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La Provenza e la Camargue

Scritto da Renato Corosu
  • Il lago di Saint Croix
  • L'Abbazia di Notre Dame de Silenque
  • Il Parco naturale della Camargue
  • Le Gole del Verdon
Era da un po’ che volevo intraprendere questo tour che comprende la Provenza e la Camargue, così quest’anno mi sono deciso e sono andato.

Con un volo low cost sono arrivato a Nizza e presso la stazione ferroviaria ho preso la macchina che avevo già noleggiato via Internet.

Da Nizza ho raggiunto Draguignan, in piena Provenza, la cittadina non è un gran che, ma l’ho scelta perché è un punto strategico per il mio tour provenzale.

Raccomando l’Hotel Victoria, tranquillo e facilmente individuabile, doppia uso singolo € 51.

Primo giorno.

Nei dintorni di Draguignan ci sono molti paesini tipici della Provenza, tutti distanti tra loro 15/20Km e per tutti vale lo stesso discorso: passeggiata nel borgo medievale e sguardi nel mercatino locale.

Tra tutti i citati paesini segnalo Tourtour, splendido borgo medievale, interamente a isola pedonale, con panorami mozzafiato e Silence Le Cascade, dove dopo un breve tratto a piedi nel bosco raggiungo una cascata di acque freschissime che sgorga dalle rocce e forma un piccolo ed incantevole laghetto dalle acque blu, dove i locali usano fare il bagno.

Da qui altri 20 Km circa ed arrivo all’Abbazia di Thoronet, imponente antico insediamento circense, abbandonato ma in ottimo stato, che si può visitare gratuitamente in lungo e in largo da soli.

Secondo giorno.

Le Gole del Verdon. Quasi mi accorgo che non riuscirò a spiegare la bellezza assoluta del posto. Ricordo che le Gole del Verdon sono il Gran Canyon più grande d’Europa, e nel mondo secondo solo a quello dell’Arizona.

Le Gole sono percorse da una specie di “anello stradale” e pertanto lo si può percorrere sia da destra verso sinistra che al contrario, tornando sempre al punto di partenza.

Io ho iniziato da Point Sublime, lasciandomi, come ciliegina finale “Corniche Sublime”.

Point Sublime…il nome già la dice lunga di come è il punto d’osservazione. La strada prosegue lungo le Gole ed è un stradina tipo quella della Costiera Amalfitana. Avete presente? Beh c’è posto per una macchina sola o quasi così si viaggia a 25/30 Kmh, anche perché incontrerete di strada diritta 30 m. al massimo…ogni tanto.

Ho preso poi la D23, che mi porta fino a 1.300 di altitudine, a picco sulle verdi acque del Verdon. La D23 finisce dove inizia, riprendo così la strada che tra curve strettissime e panorami infiniti mi porta ad Aiguime dove il fiume Verdon entra nel Lago dalle acque cristalline: i pedalò, visti dall’alto, sembrano sospesi sull’acqua…

Pranzetto ristoratore dopo mille curve ad Aiguimes e da lì inizia la mitica D71 la “Corniche Sublime” che mi riporterà al punto di partenza e cioè Point Sublime.

Beh…che dire? I panorami sono di una bellezza assoluta, onirica e se per caso stato ascoltando The Dark Side Of The Moon (devo dire di chi?) la pelle d’oca è assicurata perché lo spettacolo che avete davanti è strabiliante.

Proseguendo sulla Corniche sono arrivato al Ponte d’Alturby, credo sia il ponte più alto d’Europa, dove, se avete coraggio, potete fare Buggy Jumping per € 10,00.

Terzo giorno

Partenza da Draguignan direzione Avignone.

Dopo essermi perso ben bene negli svincoli autostradali di Aix-en-Provance arrivo ad Avignone.

Alloggio al Kyriad Hotel che sta sulla strada d’ingresso alla città, ad 1 Km dalle mure di cinta della città, doppia uso singola € 49, anche questo è un confortevole Hotel.

Il pomeriggio stesso sono andato a vedere il Ponte d’Arles, magnifica costruzione romana e poi il Castello di Tarascona imponente costruzione sul Rodano.

Quarto giorno.

Full immersion nella Camargue profonda.

Sono arrivato fino ad Aigues Mortes, città fortificata che affaccia sugli stagni.

Si può/si deve fare il giro delle mura di cinta (1.650 m.!) dove, anche da lì, lo sguardo spazia verso l’infinito.

Non può mancare il classico giro nel borghetto medievale con l’immancabile mercatino.

Da lì sono andato a S. Marie de La Mer per visitare il Parco Naturale della Camargue a riempirmi gli occhi di fenicotteri rosa, aironi, lontre, centinaia di uccelli, tutti vicinissimi: 2/3 metri, muovendomi tra sentierini e ponti sospesi sugli stagni.

Quinto giorno.

Sono andato a Gordes per visitare il sito archeologico di ma soprattutto per visitare l’Abbazia di Notre Dame de Senanque, inquitante e superba Abbazia contornata da ettari di coltivazione di lavanda.

Purtroppo l’ho trovata chiusa, comunque c’è una visita guidata di 1 ora, con guida francese, a € 5,00, da soli non si va.

Proseguo per Russillion, ennesimo borghetto medievale arroccato su una collinetta e lì ho visitato il “Sentiero dell’Ocra” e sì perché Roussillion sta su un basamento di roccia color ocra, anzi si va dal rosa all’ocra intenso, passando per il giallo e l’arancione, sembra di stare su Marte.

Sesto giorno.

Avignone la città dei Papi.

Il Palazzo dei Papi è stupendo e si coglie tutta la potenza del Clero a quei tempi, immancabile il ponte romano di Avignone ed un giro per il centro dove le stradine sono lastricate in marmo.

La vacanza è stata bella, sia per i posti, per gli alberghi e la loro ospitalità, sia per la tranquillità che tutto avvolge.

Ulteriori indicazioni di viaggio

Abbastanza economico il mangiare.

Di giorno prendevo la classica baguette, ed ogni giorno cambiavo il ripieno, beh…ovunque l’ho presa ho sempre e solo pagato € 6,00, lattina di birra compresa.

La sera nei vari ristorantini dove si trovano menù fissi o piatti della casa che vanno da un minimo di € 8,00 ad un massimo di € 15,00.

Tutti i posti che ho visitato sono forniti di parcheggi custoditi (€ 3/5,00) con acqua potabile, bagni, diversi tipi di ristorazione.

Il fondo stradale che ho percorso è stato ottimo, benzina a €1.399.

Infine, non esistono semafori né attraversamenti a raso, ma solo rotatorie.

Per ultimo, se andate a visitare le Gole, portatevi un cannocchiale.

Arrivederci al prossimo viaggio.

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