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In Viaggio Verso Roma…

Scritto da Sonia Ciccolini
Talvolta, anche un viaggio di lavoro, magari non troppo desiderato, diventa occasione di crescita e svago.
Mi accingo in queste righe a raccontare appunto questa circostanza…
Ma lasciate che vi parli un po’ di me…
Il mio nome è Sonia, carnagione chiara, occhi profondi grigio-celesti, capelli scuri… la mia è una bellezza delicata, come tutto ciò che mi caratterizza.
Ma torniamo al nostro viaggio.
Dunque mio marito Luca doveva recarsi nella Capitale per un corso di aggiornamento presso la più grande Ditta distributrice di Aloe Vera, l’americana Forever Living Products.
Dal momento che detto corso si sarebbe svolto nel tardo pomeriggio, Luca mi ha chiesto di accompagnarlo; questo viaggio d’affari così si trasformava in una gita. Inutile dire che ho aderito alla sua richiesta con gioia ed eccitazione.
Ci siamo messi subito in azione per l’organizzazione del viaggio…
Partendo da Senigallia (dove viviamo, in provincia di Ancona) avremmo attraversato l’Umbria, per giungere poi nel Lazio. Nell’ambito di questi territori, quindi, abbiamo vagliato alcuni itinerari da visitare.
Io ho proposto la “Cascata delle Marmore”, vicino a Terni; Luca mi ha suggerito di andare a visitare le “Fonti del Clitunno”, vicino a Spoleto (PG). Abbiamo optato per le “Fonti del Clitunno” come prima tappa; se fosse rimasto abbastanza tempo avremmo visitato anche le cascate. Nei nostri progetti l’autostrada è stata subito accantonata, per godere appieno del paesaggio e per effettuare, così, le nostre escursioni.
La sera prima della partenza, ho preparato la mia famosa “pasta da viaggio”: una pasta fredda con noci tritate, piselli e insalata, deliziosa!
Al momento di andare a dormire, eravamo entrambi elettrizzati per la gita che avremmo effettuato il giorno successivo. Il torpore del sonno ci colse mentre eravamo stretti, immersi nella nostra felicità.
Sveglia alle 07,00! Ci siamo alzati un po’ assonnati, tuttavia motivati da ciò che ci aspettava. Una volta espletati gli ultimi adempimenti (preparate le borse con tutto ciò che ci necessitava, sistemato il pranzo, etc.) ci siamo concessi una abbondante colazione: latte di soia con caffé d’orzo e pane con marmellata rigorosamente fatta con le nostre mani.
E, finalmente, si parte!

La mattina, seppur fredda (eravamo in inverno), si presentava soleggiata…
Una volta imboccata la superstrada per Roma (a Falconara – AN), lo stereo ha iniziato ad emettere le sue note, lasciandoci trasportare dalla musica dei Timoria. Ad un certo punto, mentre ci addentravamo nelle Marche, si sono stagliate dinanzi a noi le montagne appenniniche. Dopo un po’ siamo arrivati alla “Gola della Rossa” (è situata nei pressi di Fabriano - AN) e lo spettacolo era mozzafiato: montagne a picco che si tuffavano nel fiume Esino. Era tutto così avvolgente…
Nell’Appennino, qualche montagna era dipinta di bianco sulla sua sommità. La neve resisteva ostinata, nonostante il duro lavoro dei raggi del sole.
Una volta giunti a Fabriano, la grossa massa della cartiera si è stagliata dinanzi ai nostri occhi. (Mi piace la carta, adoro i libri, voglio sempre esserne circondata… l’idea di una industria cartiera mi ha sempre attratta ed affascinata).
Man mano che il viaggio si snodava, ci allontanavamo sempre più dalle nostre amate Marche.
Una sosta in una stazione di servizio… un’occasione per rifocillarci e sgranchire un po’ le gambe.
Una volta giunti nei pressi di Spoleto (PG), alla nostra sinistra si sono dispiegati dei meravigliosi paesi, arroccati sul monte: Trevi, il maggiore, ed altri paesetti minori. Veramente suggestivi!
Ed eccoci giunti a destinazione: le “Fonti del Clitunno” (che si trovano precisamente a Campello sul Clitunno – PG).
Una volta parcheggiata la nostra Opel Corsa nera, ci siamo diretti all’ingresso del parco.
Quanti alberi, che scenario lussureggiante. E che dire delle anatre, dei germani, delle gallinelle d’acqua presenti in gran quantità; c’erano anche due meravigliosi cigni, dei quali uno era intento a costruire un nido (forse la femmina?!?) e l’altro nuotava pigramente nel lago.
Le anatre nuotavano felici nei laghetti, starnazzando e curando il loro piumaggio.
In alcuni punti nell’acqua si intravedeva un colore celeste intenso: lì sgorgava la fonte sulfurea.
Dopo aver fatto qualche foto, abbiamo salutato a malincuore quel parco fuori dal tempo e ci siamo rimessi in viaggio, diretti verso la “Cascata delle Marmore”.

Una volta giunti a Terni, raggiungere il belvedere della cascata è stato alquanto complesso: il traffico, le scarse segnalazioni… e, come se non bastasse, una volta giunti a destinazione non c’era nessuno per chiedere dove fosse il punto di osservazione della cascata.
A quel punto ci siamo detti: “Beh, fame abbiamo fame. Mangiamo e poi ci muoviamo.” Così abbiamo consumato il pranzo, concluso dal nostro immancabile caffè d’orzo.
Dopo di che ci siamo incamminati in alcuni sentieri, in cerca della cascata. Si sentivano dei forti rumori (forse causati dal vento vigoroso), ma dell’agognata meta neanche l’ombra. Ad un certo punto Luca, sporgendosi da un parapetto, è riuscito ad intravvedere dell’acqua che scendeva verso valle. Si vedeva appena, quasi completamente coperta dalla vegetazione.
Abbiamo continuato ancora per qualche centinaio di metri nel sentiero, ma niente di fatto. Stava diventando tardi e, seppur a malincuore, siamo tornati verso la macchina (riproponendoci, però, che saremmo tornati con più calma e con maggiori informazioni).
Così abbiamo ripreso il nostro viaggio.
Verso le 16,00 (con congruo anticipo rispetto all’orario della riunione) siamo giunti a Roma ed abbiamo raggiunto la sede della Forever Living Products.
Ad aspettarci c’era un caro amico di Luca, Salvo. E’ sempre un piacere incontrarlo, in quanto è una persona profonda, intelligente e da cui c’è sempre da apprendere.

Prima di effettuare il corso di aggiornamento, abbiamo effettuato un po’ di shopping all’interno del centro della Forever (fra le altre cose, io abbisognavo di alcuni trucchi…) e così abbiamo ingannato l’attesa.
Alle 18,00 è iniziato l’incontro: una Dottoressa (proveniente dalla Svizzera) ha spiegato approfonditamente le proprietà e l’utilizzo dei vari integratori alimentari della Forever. La conferenza è stata molto interessante ed ha evidenziato come l’Aloe abbia grandi proprietà curative.
E’ arrivato il momento dei saluti. Salvo ripartiva per La Spezia, noi per Senigallia. Nel viaggio di ritorno, però, eravamo aumentati di numero: si era aggiunto Christian, un nostro amico (nonché collega di Luca) che era presente alla riunione. Il viaggio si è dipanato bene e, verso le 1,30, eravamo in Ancona (dove vive Christian). Dopo circa ½ ora anche noi giungevamo a destinazione, stanchi ma appagati.
Il bilancio di questa giornata è stato sicuramente positivo… da ripetere!


Sonia T. Ciccolini


12.08.2008
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