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Da Brunate a Monte Piatto

Scritto da felice de paoli
  • Prea de Nairola
  • Massoavello di Caraniso
  • Mulattiera Piazzaga-Torno
  • Pietra Pendula, Monte Piatto
Un itinerario, che si può seguire partendo ed arrivando sul lungo Lago di Como, adatto anche ai meno preparati, collega Brunate con Montepiatto a mezza costa.
Si sale a Brunate in funicolare (biglietto di sola andata) godendo uno stupendo panorama, alla stazione si scende lungo la scala a destra della vettura e usciti dalla barriera girevole, ancora giù sino alla strada asfaltata dove, girando a destra in direzione San Maurizio, dopo 50 metri, all'altezza della fontana pubblicitaria, si prende sinistra la via Nidrino in leggera discesa.
Lasciata a destra la via Monte Rosa si prosegue sino al campo di calcio e passatolo, a sinistra del cancello carraio n. 18, si imbocca un sentiero tra boschi di castani.
Non fatevi scoraggiare da questa prima parte del sentiero che nonostante l'attenta manutenzione da parte di generosi volontari, è un po' disagevole.
Dopo circa 20' si incrocia la mulattiera che sale dai monti di Capovico (frazione di Blevio), ora proseguiamo in piano su un percorso più facile. Si passano alcuni ruscelli ed a fianco di uno di questi vi è una mulattiera (40').
Incontriamo il primo insediamento umano ai monti di Sorto (55'), qui si incrocia la mulattiera che sale da Blevio il cui proseguimento porta alla "prea de Nairöla" circa 100 metri più in alto mentre pochi metri sopra il nostro percorso vi è una cappelletta dedicata alla Madonna del Rosario colma di ex voto. Il luogo di culto, che gode di una discreta vista, si adatta perfettamente ad una piccola sosta di ristoro.
Si prosegue in piano lungo un prato.

Passata una valletta, nella quale in inverno spesso si formano stalattiti di ghiaccio, dopo un grosso masso erratico che crea una piccola grotta, si giunge ad un altro agglomerato di case.
Un'altra insenatura e tra gli edifici dei monti di Cazzanore troveremo l'unica biforcazione del percorso che potrebbe indurre in errore (1h 15').
Si prende a destra in leggera salita a fianco di alcune case in disuso, si entra presto in un'altra piccola valle dopo la quale si incontra una casa con un esagerato muro a secco di sostegno.
Pochi minuti e si intravvedono nella boscaglia le prime case di Montepiatto, poi si raggiunge la mulattiera proveniente da Torno (1h 30'), a destra, dopo pochi gradini in salita, si arriva in paese
A Montepiatto vale la pena di visitare la chiesa per il notevole panorama e la "pietra pendula", un masso erratico in posizione assai scomoda.
Si può proseguire con la carreggiabile per Piazzaga, il cui nuovo crotto è valido anche se minuto e da li, con un sentiero disagevole, anche per Molina.
Su una deviazione della bella mulattiera Piazzaga-Torno si trovano tre massi avelli.
Un tempo, a Montepiatto, ci si poteva fermare, per un meritato riposo, alla trattoria "da Rinaldo", purtroppo ora è chiusa.
Si può tuttavia scendere a Torno per una strada carraia o per una più breve mulattiera e questo è l'unico punto del percorso che affrontato senza un minimo di preparazione vi lascerà per ricordo qualche dolore alle gambe.

Raggiunte le prime case di Torno, nelle località Perlasca e Caraniso, si trovano due massi-avelli. Per vedere il primo occorre prendere il sentiero a sinistra alla cappella mentre il secondo è un paio di metri a sinistra degli ultimi gradini. Queste tumulazioni, scavate in grandi trovanti, sono d'epoca imprecisata, forse preromana. Un occhio distratto le può scambiare per abbeveratoi perché sono sempre colme d'acqua, essendo ormai prive delle originali coperture.

A Torno, per il rientro, si può scegliere tra la corriera che ferma sulla provinciale ed il battello, molto più pittoresco, che attracca nella bella piazza-porto.
Per gli orari del battello è opportuno informarsi alla partenza, leggendo quelli esposti a Como su tutti i pontili della navigazione. Uno è proprio di fronte alla stazione della funicolare.
Buon divertimento.

L'itinerario è percorribile anche con la mountain-bike che volendo si può portare a Brunate in funicolare.
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