Prenota tra più di 200.000 strutture Prenota

Agosto a Beijing: Città Proibita, Grande Muraglia .... e Olimpiadi!

Scritto da Roberto Faccia
  • Città Probita
  • Grande Muraglia
  • Stadio Olimpico
  • QuanJuDe Roast Duck Restaurant
Il countdown per il viaggio inizia gia qualche giorno prima, mia moglie continuava a farmi una pressione incredibile per non venire, ed io continuamente a tranqullizzarla sul lungo viaggio aereo Roma-Pechino.
Finalmente si parte, dopo lunghe 10 ore di volo si atterra a Pechino, alle 12 di mattina del 13 Agosto, cielo completamento coperto, qualche goccia di pioggia.
Il nuovissimo terminal 3 dell'aeroporto internazionale di Beijing è stranamente vuoto, nella mia mente penso: ma è qui che si fanno i giochi olimpici?
Dopo moltissimi controlli usciamo dall'aeroporto e il nostro bus ci porta in albergo, durante il tragitto mi rendo conto dell'enorme sforzo che hanno fatto i cinesi per le Olimpiadi, strade larghissime, pulite, grattacieli nuovi di zecca appena terminati, non v'è traccia di catapecchie, dove non hanno terminato i lavori ci sono enormi cartelloni delle Olimpiadi che coprono le vecchie abitazioni. Poliziotti dappertutto. I cinesi hanno badano molto alla loro immagine per questo evento.
Dopo aver dormito un pò nel pomeriggio, andiamo a cena, e qui nascono i primi problemi: chi è abituato ai ristoranti cinesi in Italia si renderà conto di quanti piatti cinesi non conosce, sopratutto a base di frutti di mare. Io sinceramente sono riuscito solo ad asseggiarne alcuni.
Il giorno successimo è stato divertentissimo, siamo andati al "New Silk " di Beijing, il mercato del falso di Pechino.
Una intero palazzo a otto piani dove acquistare jeans Armani, bellissime tshirt D&G, lussosi orologi Rolex, cinture Ferragamo e così via, ma tutto rigorosamente FAKE!
La cosa particolare è che è tutto alla luce del sole, anzi ogni venditore ha la sua bella licenza di vendita.
Non acquistiamo gran che, ma la cosa più bella è la contrattazione con il venditore, innanzitutto ti trascinano dentro il negozio, a noi italiani dicono: "Mila, Mila" (che sarebbe mira, mira dallo spagnolo), su una calcolatrice scrivono il loro prezzo di vendita del prodotto, noi ribattiamo con il nostro, naturalmente bisogna scendere fino al 60-70% in meno. Mangiamo qualcosina a "Pizza Hut", ed esausti ritorniamo in albergo.
La cena si svolge al "Tsing Dao Beer Palace", cucina un pò più internazionale, ottima la birra cinese.
Il giorno dopo 15 Agosto si va alla "Forbidden City", la citta proibita ,antica dimora delle dinastie Ming e Quing, enorme per la sua vastità,
le strutture in legno naturalmente sono state ristrutturate, in tutto contengono 8886 stanze.
Pranziamo al famosissimo ristorante "QuanJuDe Roast Duck Restaurant", anatra arrosto in tutte le salse! Qui ho mangato un pò meglio, mi moglie, come al solito, non tocca niente.
La sera finalmente ci sono le gare di atletica, alla visione del fantastico "Bird's Nest", quasi mi viene da svenire: fantastico! Per l'ingresso allo stadio ci sono tantissimi controlli, gli addetti(quasi tutti volontari) sono comunque gentilissimi, non ci mettiamo tantissimo ad entrare nello stadio.
I posti sono vicinissimi al rettilineo dei 100m, da qui ci gustiamo i fantastici velocisti giamaicani nelle batterie.
Peccato che sono previste solo 2 finali, quelle del peso maschile e i 10000 femminili, ma entrare dentro questo meraviglioso impianto è stata una gioia immensa.
Il 16 Agosto si parte alla volta della Grande Muraglia di Badaling, circa 60 Km da Pechino, ragazzi veramente impressionante! Lunga oltre 6000 KM, naturalmente non la facciamo tutta!
Mia moglie dopo circa 3/4 d'ora decide che può bastare,io acconsento anche perchè c'è una marea umana da scavalcare, e ventate maleodoranti da sopportare!
Il pomeriggio lo trascorriamo al "Beijing Olympic Basketball Gymnasium", ci gustiamo le partite Lituania-Croazia e Argentina-Iran, Manu Ginobili ci delizia con le sue prodezze.
Peccato perchè il programma serale prevedeva il fantastico "Dream Team" statunitense, i biglietti erano però introvabili.
La sera si cena al "Qin Le Palace", anche qui frutti di mare, assaggio un bel pò, mia moglie passa nuovamente.
Durante la cena ci gustiamo la "Peking Opera", una sorta di mix di recitazione, ballo, acrobazie ed arti marziali, molto bello lo spettacolo, forse per questo ho fatto meno caso a quello che stavo mangiando.
Il giorno dopo è quello della partenza (ebbene si solo 4 giorni!), al gate per il volo Pechino-Roma troviamo la tristissima squadra italiana di calcio, eliminata il giorno prima dal Belgio.
Ci sono anche altri atleti italiani, tra cui la squadra maschile e femminile di scherma e tiro con l'arco, alcuni atleti di canottaggio, la medaglia d'oro di lotta greco-romana Andrea Minguzzi.
Naturalmente all'arrivo non trovo il bagaglio, me lo consegnano il giorno dopo.
E' stata un'esperienza fantastica, sia per i giochi olimpici che per le bellezze ambientali e culturali, l'unico neo è stato il cibo, ma si sa che noi italiani siamo un pò schizzinosi,e comunque dimagrire un pochettino mi ha fatto bene!
© Copyright 2012 Promax Comunication SA | Swiss Made Contatti