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Tra Sogno e Realta'

Scritto da Francesca Ruggeri
  • Arsoli
  • Giardino pensile Castello Massimo
  • Castello Massimo
Arsoli!! Carsoli? No!! Arsoli!! Ma non andiamo a Carsoli? Quante volte te lo devo ripetere? Arsoli è l’ultimo paese del Lazio, se superi il confine trovi Carsoli e sei in Abruzzo, chiaro o devo fare un disegnino?
Siamo partiti da Roma Tiburtina, con il treno per Avezzano diretti ad Arsoli, un mezzo diverso per ammirare un panorama da toglierti il fiato, da una parte la parete rocciosa, dall’altra un burrone, in fondo il fiume e noi sul treno in bilico.
Il treno ti permette di ridere e di distrarti, l’auto ti costringe a guardare un’autostrada (A24 Roma - L’Aquila) cercando di azzeccare l’uscita giusta (Vicovaro - Mandela) e poi seguire le indicazioni per Arsoli.
Se decidi di visitare Arsoli, devi mettere in programma, di lasciare da parte il tempo e la fretta di tutti i giorni.
Mentre ci avviciniamo alla stazione di arrivo, ci accoglie il “Castello Massimo” (fine X sec.), illuminato a festa, che dall’alto osserva ogni movimento sottostante.
Dalla stazione, ci sono tre strade per arrivare al centro storico del paese, la via Tiburtina Valeria, la scorciatoia asfaltata o le scale immerse nella natura.
Visto che l’unica fonte di luce è la luna, decidiamo di lasciarci guidare dal caso, ci incamminiamo pieni di bagagli verso la “Locanda del Fontanile” in Piazza Valeria, 62 che si trova in fondo al paese, un ambiente familiare ed accogliente dove trascorrere piacevoli momenti gustando i piatti tipici della cucina arsolana consigliati dalla dolce Signora Orietta, qui la filosofia del Ristorante-Albergo è “In poco tempo lontano nel tempo”.
Questa sera, c’è un evento particolare, festeggio i miei 18 anni e mentre raggiungiamo l’entrata del Castello, faccio conoscere i vicoli e le scale di Arsoli ai miei prodi cavalieri ed alle loro dame.
Il paese ha un particolare fascino di notte, tutto illuminato, ma domani lo scopriremo di più...
Varcato, il portone in cima alla “Salita al Campo”, entriamo nel giardino e siamo accolti dal ragliare dei muli.
La meta sembra vicina, ma ci aspettano altre scale… e lo spettacolo che si presenta davanti ai nostri occhi è indescrivibile…
Le sale affrescate, il giardino pensile più bello d’Italia, dal quale si vede la maestosa statua di Roma sedente, contesa dalle F.S., così si racconta.

Sto realizzando il mio “sogno” … essere una “Principessa” per una notte.
Inoltre, in questo Castello hanno soggiornato ospiti illustri come San Filippo Neri, San Gregorio XVI e Garibaldi.
La mattina dopo ci offre un tiepido sole autunnale mentre nel paese la festa continua con la Fiera di Santa Incoronata (ultima domenica di ottobre).
Passiamo davanti alla residenza estiva di Mussolini, al bar di piazza Valeria meta di Pirandello che ha soprannominato Arsoli la “Piccola Parigi”.
Senza, neanche accorgerci, mettiamo un piedi in ognuno dei 4 borghi: Castello, San Bartolomeo, San Lorenzo e San Rocco, gli stessi che si sfidano a fine giugno nel “Palio dell’Amico”.
Colpisce, la devozione degli abitanti, per il quadro che raffigura la Nostra Signora di Guadalupe, giunto oltre duecento anni fa per errore da così lontano, festeggiata (ultima domenica di agosto) con la solenne processione dell’imponente macchina.
I percorsi naturalistici, l’aria pulita, il ricco patrimonio ambientale permette agli amanti della natura di trascorrere momenti piacevoli.
Il Centro di Documentazione delle Arti e Tradizioni ospita numerosi reperti ma interessante è la ricostruzione dell’ambiente domestico dei nostri avi ricco di arnesi da lavoro che rappresentano la vita di un tempo, le falci per il grano, gli arcolai per filare, le spazzole chiodate per cardare la lana, gli attrezzi dei fabbri e dei calzolai oltre alla riproduzione di documenti, costumi tipici e fotografie.
Il Fontanile comunale, ancora attivo dalla forma ad ellisse con il ripiano obliquo tutto in pietra, ancora oggi oltre alla sua funzione domestica luogo di incontro delle donne arsolane e cassa di risonanza di fatti locali.
Che dire, della chiesa di San Lorenzo, della Chiesa del SS. Salvatore, della Cappella di San Rocco, del Convento e Chiesa di San Bartolomeo, ricco patrimonio di storia e di arte da ammirare.
ARSOLI, vi aspetta…
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