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Un'Esperienza Straordinaria

Scritto da barbara poloniato
  • la Basilica
  • la grotta
  • la casa di bernardette
  • la veglia serale
Nel giugno 2006 feci uno di quei viaggi che ti restano nella memoria per sempre. E' stato un viaggio insolito, molto diverso da quelli di divertimento e relax a cui ero abituata. Diciamo che è stata più un'esperienza del cuore e della mente che è riuscita a toccare i miei sentimenti e sensazione più profonde.
La metà del mio viaggio è stata una piccola città francese: Lourdes.

Lourdes è situata al centro dei Pirenei e gode di un clima mite perlopiù piovoso...a tal proposito volgio specificare che in 5 giorni di permanenza ho visto solo mezza giornata di sole!
Non ha moltissimi abitanti e gode di molto verde rendendo piacevole il soggiorno. Anche dal punto di vista degli abitanti è stata una sorpresa, ho trovato molta cortesia e disponibilità.
E la cose che appare subito agli occhi sono la molteplicità di negozi ed alberghi ma è facilemnte capibile considerando la vastità del turismo che ogni anno la invade.

Sono partita per accompagnare i miei genitori più che per convinzione personale, tanto che non mi aspettavo grandi cose da questo viaggio.
Dopo un lungo viaggio in pullman siamo arrivati di sera verso le 18.Abbiamo alloggiato presso il Cristina Onassis della catena Best Western. Ci ri maneva il tempo di sistemare i bagagli e poi ci sarebbe stata la cena.
Io, che in 5 minuti mi ero già sistemata in camera sono scesa nell hall dell'albergo cercando qualche mio compagno di viaggio per ammazzare il tempo. Trovai subito l'autista del pullman che mi propose di recarci subito alla grotta in compagnia di un'altra persona. Io acconsentii e c'incamminano subito. Dopo pochi minuti arrivammo davanti ai cancelli.

Entrati, rimasi colpita ed esterefatta davanti alla magnificenza della Basilica.
E' un'opera splendida che ti avvolge l'anima nella sua magnificenza. In stile romano- è una vasta croce greca di circa 2000 metri quadrati. Notevoli sono le sua arcate, le grandi terrazze ed il sagrato che può raccogliere più di 70000 pellegrini.
Dopo lo sguardo ammirato alla Basilica abbiamo subito voluto avvicinarci alla grotta. Io credevo di trovarmi di fronte a qualcosa di molto più grande, invece è piccolina ma di una forza mistica incredibile. Premetto che sono credente ma non praticante, ma la vista di quella grotta dei miracoli è riuscita a stravolgere il mio subconscio più profondo facendomi scendere le lacrime e pervadendo il mio corpo e la mia mente di un benessere e pace mai provati prima.

Purtroppo dovevamo rientrare per la cena ma ero felice che, di li a poco, sarei tornata per la veglia serale.
Infatti già poco dopo le 20 eravamo già lì...la veglia è un'esperienza stupenda e particolare. Si cammina cantanto in onore alla Beata Vergine e pregando. Una delle cose che ovviamente ci fà capire quanto fortunati siamo è vedere tanti pellegrini malati che cercano conforto nella preghiera. E anche quello stare insieme ad altre migliaia di persone pregando e cantando è un qualcosa che ti fà sentire uguale agli altri senza distinzioni di razza e sesso.

Il giorno dopo abbiamo avuto il piacere di trovare una giornata di mezzo sole che ci ha accompagnato lungo la visita di questà città.
Ovviamente abbiamo fatto più tappe: nella chiesa sotteranea dove il Papà è venuto spesso per la Santa Messa, una visita al museo di Lourdes dove si possono ripercorrere le tappe delle apparizioni, i mestieri ed i costumi che hanno accompagnato l'evolversi di questa cittadina e per finire la visita alla casa natale di Bernardette ovvero il mulino de Boly.
Due stanze: la camera e la cucina ed al piano terra il vecchio mulino con le sue due macine.

La restante parte della giornata l'abbiamo passata alla visita della Basilica...è un'opera tanto magnifica all'esterno quanto all'interno. Ricca di mosaici mi ha colpito soprattutto per le migliaia di piastrelle che testimoniano quanti pellegrini credono nella Beata Vergine e chiedono miracoli e ringraziano per quelli ricevuti.

La parte restante di questa esperienza unica l'abbiamo passata tra Messe e preghiere personali e con l'acquisto dei souvenir da portare a casa. Ovviamente abbiamo tutti portato a casa candele, rosari, medagliette e taniche dell'acqua benedetta.

Alcuni di noi hanno fatto anche il bagno nelle famose vasche d'acqua io ho preferito godermi ancora la Basilica ed immergermi nella preghiera.

Non posso che consigliare a tutti la visita in questa località, anche ai non credenti. La sola vista di tante persone malate e molto meno fortunate di noi ci fà capire quanto importante sia la vita e la pace con gli altri.
Non pensavo che tale esperienza mi potesse segnare così profondamente, mi ha aperto gli occhi di fronte a cose su cui prima non mi soffermavo e sicuramente mi ha avvicinato di più alla fede.

Ovviamente ho fatto numerose foto: la Basilica, la Grotta, la casa di Bernardette, il fiume Gave e qualche foto panoramica dal tetto dell'albergo.

Voglio anche sottolineare quanto piacevole sia stata la permanenza nel nostro albergo: personale discreto e gentile e con mia grandissima sorpresa ho trovato molto buono anche il cibo che in altre precendenti esperienze in Francia mi aveva lasciata alquanto disgustata.
Oltretutto ho avuto anche piacevoli compagni di viaggio che dopo le lunghe giornate di preghiera mi allietavano le serate tra scherzi e risate. E questa è una cosa fondamentale: niente di meglio che ottima compagnia per godere al meglio del viaggio!


Certo, non ho molto da scrivere a livello di guida della città, questo è sopratutto un viaggio spirituale dove si lascia molto spazio alla ricerca della fede e della speranza in un futuro migliore.

Ora voglio concludere consigliando a chiunque di provare quest'esperienza...io personalmente sò già che tornerò magari in compagnia del figlio che io e mio marito stiamo aspettando in adozione!

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