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Vietnam con lo Zaino in Spalla da Sud a Nord

Scritto da Raffaello Rossinelli
Le date: Due settimane, dal 23 ottobre 2004 al 07 novembre 2004.

Compagnia aerea e dettagli volo: La compagnia é la Singapore Airlines, partenza da Zurigo,
scalo a Singapore e poi proseguimento fino a Ho Chi Min. Fino a Singapore sono 12 ore di volo, l'ultima tratta con scalo finale a Ho Chi Min sono 2 ore e l'aereo é un Boeing 737 sempre firmato Singapore Airlines.

Fuso orario: + 6 ore a Singapore, mentre in Vietnam + 5 ore. Moneta: Il Dong, 1 CHF equivalgono a circa 12'000 Dong.

Mezzi di trasporto: 3500 km percorsi con il treno, voli interni, barca, taxi, riscio', pulmini,... Visite principali: Ho Chi Min, Hanoi, Hue, Delta Mekong, Tunnel vietkong a Cuchi, Nha Trang, Da
Nang, Baia Along

Punti positivi: Moltissimo da visitare, prezzi bassi, mezzi trasporto puntuali, gente disponibile, sicurezza, una cultura profondamente diversa dalla nostra

Punti negativi: Lingua (in molti posti si parla solo vietnamita), riservazione del treno

Ecco in breve le tappe giorno per giorno:

Sabato 23 ottobre - Il Viaggio
Domenica 24 ottobre - Primo impatto e prime visite a Ho Chi Min
Lunedi' 25 ottobre - Tunnel a Cu Chi e visita di alcuni quartieri a Saigon
Martedi' 26 ottobre - Il delta del Mekong e partenza per Nha Trang
Mercoledi' 27 ottobre - Nha Trang
Giovedi' 28 ottobre - Da Nang
Venerdi' 29 ottobre - Da Nang - Hue
Sabato 30 ottobre - La Città Imperiale
Domenica 31 ottobre - Le tombe degli imperatori e viaggio verso la capital
Lunedi' 1 novembre - Camminata per le vie di Hanoi
Martedi' 2 novembre - Baia di Halong
Mercoledi' 3 novembre - Baia di Halong e ritorno ad Hanoi
Giovedi' 4 novembre - Per le vie di Hanoi
Venerdi' 5 novembre - Ritorno a Saigon
Sabato 6 novembre - Rientro a Zurigo

Arrivo a Ho Chi Min
La curiosità di vedere e conoscere un paese asiatico, di osservare una cultura diversa dalla nostra immersa in magnifici paesaggi fa cadere la scelta sul Vietnam.
Le 14 ore di volo trascorrono in fretta pensando a cosa ci aspetta una volta atterrati.
Con un fuso orario di +5 ore e con il capitano che annuncia 33 gradi scendiamo finalmente ad Ho Chi Min !

Scesi dall'aereo ci rendiamo conto oltre che del caldo della gran umidità che regna. Sbrighiamo le pratiche doganali ed usciamo dall'aeroporto: siamo assaliti dai taxisti!!! Una marea di persone si offre per portarci in centro e ognuno conosce un hotel, è quasi divertente!
Ci accordiamo con un taxi per arrivare in centro con pochi dollari e chiediamo di venir portati in un hotel, il taxi sta ce ne propone uno meno caro e noi accettiamo.

Depositati i bagagli cominciamo ad esplorare Ho Chi Min a piedi. La città si presenta subito caotica, il traffico é impressionante, soprattutto motociclette che vanno in ogni direzione!!
Il codice stradale sembra non esistere e la cosa bella é che non c'é una persona che si arrabbia di questo caos, per attraversare la strada bisogna buttarsi nella mischia, non bisogna fermarsi ma neanche correre, si deve essere costanti nella camminata.
Un'altra cosa che attira la mia attenzione sono i giardini e le piante, tutte ben curate e potate, sembrano dei bonsai , bellissimi da vedere.

Ma forse la cosa che impressiona di più é lo sguardo delle persone, che ti scrutano dalla testa ai piedi quasi fossi un marziano. Ti sembra di essere in un altro pianeta.

Il museo della guerra
Un museo per non dimenticare gli orrori che sono accaduti in questo paese. Questo museo é praticamente una tappa obbligata, oltre a numerosi aeroplani e altri oggetti bellici ci sono le numerose foto in bianco e nero a volte crude con immagini molto forti che rendono l'idea di quanto é veramente accaduto.

"Yet we were wrong, terrib/y wrong. We owe it to future generations to exp/aine why." Robert S. McNamara

La prima giornata é stata intensa e piena di visite, speriamo che anche il prosieguo sia cosi' !!

I tunnel a Cu Chi
La gita prenotata per pochi dollari prevede lo spostamento a Cu Chi Visitiamo una zona particolarmente ricca di tunnel scavati dai vietnamiti durante la guerra. Inoltre si possono vedere come venivano svolte le principali attività quotidiane in questa impervia zona.
Alcuni tunnel sono stati sistemati per i turisti ma comunque per fare i 100m bisogna praticamente andare a gattoni e non soffrire di claustrofobia!!

A piedi nei quartieri di Ho Chi Min
Di primo pomeriggio torniamo a Ho Chi Min City. Partiamo poi per un bel giretto a piedi di qualche ora nel caratteristico quartiere di Cholon dove oltre a molti mercati e attività artigianali vediamo i primi templi e le pagode.
Questi templi sono in generale tutti molto belli, puliti, curati e si respira aria di tranquillità. Le candele sono sempre accese e c'é sempre della frutta fresca (in prevalenza banane) come offerta ai vari Dei. In alcuni bisogna togliere le scarpe per entrare e c'é sempre uno o più guardiani che controllano.

Il delta del Mekong
Ore 8.00 partenza per il Delta del Mekong, una gita che non si può non fare in una regione molto caratteristica.
L'escursione comprende la trasferta col pulmino fino a Cai Be (fortuna che c'é sempre l'aria condizionata perché altrimenti morivamo) e da lì prendiamo il battello da dove ammiriamo le attività artigianali locali soprattutto legate alla coltivazione del riso e della frutta e verdura.
Dopo aver visitato un'isoletta sul delta proseguiamo per un'ora circa col battello ed in seguito un dieci minuti a piedi, sembra di essere nella giungla.
Ai margini di questo sentiero vediamo gente poverissima che vive in catapecchie ma qualcuno comunque sfoggia dei televisori... un bel contrasto.

Riprendiamo dopo pranzo il battello e giungiamo in circa 30 minuti a Vinh Long dove il mercato locale oltre al consueto odore offre dei colori incredibili, anche la disposizione della merce é bellissima da vedere.
Sulla via del ritorno ci fermiamo a Mytho dove vediamo da vicino un campo di riso e poi facciamo tappa al Bonsai Garden.

Un Taxi ci porta poi in stazione. Alle 23.00 parte il treno per Nha Trang, la nostra prima trasferta. Il biglietto del treno costa 145'000 Dong e riserviamo i cosiddetti sedili morbidi in quanto le cuccette erano tutte occupate. Il problema di prendere il biglietto del treno é che non si può riservare da una stazione per un'altra e molte volte non si può prendere il biglietto il giorno prima ma lo stesso giorno in quanto il sistema informatico é ancora molto antiquato.

I sedili morbidi sono comunque comodi anche se l'aria condizionata fa un po' le bizze e quando si spegne la temperatura aumenta notevolmente. Altra sorpresa: avevamo letto che il treno espresso di solito é frequentato da stranieri in quanto il biglietto é caro per la gente locale, invece eravamo praticamente gli unici stranieri!!
Alle 5.43 di mattina, dopo un viaggio di quasi 7 ore e poche di sonno arriviamo a Nha Trang.

Nha Trang
In stazione prendiamo il taxi e ci facciamo portare all'hotel Vien Dong nonostante il taxista dica di conoscere altri posti.
Depositati i bagagli cominciamo ad esplorare il paese e ci fermiamo per la colazione in uno dei pochi bar aperti di mattina molto presto...
Nha Trang é famosa per il mare e le spiagge, ci rechiamo al porto e prenotiamo per 100'000 Dong una gita col battello.
Il mare é stupendo come pure le spiagge, a bordo assaggiamo una zuppa di ricci di mare freschi con un sapore molto particolare. Dopo il pranzo e vari intrattenimenti musicali e una bella bevuta di cocktail direttamente in mare... ci fermiamo un'oretta su un'isola molto bella per poi rientrare al porto verso le 16.00.
La sera andiamo a cena al ristorante italiano "da Gigi" dove dopo alcuni giorni a base di specialità vietnamite assaggiamo un bel piatto di pasta che é pure molto buona.
Rientriamo poi subito in albergo in quanto alle 5.20 abbiamo il treno per Da Nang.

Verso Da Nang
Anche sul treno con cuccette (devo dire molto bello) la maggior parte delle persone sono vietnamite e noi 3 siamo in uno scompartimento con una tranquilla signora.
Il panorama che si ammira é un paesaggio piatto con molte risaie e ricchissimo di acqua, stagni e laghetti. Come sempre in perfetto orario giungiamo alle 14.20 a Da Nang, dove veniamo sempre assaliti dai taxisti.
Una volta sistemati prendiamo il taxi e andiamo al museo Cham che secondo quanto avevamo letto é una tappa obbligata in questo paese. Il museo contiene numerose opere d'arte ma se non siete degli appassionati non é che vi perdete molto.
Arriva anche la fame e ci fermiamo in posto che sembra carino nessuno parla né inglese né francese ma solo vietnamita e anche la carta é in vietnamita. In pratica andiamo un po' a caso con la scelta del cibo e quello che ci arriva é una zuppa dove una foto vale di più di molte parole, c'era dentro di tutto ed é stato un bene non sapere cosa stavamo mangiando. Nel brodo galleggiavano pezzi di carne indescrivibili. ... ma la fame ha il sopravvento e finiamo tutta la zuppa...!
Nha Trang é famosa per il mare e le spiagge, ci rechiamo al porto e prenotiamo per 100'000 Dong una gita col battello.
Il mare é stupendo come pure le spiagge, a bordo assaggiamo una zuppa di ricci di mare freschi con un sapore molto particolare. Dopo il pranzo e vari intrattenimenti musicali e una bella bevuta di cocktail direttamente in mare... ci fermiamo un'oretta su un'isola molto bella per poi rientrare al porto verso le 16.00.
La sera andiamo a cena al ristorante italiano "da Gigi" dove dopo alcuni giorni a base di specialità vietnamite assaggiamo un bel piatto di pasta che é pure molto buona.
Rientriamo poi subito in albergo in quanto alle 5.20 abbiamo il treno per Da Nang.

Marble Mountains
La zona delle Marble Mountains si rivela subito molto caratteristica con una serie di negozi che espongono stupende sculture in marmo rigorosamente lavorate a mano.
Le Marble Mountains corrispondono a 5 montagne dedicate a 5 elementi: acqua, legno, metallo, fuoco e terra. Il villaggio ai piedi della montagna, chiamato Dong Hai ospita circa 600 famiglie che lavorano a mano la pietra.
Iniziamo quindi il percorso su una montagna che é meglio fare con una guida (vi si aggregherà anche se non volete) in quanto conosce il percorso che altrimenti sarebbe quasi impossibile da trovare e illustra una serie di aneddoti.
Sul percorso si possono ammirare molte cose: templi, grotte, rifugi trivellati di colpi durante la guerra (impressionanti!), una vista bellissima sulle altre montagne, un budda gigantesco con un magnifico giardino di bonsai e la stupenda pagoda di Tam Thai.


Visitando Hoi An
Lasciamo quindi le Marble Mountains che consiglio a tutti di andarci e partiamo in direzione di Hoi An.
Hoi An era nel 16esimo e 17esimo secolo un porto commerciale molto trafficato dove si incontravano mercanti dal Giappone, Cina, Olanda, India e altri paesi.
L'architettura della città, del porto, delle case e dei siti religiosi é praticamente rimasta intatta ed é per questo che tutto il paese é patrimonio mondiale UNESCO. Hoi An é una meta imperdibile, il paese é affascinante e le foto lo dimostrano.
Nel primo pomeriggio facciamo ritorno a Da Nang dove prendiamo il treno per Hue (cost037'000 Dong sui sedili morbidi).
Alle 17.00 dopo 3 ore di viaggio giungiamo a destinazione e ci concediamo di alloggiare nel lussuoso albergo Century a 4 stelle La stanza é grandissima e molto bella, ci viene offerto il te e delle bananine come benvenuto.
La lunghissima giornata si conclude con un'ottima cena al Tropical Garden e poi andiamo al Bar DMZ (molto turistico), al Thu Wheels (bar praticamente ricavato in un garage ma con la signora simpaticissima) e infine andiamo in discoteca ma non c'era nessuno e dopo un paio di cocktail ritorniamo in hotel.

La città imperiale
Prendiamo un Cyclo (hanno insistito talmente tanto che non si può dire di no!) e ci facciamo portare all'entrata della Cittadella Imperiale. Huet é la capitale della provincia di Thua Thien Hue, costruita vicino al fiume dei profumi (sinceramente non si capisce perché si chiami dei profumi...). AI centro della città si trova la cosiddetta Cittadella Imperiale, la parte più storica e ricca di monumenti. La Cittadella é patrimonio UNESCO ed é l'ennesima tappa assolutamente da non perdere!
All'interno si trovano delle case, giardini e templi stupendi. Una parte di città é stata purtroppo distrutta dalle numerose guerre. Vi sono ancora muri e pavimenti con dentro i segni dei colpi che venivano sparati dagli elicotteri.
Ci fermiamo poi a mangiare qualcosa al Lac Thuan, la signora che gestisce il bar é muta ma gentilissima e le foglie di banana siccome non le aveva é andata di corsa al mercato a comprarle...più fresche di così!
Facciamo poi una passeggiata per le vie un po' più turistiche. La sera cena al Tempie e poi ritorniamo al bar DMZ e andiamo in seguito anche al Why Not dove concludiamo la serata. Tutti bar molto turistici ma vedere una qualche faccia occidentale non fa male.


Le tombe degli Imperatori
Alle 8.00 partiamo col pulmino e dopo aver preso il battello ci fermiamo a visitare la pagoda di Thien Mu che purtroppo é in ristrutturazione e avvolta da un'impalcatura, veramente un gran peccato.
I bonsai che attorniamo la pagoda sono magnifici, uno spettacolo per chi é amante di questa arte. Riprendiamo il battello e ci fermiamo a visitare nell'ordine le tombe degli imperatori Tu Duc, Khai Dinh e Minh Mang. L'ingresso a ogni tomba costa 55'000 Dong, inoltre bisogna mettere in conto il trasporto con la moto retta che di regola é 20'000 Dong andata e ritorno (consigliamo di trattare il prezzo comunque). Dopo averi e viste tutte e tre posso dire che vale la pena visitarle, soprattutto se si pensa che per una persona sono stati costruiti templi, statue, giardini e laghetti delle dimensioni di un piccolo paesino.
Nel primo pomeriggio rientriamo all'hotel dove ritiriamo i bagagli e prendiamo poi il bus che ci porta all'aeroporto. Alle 20.30 parte puntuale l'aereo per la capitale. Il volo interno con la compagnia Vietnam Airlines é ottimo e alle 22.00 atterriamo ad Hanoi.
Per 2$ prendiamo il bus che ci porta in centro (circa30') e ci facciamo lasciare all'Hotel Thien Thai.

Per le vie di Hanoi
Anche oggi ci svegliamo presto con l'intenzione di compiere il giro di tutto il vecchio centro di Hanoi. La città é molto bella ed é completamente diversa da Saigon: più moderna e ordinata e con i suoi magnifici laghi. E' interessante vedere come ogni via abbia una sua attività, ad esempio c'é una via dove ci sono solo spezie, una solo dove si fabbricano lapidi, una dove si lavora il ferro, ... La Lonely Planet propone un itinerario a piedi di un paio di ore che copre tutto il centro, noi lo seguiamo e non posso che consigliarlo. I bar e i ristoranti sono molto occidentali, facciamo pausa alla Brique, un bellissimo bar costruito con mattoncini rossi.

La baia di Halong
La Baia Ha Long é un'insenatura situata nel golfo del Tonchino composta da 3000 isolette calcaree con numerose grotte che occupano una superficie di 1500 Km e si trova a 164 km da Hanoi. Il termine "Ha long" significa "dove il drago scende in mare". E' una regione appartenente al Patrimonio dell'Umanità Unesco.
La baia di Halong forma un paesaggio unico nel suo genere.
Partiamo con circa 1 ora di ritardo (il pulmino non arrivava, pensavamo che si fossero dimenticati ma invece c'erano problemi con altri turisti) e arriviamo ad Halong City verso le 12.00 dove pranziamo.
Alle 13.30 circa saliamo sulla barca e salpiamo. La barca é carina ma la manutenzione lascia un po' a desiderare.
Il tempo é bello e ci mettiamo sulle sdraio mentre attorno a noi vi é lo scorrere incessante delle isole, un paesaggio incredibile!
In una di queste isole ci fermiamo e visitiamo delle grotte. Le grotte sono immense come pure le stalattiti e stalagmiti che si trovano all'interno. Ma penso che la cosa più bella sia il panorama che si vede una volta usciti da una di queste grotte, sembra di essere proiettati in uno scenario di un film piratesco con le isole, le barche, grotte e spiagge. Dalla barca vediamo poi il tramonto fra le isole, stupendo.


Ritorno ad Hanoi
In mattinata guardiamo ancora le isole e poi arriviamo in un punto dove oltre che a fare il bagno facciamo Kayak, il mare é stupendo. Con il kayak ci intrufoliamo in alcune grotte molto belle. Facciamo anche qualche tuffo dal tetto della barca (circa 5 metri!) divertendoci come ragazzini!. Alle ore 13:00 rientriamo ad Halong City dove il pulmino ci riporta ad Hanoi. Escursione assolutamente da fare, 2 giorni sono sufficienti, si poteva anche rimanere 3 giorni volendo.
Ad Hanoi arriviamo verso le 16.00 e questa volta andiamo all'Hotel Freedom praticamente in centro dove alloggiamo per 25$ a notte tutti e tre, in pratica poco più di 8 dollari a testa...
Aperitivo all' I Box, un bel bar moderno e giovanile, poi andiamo a cena dove ci facciamo 3 bei piatti di carne: capra, cammello e canguro.
In seguito andiamo alla discoteca New Century dove é veramente strano essere gli unici turisti a ballare. Tutti i vietnamiti ci guardavano!!

Le marionette sull'acqua
Molte civiltà hanno tradizioni di marionette ma solo in Viet Nam esistono i burattinai che lavorano nell'acqua. I burattinai sono nascosti da una tenda con il corpo immerso nell'acqua fino alla cintola e rappresentano gli aspetti della vita quotidiana. Con le stecche di bambù manipolano sott'acqua dozzine di marionette con una serie di complicati movimenti. È uno spettacolo talmente poetico da coinvolgere chiunque.

Ultimi momenti ad Hanoi
Sveglia e pranzo al ristorante Lemon Gras, poi alle 14:30 andiamo all'aeroporto dove prendiamo il volo che ci riporterà in Svizzera. Arrivederci Vietnam !!
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