Prenota tra più di 200.000 strutture Prenota

Milano, Città Che Nasconde le Sue Bellezze.... Questa Volta Parlo di Parchi ....

Scritto da DANIELA VERDELLI
  • Mappa
  • Villa Toretta
  • Sentiero di Greta
  • foto
Dopo aver parlato di arte, oggi voglio portarvi per prati e boschi ..... dove? Ma a Milano, periferia nord.

Si estende su una superficie di oltre 600 ettari e, per la sua forma, è conosciuto anche come il parco ad ali di farfalla, i comuni interessati, anche alla gestione sono: Milano, Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni.

E’ stato istituito nel 1975 su una piccola area di terreno agricola che si intendeva preservare dalla cementificazione selvaggia di quegl’anni.

Nel corso dei decenni il parco si è esteso, con il contributo di tutti gli enti sono stati acquistati porzioni sempre più estesi di terreni che sono stati bonificati e piantumati.

All’interno del parco sono state create piste ciclabili asfaltate e strade pedonali, si possono praticare molti sport, come calcio, pallavolo, pallacanestro, gioco delle bocce.

Innumerevoli panchine poste sotto gli alberi garantiscono il riposo e la possibilità di contemplare la flora e la fauna che vive nel parco.

Io e mio marito un paio di volte la settimana percorriamo una decina di silometri in bici, in modo sicuro e se ci viene sete si hanno a disposizione molte “vedovelle” per rinfrescarsi.

Nel parco sono stati creati alcuni laghetti, fontane e piccoli corsi d’acqua che durante la stagione estiva si riempiono di fiori e piante acquatiche, rane ed anfibi vari.

Alcuni anni fa è stato inaugurato anche il velodromo, ovvero una pista da ciclismo di velocità ed un anello di forma ellittica (l’ingresso è a pagamento).

All’interno del parco è possibile ammirare Villa Torretta a Sesto San Giovanni, una villa di campagna del ’500. Era stata abbandonata e trasformata in alloggio per gli operai della Breda. Il consorzio del parco l’ha rilevata e con l’aiuto di un imprenditore privato è stata trasformata in un hotel.

Nel comune di Cormano si può vedere dall’esterno Villa Manzoni, ove lo scrittore trascorreva le sue vacanze.

All’interno del parco è possibile percorre il percorso botanico: una ventina di alberi disposti in una radura, ogni albero ha una targhetta con il nome scientifico od il sentiero di Greta e Anselmo: un percorso nel bosco seguendo una serie di 33 cartellini che indicano il nome di un albero e un gioco da realizzarsi nel bosco (la cartina con l'intero percorso con le regole dei giochi si ritira alla Cascina Centro Parco) .

Per chi vuole praticare la corsa è stato creato il percorso podistico da 10.000 metri e uno da 5.000 metri e se sarete fortunati potreste competere con la medaglia d’oro ai giochi olimpici di Atene 2004, Ivano Brugnetti che si è classificato quinto nella stessa gara a Pechino.
Se non avete velleità di competizione potete seguire il percorso vita che si articola lungo la Grande Rotonda del parco allargandosi poi verso l'esterno, all'ingresso di via Gorkji, punto di arrivo e di partenza di questo piccolo tour di allenamento.

All’interno del parco vigilano le guardie ecologiche volontarie che hanno la loro sede nella Cascina, il loro compito è di evitare che la flora e la fauna siano danneggiate e che gli utenti del parco vivano in modo tranquillo e sereno all’interno di questa aria verde.

Vi consiglio di visitare questo parco, non è Central Park ma è molto vario, interessante ed istruttivo.
Tags: Milano, parchi
© Copyright 2012 Promax Comunication SA | Swiss Made Contatti