earp, Doc Holliday contro il clan dei Clanton….chi conosce un po’ di storia dell’West sa di cosa si tratta!
Si può anche visitare il vecchio cimitero, dove si seppellivano i morti con gli stivali ai piedi!!!!!!
Nel villaggio si incontrano cow boys e sceriffi vestiti come allora, si ripetono le scene della sparatoria a favore dei turisti, ma il bello è andare nel Saloon, dove donnine in costumi succinti ( sempre d’epoca) servono ai tavoli, e dove sia gli uomini che le donne si divertono a travestirsi e a cantare vecchie e nuove canzoni country! Un divertimento unico!!!!! Sembra di tornare indietro nel tempo…….e non vi dico cosa non si trova nei vecchi negozietti sotto il porticato!!!!!

12 Aprile, lasciamo a malincuore questa parte di Old America….ma ci sono altre cose da vedere….via!!!!!
Arrivati al Saguaro park, non si sa dove guardare….cactus enormi all’infinito….il saguaro è il nome dell’impressionante cactus gigante da cui prende il nome il parco, ed è l’emblema di quest’area degli Stati Uniti.
Giriamo in mezzo ad un silenzio incredibile….e 30 gradi di caldo!!!!!! Le foto natutalmente si sprecano anche qui!!!!!
Attraversiamo il deserto di Sonora ed arriviamo a Wilkemburg…troppo stanchi per continuare, ci fermiamo al Best Western Rancho Grande…dove ci rilassiamo e ci rinfreschiamo in piscina!!!!!
La sera cena all’aperto in ristorante messicano….ottimo!!!!!
13 Aprile, dopo il relax della piscina siamo pronti a ripartire!!!!! Bellissima scenic drive fino a Kingman…poi il nulla sia a destra che a sinistra fino al Gran Canyon Est…e qui la sorpresa !!!!!!La parte del Gran Canyon più conosciuta è il South….ma questo è altrettanto bello….forse anche di più, inoltre è molto meno turistico!!!!
Visto il famoso ponte di vetro sospeso nel vuoto….ma non ci ha entusiasmato….rovina il paesaggio selvaggio che non ha bisogno di ponti costruiti dall’uomo….è talmente bello così!!!!!!
Avviso: dopo aver fatto kilometri e kilometri in strade polverose…si arriva all’ingresso del parco, si deve lasciare la macchina e pagare 20$ per il parcheggio, poi pagare la navetta che ti porta ai vari View point…insomma calcolate bene la spesa prima di avventurarvi…anche se siamo dell’idea che ne è valsa la pena!
Ma la cosa più bella di questa parte del viaggio è stata la sorpresa di trovare un VERO RANCH che offre ospitalità!!!! Era proprio quello che crecavamo e non avevamo ancora trovato, il Gran Canyon Ranch è stata una bellissima esperienza, si dorme in casette di legno, oppure in tende indiane, si cena nella casa principale serviti dai cow boys, una bella bistecca, insalata e patate, più il dolce…accompagnati dal caw boys con la chitarra che canta musica country!
Prima di cena abbiamo fatto la passeggiata a cavallo, tutti in fila accompagnati dai cow boys, fino al crinale dove ci si ferma in un altipiano ad ammirare lo spettacolo del tramonto sul Gran Canyon sorseggiando un bicchiere di brut!!!! Brividi sulla pelle!!!!!
Altre cosa emozionante, dopo cena tutti fuori attorno ad un falò con il nostro cow boys che canta le canzoni country che noi gli chiediamo….il cielo stellato sopra di noi…..l’ombra del Gran Canyon che si intravede nell’oscurità…il fuoco e l’odore della legna….la musica…tutto contribuisce a rendere questa serata indimenticabile!!!!!
La notte dormiamo con le tende delle finestre aperte per poter guardare le stelle che non siamo più abituati a vedere così brillanti!!!!!

14 aprile, alle 6,30 già in piedi per vedere l’alba in questo scenario da favola, e non perdere nemmeno un secondo di questa pace e questi colori!!!!
Colazione con pan cake e sciroppo d’acero…e caffè a volontà…e salutiamo a malincuore gli amici cow boys…grazie! È stato tutto bellissimo!!!!
Ancora on the road….stavolta verso la Death Valley…strada infinita…caldo infernale ..33 gradi di polvere!!!! Troviamo un albergo in mezzo al nulla…incredibile…c’è il casinò all’interno!!!!!!! Ma dobbiamo fermarci…domani arriveremo alla Death Valley….non oggi!!!!!!

15 Aprile, eccoci nella inquietante e splendida Death Valley, 35 gradi e oltre di calore….ma il paesaggio grandioso e lunare, i colori che i minerali danno alle rocce, ci ripagano dell’arsura!!!!!
Questa enorme depressione sprofonda fino a 86 metri sotto il livello del mare, lo spettacolo è straodinariamente vario…..montagne e laghi di sale, canyon e cactus, palme e dune di sabbia!!!!All’alba e al tramonto le rocce assumono colori incredibili…e sempre diversi!!!!!
Qui non bisogna avventurarsi senza una buona scorta di acqua e mai allontanarsi dalle piste…molte persone si sono perse all’interno e non sono mai state ritrovate!!!!
Alloggiato allo Stopevive Wells Village, all’interno della valle e cena nell’enorme saloon tutto in legno!!

16 Aprile rientrati a Las Vegas…rituffati nel caos e nelle sue luci….ma finalmente rilassati e felici di essere riusciti a vedere tutto quello che ci eravamo prefissati!

Ripartiamo il 19 mattino e si rientra a Malpensa!!!!!
Attenzione all’aereoporto di Las Vegas si pagano 50 $ se il bagaglio supera i 23 kg, e non vale il bagaglio per 2 persone ( come in qualunque altro aereoporto) ..noi infatti avevamo una valigia a coppia che naturalmente superava il peso, e abbiamo pagato la tassa iniqua di 50 $ a coppia!!!! Quindi conviene portare un bagaglio a testa per non pagare la tassa, a loro non importa se uno non ha bagaglio….paga l’altro per tutti e 2!!!!!!
Questo disguido comunque , non è riuscito a rovinare l’incanto di questo viaggio…siamo più ricchi di esperienza, di immagini, di colori e di emozioni!
Consigliamo questo viaggio a chiunque voglia vivere la libertà e il sogno americano!Ciao dai partecipanti: Elena, Marinella, Maurizio e Sergio
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