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2006 - Viaggio tra Umbria e Toscana

Scritto da Angelo Mostacchi
  • Monte S. Maria Tiberina
  • Montone
  • Tramonto da Montefalco
  • Spoleto
11/08/2006

Ore 5.45: si parte!!!! Destinazione UMBRIA!!!!

Le previsioni del tempo non sono delle migliori…ma magari si sbagliano! Alla partenza il tempo e’ bello; la sera non sono andato a letto presto come mi ero promesso…ho salutato qualche persona e, quando si e’ in MSN, il tempo vola… Pero’ la voglia di partire fa passare anche il sonno! Così, caricata la macchina, preparata la cartina, messi in macchina i CD con le canzoni da cantare (piu’ qualcosa di disco anni 70-80… un po’ di movimento fa’ sempre bene) e due bottigliette di acqua minerale fresca, si puo’ andare.
Dopo pochi km il primo ripensamento; perche’ non ho preparato anche un CD con musiche da “ribaltabili”? Dovesse capitare… ecco che mi sono gia’ fregato con le mie stesse mani! Mica posso mettere “Ramaya” o “YMCA” in un’occasione del genere!
Poco prima di Parma, ecco che arriva un messaggio della cara sorellina: “Previsto brutto tempo in Umbria”. Che gufo! La risposta e’ “Qui c’e’ il sole”… ma tra Parma e Piacenza si scatena il finimondo! Roba da non veder fuori dai finestrini. Avessi avuto la mia vecchia auto, mi sarei quasi sicuramente fermato ad attendere la fine del temporale!
Anche il brutto tempo poi passa, e velocemente arrivo a Citta’ di Castello (ma come e’ conciata la strada che da Cesena va verso Roma, passando appunto da Citta’ di Castello!). Alle 10.30 sono gia’ davanti all’albergo…ma il check-in e’ previsto dopo le 12…allora decido di iniziare a visitare la cittadina. Prendo il mio zainetto…e trovo la sorpresa! Le bottigliette di acqua fresca che mi ero portato da casa erano sotto lo zainetto…hanno trasudato e l’hanno bagnato tutto…dentro c’e’ il cappello (lavato), block notes (lavato), la guida dell’Umbria (salva!), la macchina fotografica (salva!). Tolgo l cose bagnate…e poi parto comunque, anche con lo zaino bagnato sulle spalle!
Citta’ di Castello e’ veramente interessante. Ho scoperto che ha due musei piccoli, ma veramente ricchi: il Museo del Duomo e la Pinacoteca Comunale, con opere del Pinturicchio, Rosso Fiorentino, Raffaello, Signorelli, Raffaellino del Colle, Pomarancio, Luca della Robbia (o sua scuola)…ma, sorpresa, anche alcune opere moderne, di Guttuso, De Chirico, De Pisis, Carra’. Non ci sono molti turisti in giro…forse e’ poco conosciuta, nonostante sia ricca di opere da visitare…così sembra quasi di stare in un paese qualsiasi…con la gente che si parla dalle finestre delle case, stende i panni nei vicoli, cammina per strada in ciabatte e vestaglia (sì, sì…); una bambina, in una delle chiese, si mette a far la ruota sull’altare, per farmi vedere quanto e’ brava, mentre la nonna sta spolverando… Unico neo: non riesco a trovare una gelateria! Solo gelati confezionati…
Pranzo in un locale trovato camminando per le vie… chiedo qual’e’ la specialita’ della zona: “bistecca ai ferri”, con contorno misto. Perfetto…mi portano una mega-bistecca (tipo fiorentina) con contorno di fritto misto: patate, cavolfiori, cipolle...buonissimo!!! Conosco anche un signore da Crema che si siede al tavolo con me…anche lui in giro per l’Umbria, ma solo l’alta valle del Tevere…pero’ mi da’ una serie di consigli su cosa devo andare a vedere…
Finalmente, nel pomeriggio, arrivo in albergo…spero che la prenotazione fatta su Internet non abbia avuto problemi…invece tutto fila liscio…anche meglio di quanto sperassi! Persone simpatiche, albergo bello, camera molto ampia…tutto OK!
Il tempo di portare il bagaglio in camera…e via, nei dintorni di Citta’ di Castello! Ma quel “gufo” di mia sorella colpisce nel segno…inizia a piovere! Vabbe’…smettera’, penso! Mi metto alla ricerca di Monte S. Maria Tiberina…dovrebbe essere vicina…ed infatti la trovo, arroccata in cima ad una montagna! Traffico non c’e’…ci si arriva in fretta! Paesaggio stupendo delle colline umbre, molto colorate per i diversi tipi di coltivazione (girasoli, mais, tabacco…). Ma lo e’ anche il paese: valeva veramente la pena farci un salto! Sembra di essere ritornati nel medioevo… Mentre torno alla macchina, ecco un’altra sorpresa…un serpentello scende da un muretto e mi mostra la sua lingua biforcuta…lo immortalo con la macchina, ma poi lo lascio andare…anche perche’ non ho sotto mano un bastone per farlo fuori!
Riparto, questa volta alla ricerca del paese di Citerna, di cui non so praticamente nulla…e’ sull’itinerario, ma non spiega nulla…ed invece si tratta di un altro borgo medioevale, anche questo stupendo! Mi aspetto che da un portone esca una dama, come nei film in costume…ed invece esce una grossa signora con un grosso panino imbottito…beh…io ci ho sperato!
Mi rimetto in moto…questa volta alla ricerca del paese di S. Giustino…ma ricomincia a piovere, non trovo la strada…e mi perdo! Ad un certo punto mi ritrovo, senza saper come, davanti al mio albergo! Ed in quel momento mi accorgo che mi manca qualcosa…il cellulare! Meno male che era in camera…temevo di averlo perso in uno dei borghi medioevali…sarebbe stato fuori luogo e fuori tempo…
Riparto quindi alla volta di S. Giustino…questa volta non trovo molto! Dovrebbe esserci un castello, ma non lo trovo; c’e’ il museo del tabacco (cultura tipica della zona, credo…), ma e’ chiuso…mi consolo con una pizza (e’ ora di cena!) e finalmente un gelato! Ma e’ ancora presto per rientrare, anche se la stanchezza si fa un po’ sentire…procedo allora per S. Sepolcro! Non e’ Umbria, ma Toscana…ma non mi formalizzo! E scopro un altro stupendo paese, ricco di costruzioni medioevali e rinascimentali. Peccato che sia tutto chiuso, musei, chiese e palazzi…se riesco ci ritorno! Pero’ anche girarlo alla sera non e’ male! E poi c’e’ un mercatino di roba vecchia e chincaglierie…proprio i mercatini che piacciono a me… Ma soprattutto c’e’ una gelateria…altro giro di gelato!!!
Infine si ritorna in albergo…e’ ora di riposare un po’, vista la levataccia del mattino…ma soprattutto devo iniziare a scrivere il mio diario di viaggio…


12/08/2006

Seconda giornata di ferie! Oggi tutta dedicata alla Toscana! Sveglia alle 7.30, perche’ così si puo’ fare qualcosa di piu’…ma poi mi riappisolo, e mi sveglio alle 8! Doccia e poi colazione…l’hotel di Citta’ di Castello offre un’ottima colazione, abbondante…oltre alle solite cose, anche torte fatte in casa ed il “capicollo”, un affettato tipico…buonissimo!!! Così mi fermo a mangiare un po’ di piu’…e poi mi fermo a parlare con la proprietaria dell’hotel e con una cameriera…alla fine riesco a partire alle 9 passate da un bel pezzo. E’ appena uscita un’occhiata di sole…meno male!!! Via, verso Arezzo…
Pochi chilometri ed ecco che si scatena un acquazzone talmente forte che, ad un certo punto, ho persino pensato di veder passare Noe’ con le coppie di animali! Mi fermo un attimo ed attendo che passi…non si vede nulla in macchina. Appena cala faccio per partire, ma l’attenzione viene attirata da un cartello che prima non avevo visto: “Madonna del parto – Piero della Francesca”. Io quest’opera la conosco dai libri, ma che ci fa qui? Il cartello indica il paese di Monterchi…un rapido salto si puo’ fare, per vedere cosa c’e’! Ed ecco che arrivo ad un paese con il centro circondato da bastioni, una porta d’ingresso, stradine strette…ed un piccolo museo, in cui e’ custodita la “Madonna del parto”!
Il fuori programma ha portato un ulteriore ritardo alla mia tabella di marcia…si riparte alla volta di Arezzo! C’e’ una superstrada in costruzione e non e’ ancora transitabile…prendo quindi una strada che si snoda in mezzo a boschi e, incredibile, anche in mezzo ad una pineta: sembra un paesaggio del mio affezionato Trentino! La strada e’ pressoche’ libera…Arezzo si raggiunge in poco tempo. E’ giorno di mercato, il sabato…così devo parcheggiare molto fuori, poiche’ la strada che porta al centro e’ bloccata. Mi inoltro nel mercato…e non e’ sicuramente la mia passione! Ne approfitto comunque per acquistare una cintura che, mi assicurano, e’ fatta dai laboratori toscani…secondo me e’ MADE in CHINA, visto anche il prezzo esiguo…spero almeno che non si scucia subito! Ed eccomi, infine, ad Arezzo. C’e’ poca gente, sebbene il brutto tempo incontrato per strada sia stato sostituito da un bel sole (ed un po’ di vento)…così la citta’ si visita anche meglio! Si sale, poi si sale ancora, e poi ancora piu’ su…solo quando arrivo in cima scopro che c’era un parcheggio molto piu’ vicino, con una serie di scale mobili che portavano senza fatica in cima!
Cosa dire della citta’? Bella, veramente! Le piazze (“Piazza Grande” e’ a dir poco stupenda!), le chiese, i palazzi…e poi la ricchezza di opere d’arte nelle chiese (Piero della Francesca su tutti, con la “Leggenda della vera croce”, e poi il Vasari, il Lorenzetti, Donatello e lo stupendo crocifisso di Cimabue). Scopro anche che “La vita e’ bella” di Benigni e’ stato girato anche qui! Durante il giro della citta’ ho il tempo per fermarmi a comprare una cartolina…ne approfitto per chiacchierare un po’ con il proprietario del negozio che mi racconta come era la citta’ 20 anni fa… Poi mi metto alla ricerca di un posto caratteristico per mangiare…ne trovo uno, forse un po’ caro, ma mangio veramente bene…tagliata al rosmarino con contorno di patate! Buoooooona!!!
Dopo pranzo, visita ai bastioni medicei e quindi al Duomo, prima chiuso…e poi via, verso il parcheggio…almeno questa era la mia intenzione…ma l’attenzione viene attirata da una mostra, “Le macchine di Leonardo”…non posso non andarci! Entro a prendere il biglietto…che carina la ragazza alla cassa! E pure simpatica! Prima di entrare alla mostra mi fermo a parlare un po’ con lei: mi racconta che fa un lavoro al mattino e questo, volontaria, al pomeriggio…a volte rimangono aperti fino alle 22….pero’ lei e’ contenta, per l’afflusso di gente. La mostra e’ interessante, anche se qualcosa avevo gia’ visto! Quando esco, ancora due parole con la “bigliettaia”…lascio la mia email…
E’ ora pero’ di ripartire, alla volta di Cortona! Prima vorrei prendermi un gelato, ma sembra che le gelaterie siano sparite…alla fine ne trovo una e, per rifarmi della gran ricerca, prendo una coppa maxi! Durante il percorso Arezzo-Cortona la mia attenzione e’ attirata da un paese arroccato su una collina…si tratta di Castiglion Fiorentino…vorrei fermarmi, ma poi a Cortona non arriverei piu’…così mi limito a fare due foto…
Da lontano vedo Cortona: sulla costa di un monte, un gruppo di case (così sembra, ma scopro poi che Cortona e’ grande!): sembra presa da un’illustrazione di storie medioevali! In realta’ Cortona ha origini etrusche (numerose indicazioni per strada segnalano la presenza di tombe etrusche che, purtroppo per mancanza di tempo, non posso andare a visitare) ed un centro medioevale, con strade strette, vicoli, scalette…
Anhe qui c’e’ molto da visitare: un museo etrusco (che pero’ non m’attira molto…ho gia’ visto quello di Firenze…) ed il museo del Duomo…questo s’, e’ da vedere! E’ piccolo, ma molto ricco: Beato Angelico, Lorenzetti, Signorelli. All’uscita, entro in Duomo per visitarlo…e sta per iniziare la messa prefestiva! Ne approfitto e mi fermo per parteciparvi. Ma che preti ci sono, in Toscana? Quello che predica ce l’ha, in sequenza, con il governo, l’opposizione, gli italiani, gli extra-comunitari, tutte le religioni, persino Dan Brown…insomma, ne ha una per tutti! Si mette poi ad illustrare alcune opere d’arte del Duomo (sempre durante la messa!) per concludere, dopo un’ora e piu’, con una processione all’interno della chiesa e le lodi all’Assunta…per oggi credo di averne avuto abbastanza!
Una pizza al trancio, in 3 gusti diversi (prosciutto e funghi, con zucchine e pomodoro, ai fiori di zucchina), un gelato, una granita e poi si parte per tornare a Citta’ di Castello, dopo aver scoperto che dal 13, a Cortona, ci sarebbe stata la sagra della bistecca (che sfiga, il giorno dopo!!!).
Al ritorno non so che strada prendere…non vorrei tornare ad Arezzo per riprendere la strada dell’andata! Trovo pero’ un’indicazione…provo a seguirla! Mi ritrovo in una strada buia, senza case, in mezzo ai boschi, in salita…sembra che mi stia arrampicando su una montagna. E’ buio e non ci sono punti di riferimento…provo a proseguire… Durante la salita trovo i cartelli che mi indicano che, per i prossimi 3 km, si deve stare attenti alla strada dissestata, strada scivolosa, tornanti, animali selvatici, caduta massi…da fare di notte, senza conoscerla, e’ proprio l’ideale! E non incontro nemmeno una macchina che va in senso contrario…ma dove sono capitato? Arrivato ad un certo punto (penso in cima alla montagna…) si inizia a scendere… ed ecco che si ripresentano i cartelli di pericolo, sempre per 3 km (esiste solo il numero 3?!?!...). In lontananza vedo che sta arrivando un temporale (scopro poi in albergo che c’e’ stato nella zona di Perugia ed ha fatto anche dei danni)…spero di arrivare prima in hotel! Ad un certo punto, la nebbia (probabilmente e’ l’acqua de temporale passato da poco che evapora…ma l’effetto e’ lo stesso!)… Alla fine pero’ in albergo ci arrivo! Giusto in tempo per ricevere una notizia che non mi rende molto felice…ma e’ la vita (e la mia solita sfiga…).

13/08/2006

Notte insonne…sara’ stata la notizia ricevuta ieri sera, ma stanotte non riuscivo a prendere sonno. Per la verita’ ho ricevuto anche altre due belle notizie, ma chissa’ perche’ l’unica che mi rimane in testa e’ quella felice… Faccio un po’ di zapping sulla TV…vecchi telefilm (c’e’ “Visitors”!), Playboy, notiziari sull’Umbria…ed al risveglio, i “Power Rangers” (non li avevo mai visti!).
E’ piuttosto presto…l’occasione per vedere Citta’ di Castello ancora addormentata. Prima della colazione esco a fare un giro…e’ sereno, e fa piuttosto freddo…si preannuncia una bella giornata! Rientro ed ecco la colazione; c’e’ sempre il ciambellone e la crostata fatti in casa, e l’affettato: questa volta e’ un prosciutto insaporito con semi ed erbe che non riesco ad identificare; e poi ecco che arriva il capocollo…
Fatta colazione e la ormai consueta chiacchierata con la cameriera, mi accingo a partire: destinazione Gubbio! Per strada devo far tappa a Montone, che le le guide indicano come piccolo centro medioevale. In effetti, di tutti i posti che ho visto sinora, questo e’ quello che mi da piu’ l’idea del Medioevo! Una serie di stradine, vicoli, scalette che si intersecano, salgono e scendono per la collina. Bellissimo! Oltretutto e’ anche tutto addobbato con le bandiere dei rioni, perche’ si sta svolgendo una specie di rievocazione storica in costume…mi riprometto di tornarci alla sera, quando ci saranno anche le persone in “divisa” medioevale.
Riparto quindi alla volta di Gubbio; non conosco la strada, ma ho scoperto che per visitare l’Umbria la “E45” e’ una vera manna! Velocemente, ti porta ovunque! Ed e’ anche poco trafficata, almeno in questo periodo! Parcheggio nei pressi dei teatro romano…ed inizio la scarpinata per la cittadina. “Anche Gubbio”, pensavo, “deve essere molto bella”…inizio la visita da una parte della cinta muraria: mi si presenta subito l’indicazione di un percorso da seguire…fiducioso, lo seguo…e mi trovo a visitare il giardino di Gubbio (sic) in cui hanno preso posto alcune sculture moderne in mostra (la maggior parte non le capisco e non mi piacciono!). La visita non e’ quindi iniziata nei migliori dei modi…forse dovevo seguire alla lettera la guida che mi diceva di partire da un altro punto… Arrivo comunque velocemente ai “giardini pensili” (mah…) ed al Duomo (chiuso perche’ si sta celebrando la messa). Non mi resta che proseguire nella visita…arrivo alla bidonvia che porta alla chiesa di S. Ubaldo in cima al monte Ingino che sovrasta Gubbio: e’ la chiesa in cui sono portati i ceri nella famosa corsa di maggio. Non vorrei andarci…ma davanti a me c’e’ un gruppo di ragazzi veneti che stanno convincendo una ragazza del gruppo a salire…lei soffre di leggere vertigini come me, ma io non posso fare come lei…devo andarci… Prendo quindi il biglietto, salita e discesa, e mi metto in coda…ecco che la ragazza del gruppo si decide e mi si affianca per salire sulla bidonvia…ma che carina…saliremo insieme: che disastro, tutti e due con le vertigini! Quando ecco che un altro ragazzo del gruppo vento mi si affianca e prende il suo posto: la solita sfiga!
In cima al monte il panorama e’ stupendo; bella anche la chiesa… interessante anche il ristorante lì vicino…e’ ormai ora di pranzo e mi posso fermare a mangiare qualcosa! Scopro così che la “crescia di Gubbio” e’ buonissima, soprattutto se riempita di capocollo; mi faccio anche portare un piatto di affettati misti umbri (prosciutto, coppa, capocollo, salame) ed una birra, Nel frattempo mando qualche SMS con i saluti… Quando mi alzo, scopro di aver mangiato un po’ troppo…e che la birra forse era un po’ forte! Ho la testa che gira, lo stomaco pesante e mi vien voglia di ridere…voglia che passa subito, quando mi accorgo che sta arrivando un temporale! Di corsa verso la bidonvia per scendere…salgo, ed in quel momento sento il manovratore che dice: “Questo e’ l’ultimo e poi fermiamo: non vorrei che un fulmine incenerisse quelli che sono su”. Credo che in quel momento i miei pochi capelli siano diventati grigi del tutto…ho fatto tutta la discesa invocando tutti i santi, compresa la Madonna del Parto vista ieri! Mentre scendo, ecco che inizia a piovere, e la bidonvia viene fermata…fortunatamente sono arrivato! Ma il temporale aumenta d’intensita’…devo ripararmi…lì vicino c’e’ la chiesa di S. Agostino e ne approfitto per visitarla…sara’ il rumore dell’acqua che scende, sara’ l’effetto del lauto pranzo, sara’ la birra, sara’ l’ambiente scuro e silenzioso…ma quasi mi appisolo!
Il temporale e’ forte, ma dura poco…si puo’ quindi riprendere la visita della citta’ di cui ancora non ho visto nulla! Mi riaffilo alla mia guida ed arrivo a visitare il Palazzo dei Consoli con il museo interno (bello!), il Palazzo Ducale (con mostra di sculture moderne…non capisco nemmeno queste!), il Duomo (questa volta e’ aperto), San Domenico. Anche la piazza e la chiesa del Don Matteo televisivo (ci sono sue foto ovunque!)…tutto un su e giu’ che mi fa venir sete…una bella granita non me la toglie nessuno! Mi viene anche in mente che non ho ancora preso un gelato in tutta la giornata…dovro’ rifarmi… Scendo verso il basso della collina per visitare la chiesa di S. Francesco…all’interno siamo solo in 3, io e due donne…ad un certo punto partono, a tutto volume nel silenzio della chiesa, le note della Cucaracha…io non riesco a trattenermi dal ridere, mentre una delle due donne svuota tutto il contenuto della sua borsetta alla ricerca disperata del cellulare che suona! La Cucaracha in una chiesa così austera ci stava proprio bene!
Il viaggio a Gubbio finisce qui…e’ proprio bella, peccato per quell’obbrobrio di cementificio che ne rovina il paesaggio!
Sopo aver completato il giro turistico della citta’ ed aver constatato che, in 3 giorni, ho gia’ scattato piu’ di 200 foto, vado a riprendermi la macchina…prima, pero’, un gelato! Al rientro a Citta’ di Castello decido di prendere una strada che mi portera’ ad Umbertine…la guida me la indica come paese da vedere…ma credo che l’abbia fatto solo per occupare la lettera “U”! C’e’ un museo, con la “Deposizione della croce” di Signorelli ed un’opera del Pomarancio…interessante! C’e’ anche un’antica fortezza, in cui e’ stata allestita una mostra di ceramiche “Pucci”…vedo anche quella! A Umbertine pero’ c’e’ poca vita e non c’e’ molto altro da vedere! Mi fermo comunque a prendere una piadina e, finita questa, il solito gelato!
E’ ancora presto…decido di tornare a Montone per vedere come e’ il paese con i figuranti in costume medioevale. Quando arrivo c’e’ ben poco… hanno aperto delle “locande” nelle stradine, ma io ho gia’ mangiato… per veder qualcosa mi dicono che devo attendere almeno fino alle 21. Ne approfitto per prendere un altro gelato…quindi mi metto ad aspettare…e mi rovino la bella giornata!
Quando si aspetta, tutti i pensieri vengono fuorim anche quelli che non vorresti far uscire. Veder arrivare le coppie di ragazzi mano nella mano, le famigliole, i papa’ con i bambini, i gruppi di amici…non so, ma a me e’ venuto il “magone”. Hi iniziato a pensare…e mi sono anche ricordato che questo e’ l’ultimo giorno in cui la mia eta’ avra’ il “3 “ davanti…40 anni buttati via? O da buttare? Le mie solite paure, insomma… Mi rammenta che ho 40 anni anche una mia collega che mi manda gli auguri in anticipo…prendo la macchina e decido di andarmene…anche perche’, con questo umore, i figuranti medioevali mi sembrano tutti maschere di carnevale…riprendo la strada per Citta’ di Castello ma, al buio e con i pensieri che mi frullano in mente, sbaglio strada. Non riesco a trovare la mia “E45”…mi inoltro per una strada tutta dossi…ripide salite e, subito dopo, veloci discese…alla prima la mia macchina, che sta andando velocemente, decolla stile macchine di Hazzard…che spavento! Meno male che ha buone sospensioni…devo comunque rallentare e tornare indietro per cercare la strada giusta. Finalmente trovata, riesco a prendere la E45 e rientrare a Citta’ di Castello. Per la verita’ vado un po’ troppo veloce…da ritiro della patente…ma l’idea che mi sta frullando in testa e’ che, se anche dovesse succedermi qualcosa, non creerei problemi a nessuno…adesso, ripensandoci, ammetto che probabilmente questo e’ vero, ma non e’ un buon motivo per rischiare con la macchina… di questo mio atteggiamento, al rientro, dovro’ parlare con il medico…
La velocita’ e’ tanta…sono tanti anche i pensieri…non trovo l’uscita per Citta’ di Castello ma nemmeno la successiva…e mi ritrovo a S. Sepolcro. Da lì riesco comunque a rientrare; prima di andare in albergo, un giro per la cittadina semideserta…e poi qui, a scrivere queste righe. Decisamente una bella giornata, rovinata sul finale…sono in albergo e mi sento solo!

14/08/2006

Sveglia alle 7.30…oggi si parte alla volta di Bastia Umbra! Devo sistemare il bagaglio, riprendere la cartina e partire per cercare il nuovo albergo. Colazione solita: dolci fatti in casa ed affettati umbri; rapido saluto alla cameriera dell’albergo (simpatica!!!) e via…mi spiace lasciare questo albergo, perche’ mi sono trovato bene…ma ho prenotato da altre parti!
Le previsioni del tempo indicano nuvoloso…spero almeno non piova! Accendo il cellulare…ed ecco che arrivano gli auguri per il mio compleanno! I primi sono stati spediti alle 00:02…che tempismo! (anche se una mia collega, per errore, me li ha mandati ieri!). Si susseguono, durante tutta la mattinata…tanti auguri quanti non ne avevo mai ricevuti: una bella differenza rispetto lo scorso anno!
Mentre cerco il nuovo albergo mi viene in mente la fontana di Gubbio vista ieri, girando attorno alla quale e’ possibile prendere la patente di “matto”…avrei potuto prenderla, quella patente…ma tanto c’e’ chi dice che matto son comunque! Ed intanto ascolto anche una serie di canzoni dal CD che spero non siano premonitive: “La pioggia” della Cinguetti, “Scende la pioggia” di Moranti, “Sotto la pioggia” di Venditti…dopo quest’ultima decido di cambiare CD…e subito una sequenza di canzoni che parlano di amori difficili d trovare…forse e’ meglio se oggi metto tutto a tacere! L’albergo e’ carino e comodo da raggiungere; in un attimo faccio la registrazione e via, alla volta di Assisi! Metto la macchina in un campo d’olivi adibito a parcheggio…ed inizio a salire…saro’ in piedi per buona parte del giorno! Inizio con la visita ad una prima chiesa (ma quante ce ne sono, di chiese, in Umbria?); annessa c’e’ una mostra del pittore Annigoni, una mostra sul presepe nell’arte contemporanea (con opere di Dalì, Brindisi e Sassu) ed una di Picasso…quest’ultima mi lascia un po’ perplesso perche’, accanto a maioliche decorate dall’artista, c’e’ una lunga serie di disegni erotici che con la chiesa di S. Pietro in Assisi hanno ben poco da spartire…
La visita prosegue con le Basiliche di S. Francesco e le pitture di Cimabue e di Giotto…non prima, pero’, di aver assaggiato una granita! La visita e’ un po’ ritardata…c’e’ tanta gente e c’e’ da fare la fila…ma soprattutto sono tanti i messaggi di auguri e le telefonate che mi stanno arrivando…ad un certo punto decido di spegnere il cellulare per un po’, per poter entrare in chiesa! Sara’ l’emozione delle telefonate ricevute, sara’ il posto, sara’ il fatto di essere entrato negli “anta”…non lo so… il fatto e’ che mi ritrovo alla tomba di S. Francesco con le lacrime agli occhi (non in senso metaforico!). Devo accendere anche qualche candela…genitori, parenti e conoscenti che mi hanno chiesto di farlo…ma qualche intenzione ce l’ho anch’io…solo quando esco fuori mi rendo conto di aver pregato per tante persone, ma non per me…beh, sara’ per un’altra volta…pero’ mi risalgono le lacrime agli occhi (in una giornata non ho mai pianto tanto come oggi!).
Una visita la museo annesso alla Basilica (entrata a libera offerta! E ci sono alcune opere veramente notevoli!) e poi si riparte, in continuo movimento, alla volta del palazzo comunale…
Decido di salire alla rocca…una bella scarpinata e ci arrivo, naturalmente! Il paesaggio che da lì si vede e’ stupendo…ma il costo per entrare alla rocca ne vale la pena? Secondo me, no! Riscendo dalla rocca velocemente…temporale in arrivo! Faccio appena in tempo a mettere piede in una chiesa…ed ecco che fuori inizia a piovere! Sono pero’ solo 4 gocce…poi ci sara’ nuvoloso e sole, alternati fino a sera!
Da vedere ad Assisi c’e’ ancora molto: il museo archeologico con il foro romano, la pinacoteca…al tempio di Minerva un gruppo di ragazze emiliane mi chiedono di fare una foto…ci si scambia due parole…sono in Umbria per 1 giorno e poi andranno al mare…la tentazione di abbandonare il mio giro e seguirle e’ tanta….mi fanno una foto per ricordo e vanno! Ciao ciao!
Pranzo tardi…piatto di affettato (con capocollo!); vicino a me c’e’ una famiglia, credo tedesca…mamma moro, papa’ moro, 3 figli biondissimi…mi vien da ridere pensando al colore dei capelli del loro postino…
Proseguo la camminata verso l’Eremo delle Carceri…ma e’ troppo lontano e torno indietro (se ci riesco, ci andro’ con la macchina uno dei prossimi giorni). Quindi discendo, dopo aver preso un atro gelato ed un’altra granita, verso la chiesa di S.Chiara. Non ho mai camminato tanto come in questo giorni…se e’ vero che camminare tonifica le natiche, credo di avere uno dei piu’ dei culi d’Europa! Ma ecco che arriva un messaggio al cellulare: “Perche’ non ci troviamo? Noi siamo a Perugia” mi dice un’amica di chat che ancora non conosco personalmente…detto e fatto!
Parto alla volta di Perugina, sperando di trovare il posto che mi ha indicato per l’incontro….ma non ho fatto i conti con il mio scarso senso dell’orientamento e la conoscenza della citta’ che e’ nulla! Credo di aver preso alcuni sensi unici al contrario, aver cambiato corsia un paio di volte senza mettere la freccia, aver tagliato la strada a qualche macchina ed a un pullman…per poi trovarmi al parcheggio della stazione! “Io non riesco a trovarvi”, le telefono…così ci accordiamo per trovarci lì alla stazione. E finalmente…eccoci!!! Dopo aver parlato solo tramite PC, ci si presenta…conosco la sua famiglia, i suoi amici ed iniziamo a parlare, quasi come se ci fossimo sempre conosciuti! Si decide di andare a prendere qualcosa insieme…lo stomaco inizia a farsi sentire…ma qui comincia la vera avventura! Alla vigilia di ferragosto dobbiamo cercare una pizzeria o un ristorante nei dintorni della stazione di Perugia…e nessuno conosce il posto! Ci “trasciniamo” su per una salita, alla ricerca della “pappa”, con due bimbi al seguito…ma non troviamo nulla: tutto chiuso! Una signora in un negozio ci consiglia di andare al centro di Perugia…ma si deve camminare ancora! Torniamo indietro e cerchiamo piu’ vicino alla stazione…ancora nulla! Alla fine si decide di andare in centro, salendo ma con la macchina! Trovato il parcheggio (anche questa e’ un’impresa!), troviamo la pizzeria…e finalmente ci possiamo sedere e passare la serata assieme! La serata passa velocemente…u bellissimo regalo di compleanno! Non solo perche’ mi hanno offerto la pizza, ma soprattutto perche’ siamo stati insieme. Un accordo veloce per ritrovarci settimana prossima al mare, e poi via, ognuno a casa propria (beh…io in albergo!).
Perugia-Bastia Umbra…non e’ molto…ma di notte le indicazioni non si vedono (unica pecca della viabilita’ locale) ed io non conosco il posto…mi perdo! Proseguo, alla ricerca di indicazioni per la E45 o la E46…finalmente trovo la E45, ma la imbocco al contrario e me ne accorgo solo quando sono gia’ avanti…inverto il senso di marcia e questa volta scavalco l’uscita corretta…mentre la benzina sta diminuendo e rimango con la spia della riserva accesa! Meno male che i distributori automatici funzionano! Finalmente arrivo in albergo, per poter scrivere queste righe...
Oggi e’ stata proprio una bella giornata! Credo il piu’ bel compleanno che abbia mai passato!!!



15/08/2006

Buon ferragosto! E’ l’augurio che mi arriva oggi, da piu’ persone! La notte non e’ andata proprio benissimo…vicino all’hotel in cui dormo c’e’ un “dancing” che fa musica ad alto volume fino a tardi; inoltre, i vicini di camera sono un po’ rumorosi (…ma che staranno a fare…). Infine, il letto mi sembra inclinato…al mattino controllo, ed infatti lo e’!!! Rimpiango l’albergo di Citta’ di Castello…il rimpianto aumenta quando vedo la colazione….niente dolci fatti in casa, niente affettati… brioches, simil-nutella, marmellata…insomma, molto, molto ordinaria….
Oggi mi aspetta un tour de force…non so se riusciro’ a fare tutto! Si inizia con la visita a S.Maria degli Angeli, alla Porziuncola di S. Francesco. Ci arrivo proprio mentre stanno celebrando la messa…vi assisto…mah, forse dovevo andare a messa da un’altra parte, perche’ nell’omelia il prete parla delle rinunce…ed a me viene in mente l’ultima rinuncia fatta…ritornano le lacrime agli occhi e scendono, tanto che qualcuno mi guarda…ma non me ne frega nulla…oggi voglio essere io, non nascondermi! E poi, gli altri, chi li conosce? Decido di sfogarmi…e di scrivere una lettera, stasera… Al termine della messa, rapido giro della chiesa…e poi via, destinazione Spello! Arrivo a Spello e parcheggio…in quel momento squilla il cellulare ed e’ una delle mie poche vecchie amiche che si e’ ricordata del mio compleanno di ieri! E mi ricorda che, da oggi, sono entrato negli “anta”!
Inizia la visita a Spello…tanto per cambiare, si inizia a salire! Bellissima, Spello, con quel misto tra romano e medioevale. Tanti angoli caratteristici, da cartolina…e quindi parecchie foto! Il pranzo e’ qui a Spello: crescia e capocollo! Ormai mi sono abituato! E, ovviamente, gelato, per completare il pranzo. La visita termina con l’acquisto di prodotti locali da portare a casa: farina per polenta con funghi porcini e stringozzi! Ci sarebbe anche qualcosa insaporito con il tartufo…ma non so se mi piace e ci rinuncio!
Terminata la visita a Spello, parto per Foligno. Devo dir la verita’: non mi piace molto…tutto e’ chiuso…vabbe’ che e’ ferragosto, ma a Spello qualcosa di aperto c’era! Non riesco nemmeno a comperare una cartolina (sto spedendo una cartolina da ogni luogo che ho visto!); vale pero’ la pena farci un salto per il Duomo, la Nunziatella con l’affresco del Perugino, il museo della citta’. Sorprendente quest’ultimo: hanno riunito in unico museo la pinacoteca e la raccolta di reperti dell’antica Roma; il tutto ambientato in un antico palazzo, gia’ museo di per se’, con gli affreschi di Gentile da Fabriano. Scopro pero’ che non c’e’ altro da vedere: per “consolarmi”, gelato e granita non me li toglie nessuno!
Prossima tappa: Bevagna…ma non ho fatto i conti con la mia curiosita’…scopro le indicazioni per Colfiorito e le seguo… Mi trovo in cima ad una valle con panorama mozzafiato; tutto attorno, colline coltivate e greggi al pascolo. La gita a Colfiorito dura piu’ del previsto; ogni tanto, infatti, mi fermo per fotografare qualcosa. Così rinuncio a Bevagna…per far un rapido salto a Trevi: vista da lontano, sembra un paese da presepio! La giornata sta per concludersi…decido di fare un salto a Montefalco, la “terrazza dell’Umbria”, per scoprire come e’ questo posto di cui mi hanno parlato. Il centro non e’ grande, ma bello…e c’e’ un sacco di gente! Tutto aperto per l’occasione (stanno preparando un concerto jazz in piazza) e riesco a fotografare anche un tramonto sulle colline umbre! In una chiesa trovo due presepi da vedere (la mia passione!) e due corpi mummificati (mamma mia!). Cena a base di gelato (ma quanto!!!) e poi in albergo, a riposare e a scrivere queste righe!
In giornata ho ricevuto una bella notizia…forse domani conoscero’ personalmente un’altra persona incontrata in chat!

Per la cronaca…al ritorno ho di nuovo sbagliato strada!


16/08/2006

Oggi giornata destinata a Perugia!
La notte e’ passata bene…nonostante il letto pendente, il dancing che suonava, i vicini di stanza ancora piu’ rumorosi. Inconvenienti al mattino: si stacca la doccia, svitata dal suo supporto! E non si riesce piu’ a chiudere la cabina doccia!
Colazione solita…niente affettato, ne i dolci fatti in casa di Citta’ di Castello…mi rifaccio con doppia brioche e doppia razione di simil-nutella!
Parto presto alla volta di Perugia…due giorni fa’ stato quasi drammatico (o comico….dipende dai punti di vista) arrivarci! Ed invece fila tutto liscio. Non so dove siano i parcheggi da cui partono le scale mobili per l’accesso alla citta’…quindi al primo parcheggio libero fermo la macchina…al limite dovro’ camminare un po’! Inizio quindi la salita…ed in poco tempo arrivo al centro della citta’, nella piazza “IV novembre”. Davvero e’, a mio parere, una delle piu’ belle piazze d’Italia. Tutto sembra preparato come una finta scenografia…ma e’ tutto vero! La fontana maggiore, la cattedrale, la loggia, il palazzo dei Priori…tutto e’ al posto giusto! Se voglio vedere tante cose, devo iniziare subito…così inizio il giro di chiese e musei. La Galleria Nazionale e’ assolutamente da vedere: i Pisano, Duccio di Buoninsegna, Perugino, Beato Angelico, Gentile da Fabriano, Piero della Francesca, solo per citare alcuni dei pittori presenti. Davanti a quest’ultimo ecco che salta fuori il mio solito problema…freddo, caldo, giramenti di testa…e’ la terza volta che mi succede davanti ad un quadro, e’ l’unica soluzione e’ di passare ad un’altra sala! Dopo la pinacoteca (ripeto: fantastica!), mi vado anche a vedere, lì a due passi, gli affreschi del Perugino nella sala del Collegio del Cambio, e quello di Raffaello bella chiesa di S. Severo. C’e’ anche il pozzo etrusco da vedere e, come mi ha suggerito un’amica di chat, l’arco etrusco. Ed il museo della cattedrale. E c’e’ anche un po’ di Milano…il Piermarini, architetto della Scala, e’ di Perugia! Mi vengono in mente altre due cose che mi e’ stato detto di andare a vedere: il corso Vannucci e la Rocca Palatina. Ma inizio ad aver fame…mi fermo proprio su corso Vannucci a pranzare…penne alla norcina (con panna, salsiccia e salsa tartufata; anche se non mi piace il tartufo, sono super-buonissime!) e misto affettati umbri (buoooooooni!!!!). Prima e durante il pranzo, giro di messaggi al cellulare e telefonate…gli auguri ad una quasi coetanea (magari fossi giovane come lei!!!)…poi prendo accordi per l’incontro gia’ deciso ieri! Quindi la visita prosegue…
Corso Vannucci e Rocca Paolina. Scopro finalmente le scale mobili che non avevo trovato alla salita….e trovo anche un negozio di foto ottica dove compro le schede di memoria per la mia macchina digitale (quelle che avevo e che mi dovevano bastare per tutte le ferie le ho quasi riempite in soli 5 giorni!)…qui le memorie costano meno che da me!
Proseguo quindi con il museo archeologico: non immaginavo di trovarci tanta roba da vedere! Credo che sia il museo con piu’ reperti etruschi in assoluto…o comunque quello meglio organizzato; io lo confronto con quello di Firenze visto di recente, e decisamente quest’ultimo non regge il confronto. Affiancata al museo c’e’ anche un’esposizione di amuleti antichi, dagli etruschi a tempi piu’ recenti: c’e’ di tutto…compresi quelli, messi per la verita’ in una posizione un po’ nascosta, di foggia erotica…
Durante i giri per la citta’, anche nelle vie laterali poco frequentate dai turisti, e’ d’obbligo un gelato o una granita…in totale, oggi, 2 granite e 4 gelati! Devo dire che turisti ce ne sono, ma non molti…si gira veramente bene ed e’ un piacere percorrere a piedi queste strade. Mi fermo un po’ in piazza IV novembre ad ammirare il viavai della gente…due ciclisti tutti sudati dall’accento veneto; un gruppo di 5/6 signore, tutte con passeggino; un bambino tedesco che scappa spingendo il proprio passeggino e viene bloccato proprio prima di iniziare una discesa; due belle ragazze che guardano verso di me…che illuso…i loro accompagnatori erano alle mie spalle! Ricevo una telefonata… ’incontro che aspettavo e’ saltato per un inconveniente…sara’ per un’altra volta..pero’ mi spiace veramente tanto!
Mi metto allora alla ricerca di un posto per mangiare qualcosa di veloce…trovo un posto dove servono gli affettati umbri (che stai diventando dipendente da questi? Boh…per ora, pero’, non voglio disintossicarmi: sono buonissimi!)… e poi un altro gelato!
Sono pronto,a questo punto, per tornare in albergo, anche se e’ un po’ presto…metto il CD con disco anni 70/80 e, al suono di “The rivers of Babylon”, mi avvio… Pero’ e’ veramente troppo presto…invece di tornare in hotel, decido di andare a Foligno, alla ricerca di quella cartolina che ancora mi manca…ma non la trovo nemmeno questa volta anche perche’, visto l’orario, ormai i negozi sono tutti chiusi. E quindi torno a casa…pardon, hotel!
Mi accorgo a questo punto che il contachilometri della mia macchina segna un numero particolare…”11111”…sara’ un segnale? Io non credo ai numeri…
Prima di rientrare, pero’, voglio passare da un posto che per me ha significato tanto nei giorni scorsi: la chiesa di S. Maria degli Angeli. E’ chiusa, ma non serve entrare per pregare. E’ un momento particolare per me…credevo che certi miei problemi li avrei sentiti meno, con le ferie, ma negli ultimi due giorni sono tornati a galla…mi chiedo ancora se sia un bene l’aver intrapreso questo viaggio da solo…la risposta che mi do’ e’ un “no” deciso, pero’ con la consapevolezza che se non avessi fatto così me ne sarei stato a casa e non avrei visto tante cose per me nuove…e’ stata l’unica soluzione! E poi, tutto sommato, solo non sono del tutto…ho un gruppo di persone con cui scambio costantemente messaggi al cellulare e che sento molto vicine…
Tornato in albergo, prima di scrivere queste righe, faccio un po’ il punto della situazione su quel che ho visto oggi: veramente particolare la Rocca Paolina, vera strada “sepolta” sotto la Perugia all’aria aperta; stupenda la piazza IV novembre; bellissimo il museo archeologico; gli altri musei, in testa la galleria nazionale dell’Umbria, superbi! Per contro, una certa mancanza di indicazioni sui luoghi da visitare (per trovare il pozzo etrusco ho impiegato un bel po’, nonostante mi fossi fatto spiegare la sua collocazione da un’addetta del museo nazionale); i prezzi di una nota marca di cioccolatini alla nocciole nel negozio della ditta produttrice (mamma mia! Al supermercato dalle mie parti le stesse confezioni costano la meta’); il mancato incontro.
E’ ancora presto per dormire…mi guardo un po’ di TV…prima “L’oro di Napoli” con la Loren, poi “Porky’s”…visti e stravisti…meglio a questo punto dormire… Domani, altro trasferimento in vista….

17/08/2006

Sveglia! Oggi si deve viaggiare! La sveglia e’ presto, perche’ devo fare una doccia, colazione, rimettere tutto nella borsa…ieri ho provato anche a togliere due macchie che mi sono fatto a cena sui pantaloni…risultato deludente, perche’ le macchie sono rimaste! E un cambio al look: accorcio un po’ il pizzetto e lascio crescere la barba intera…la terro’ comunque corta!
Oggi si va ad Orvieto, e poi in albergo a Todi! Colazione (solita), saldo il conto dell’hotel…e via! Subito fuori Bastia Umbra vedo il cartello “Bettona”: era nei miei itinerari, ma non ho fatto in tempo a vederla…decido di andarci, per vedere come e’ e soprattutto per vedere la sua piccola pinacoteca, con un Perugino…il paese e’ proprio piccolo da visitare…una foto alla chiesa ed al chiostro, la constatazione che la pinacoteca e’ chiusa fino alle 10, e poi di nuovo giu’ (Bettona e’ su una collina!), direzione Orvieto…ma ecco che vedo il cartello “Bevagna”…anche questo paese era nell’itinerario…ci vado, per vedere cosa c’e’…il borgo e’ veramente carino, con parti romane (peccato che l’accesso al mosaico romano sia chiuso…anche questo apre alle 10!) e una buona parte medioevale. Nella piazza principale c’e’ un “negozio” in cui viene prodotta la carta, a partire dalla stoffa, come veniva fatto nel medioevo…entro ed assisto ad una serie di passaggi che il materiale fa prima di diventare carta. Dopo la visita alla mini-cartiera, mi fermo a comperare due cartoline…la signora del negozio e’ simpatica, ed ha voglia di chiacchierare…così mi fermo a parlare un po’…salvo poi accorgermi che e’ gia’ tardi…ed Orvieto non e’ vicinissima!
Parto, con il CD ad alto volume sempre con musica anni 70-80…seguo le indicazioni che avevo stampato da Internet prima di partire…mi sembra che vada tutto bene..pero’ ad un certo punto mi accorgo che non sto incontrando i paesi che mi aspettavo…ed infatti l’indicazione successiva porta qualcosa che non avrei dovuto vedere: “Lago Trasimeno”! Il lago non era nei miei itinerari esclusivamente per mancanza di tempo, altrimenti ce l’avrei messo…ma ora che ci sono, un rapido giro lo posso fare! Guardo la cartina: o torno indietro e prendo la strada corretta, o proseguo per Orvieto con una strada alternativa…decido per l’alternativa! Quello che non so e cje scopro proseguendo e’ che la strada alternativa e’ panoramica (costeggia una parte del Trasimeno ed una parte del lago di Corsara..peccato che il tempo non sia dei migliori!), ma e’ un continuo Sali-scendi, con curve e controcurve… Il paesaggio e’ molto bello, ma non riesco a fermarmi molto per fare le foto, anche perche’ sono in ritardo mostruoso. Alle 13.30 sono ancora per strada, e lo stomaco inizia a farsi sentire! Per strada trovo anche indicazioni per due paesi che mi piacerebbe vedere: Castiglione del Lago e Citta’ della Pieve. La tentazione di fermarmi e’ tanta…ma prevale la ragione! Durante il viaggio assisto anche ad una scena piuttosto comica: una macchina, sulla mia corsia, sta andando in retromarcia nel tentativo di travolgere un rettile che scappa, venendo verso di me. Lì per lì non so che fare…poi sorpasso vipera e macchina in retro, e proseguo!
Ad Orvieto arrivo nel primissimo pomeriggio…il tempo per mangiare una fetta di “torta al testo” (come la crescia di Assisi…buoooona!!!) ed un gelato, ed inizio la visita della cittadina. Parto dal Palazzo del Popolo, lasciando per ultimo il Duomo. C’e’ un sacco di gente, forse anche perche’ il tempo nel frattempo si e’ sistemato al bello…sole, ma non fa troppo caldo! Per entrare nel duomo c’e’ quasi la fila! E che casino nella cappella affrescata da Beato Angelico e Signorelli! Visito anche il museo etrusco (caspita, ma che raccolta! Una bella lotta con quello visto ieri a Perugia!) e la pinacoteca (piccola, ma bella). Entro le 18.30 doveri essere a Todi, per registrarmi in albergo…alle 17 passate sono ancora ad Orvieto! Un altro gelato e poi parto, cercando di fare in fretta…ma la strada e’ ancora tutto un su e giu’, curve e controcurve..telefono all’hotel, confermando l’arrivo, e proseguo. Todi e’ mooolto incasinata…non trovo il parcheggio vicino all’hotel, quindi devo parcheggiare piuttosto lontano..ancora salita da fare!
A differenza degli altri posti, a Todi ho scelto un hotel “di lusso” (almeno per i miei standard)…ed infatti le indicazioni per l’hotel, con tanto di tabelloni pubblicitari, li trovo subito all’entrata di Todi; scopro poi che si tratta di uno degli hotel piu’ importanti della citta’ (ma come mai ho prenotato qui? Dovevo essere in trance!), praticamente in centro, con mobili antichi in camera, un grande letto di quelli alti di una volta…Subito una doccia, dopo aver camminato tanto in giornata; uscendo dalla doccia mi guardo allo specchio…credo di esser ancora dimagrito…ma non sono mica male…. Mi rivesto e poi via, a vedere Todi…qualche foto, fin quando c’e’ chiaro…poi girovago un po’…finche’ trovo una pizzeria per cenare…bruschette con prosciutto crudo e formaggio locale, pizza e patatine fritte…un bel miscuglio! Accanto a me si siedono due ragazzi con il loro bimbo piccolo…provo un po’ d’invidia per quel papa’ che gioca col suo cucciolo…mah…meglio non continuare a pensare e mangiare…ed andare a prendere un altro gelato…pero’ quando torno in albergo ci ripenso e, come sempre, penso che anche a me piacerebbe avere un figlio…uno, due , tre…meglio dormire, perche’ domani devo finire di vedere Todi e prepararmi per l’ultimo spostamento in terra umbra…

PS: Al rientro in hotel, la ragazza alla reception mi dice che, rispetto alla carta d’identita’ sono molto migliorato…e mi chiede come ho fatto a dimagrire…in effetti da febbraio ho perso parecchi chili, ma non le parlo dei problemi che ho avuto…pero’ i complimenti fanno piacere!

18/08/2006

Oggi ultimo spostamento in terra umbra! La notte non e’ passata nel migliore dei modi…il letto era super-comodo, ma le patatine fritte di ieri sera hanno lasciato il segno! Inoltre, la mia camera da’ direttamente su una piazza…alle 6 di mattina arriva un camion a far le consegne all’albergo, ed io sento tutto! Idem mezz’ora dopo…questa volta si tratta del fornaio che viene a portare il pane e le brioches per la colazione (lo so perche’ sento quel che si dicono…). Alle 7.30 sono davanti alla tele, ben sveglio, per vedere le previsioni del tempo…non danno altro di buono!
Dopo la doccia, la colazione (affettato, brioches, torte fatte in casa…mmmm…) e poi si finisce di visitare Todi. C’e’ ancora da vedere la parte etrusco-romana e la prima zona medioevale, con le mura, il fontanone, alcune chiese. E c’e’ da vedere il museo della citta’, con una bella pinacoteca ed una parte di numismatica antica da fare invidia a tutti i musei visti sinora. Il Duomo e San Fortunato, poco distante, sono davvero interessanti: nella seconda c’e’ anche la tomba di Jacopone da Todi, poeta nativo di questo posto. Alle 11 parto dall’hotel, ma mi fermo alle porte di Todi per una visita alla chiesa di S. Maria della Consolazione, costruita su disegno del Bramante. E quindi via, verso Spoleto. Pensavo di arrivarci prima delle 13, ma sono in tremendo ritardo, essendomi dilungato nella visita di Todi. E quando arrivo a Spoleto, e’ un’impresa trovare l’hotel che ho prenotato! Prima sbaglio zona e finisco nei pressi della stazione; poi sbaglio di nuovo ed arrivo all’ospedale, fermandomi al piazzale dell’obitorio; infine arrivo allo stadio…Decido di lasciare la macchina nel primo parcheggio libero che trovo, e di andarmene in giro a piedi, a cercare l’albergo. Ovunque ci sono poster con un’ammiccante Katia Ricciarelli che invita ad andare al suo spettacolo, settimana prossima…alla fine, dopo aver trovato l’ennesimo poster, trovo anche l’albergo…ma che fatica! A Spoleto sembra infatti si siano dimenticati di mettere le targhe con i nomi delle vie…
Camera bella, molto ampia…mi rinfresco un attimo e poi riparto, per la cittadina. Per pranzo non ho preso nulla…serve rimediare perche’ lo stomaco brontola…due gelati, per ora, possono bastare!
Nonostante i tanti lavori in corso, Spoleto e’ proprio bella…assolutamente da vedere! Strade strette, scale, e negozi che si affacciano e quasi le invadono. In sequenza mi vedo il Duomo, La chiesa di S.Eufemia con il museo diocesano, un’antica casa romana con mosaici, la rocca e lo stupendo “ponte delle torri”, un’opera di ingegneria ad altissimo livello (ponte piu’ acquedotto!). Continuo poi a girare per le vie, scoprendo scorci da fotografare (dovro’ fare un corso di fotografia…). In una bottega scopro un amaro umbro…non so come sia, ma ne prendo una bottiglia da portare a casa. Noto con piacere che il tempo ha tenuto benissimo…tutto il giorno sole, tanto che se tocco la testa la sento scottare…mi sono dimenticato il cappello! Quindi ne’ le previsioni del tempo, ne’ la sorella gufo questa volta hanno funzionato!
Una cosa stranissima, ed e’ gia’ la nona o decima volta che mi succede in Umbria…ci sono turisti che mi fermano e chiedono indicazioni, come se fossi uno del posto! Oggi mi hanno chiesto indicazioni sugli affreschi del Duomo, sulla strada per andare al Duomo, sulla presenza di bar e ristoranti aperti, sulla possibilita’ di raggiungere il centro con la macchina: un vero record d’informazioni da dare! E sì che giro vestito da “turista”, con zainetto in spalla e guida dell’Umbria sempre in mano…mah…
Verso sera inizio ad aver fame…allora mi fermo in un ristorante in piazza del mercato e cerco qualche specialita’ del posto…mi consigliano crostini (all’aglio e olio, e con pate’), stringozzi alla boscaiola (con pomodori e funghi porcini), scaloppine al vino con contorno di pomodori e melanzane grigliate: tutto buonissimo! Concludo la cena con un dolce tipico spoletino: la crescionda, a base di cioccolato, latte ed amaretti. E dopo cena e’ d’obbligo un giro per la cittadina, per vedere gli stessi monumenti al buio, illuminati…e quindi un gelato, prima di rientrare in albergo.
Rientrando, mi vengono in mente alcune considerazioni…innanzitutto, come mai, in tanti posti visti, ci sono sempre fili elettrici a rovinare il paesaggio. Non solo, ma in posti come Todi ci son veri e propri fasci di cavi che percorrono le facciate dei palazzi e attraversano i vicoli…
Seconda considerazione…i piccioni! Sono veramente troppi e sporcano ovunque. Si dovrebbe poter far qualcosa per limitare la loro presenza...insegnare loro ad usare il profilattico, per esempio…oppure mettere del mangime con una sostanza anticoncezionale che faccia sì che le uova non risultino mai fecondate.
Terza considerazione: ma come fanno a guidare così, in questi paesi? Le strade sono proprio strette…ma le macchine, che sembrano quasi non passarci, sfrecciano a tutta velocita’…per non parlare dei motorini e pure delle biciclette!
Quarta considerazione: non pensavo che in Umbria ci fossero così tante epoche diverse…dalla preistoria ai giorni d’oggi!

Domani si cambia…si passa dall’Umbria alle Marche!


19-08-2006

Si conclude oggi il mio viaggio interra umbra-toscana…e si conclude anche questo diario di viaggio (forse…). Ho ancora una settimana di ferie che passero’ al mare…
La giornata inizia con una bella sveglia, la doccia, la colazione (evviva! Sono tornati gli affettati umbri!). A Spoleto mi rimane da vedere il teatro romano e l’annesso museo archeologico. Nel teatro mi sembra di veder la Ricciarelli che mi ha seguito dai poster per tutta la mia visita alla cittadina! Il museo e’ piccolo ma interessante, e copre un periodo che va dall’era etrusca all’era romana. Sono il primo a visitarlo in giornata ed una guida si sofferma a spiegarmi un po’ di particolari. Parlando con lei scopro anche il motivo di tutti i lavori in corso trovati a Spoleto: durante l’inverno alcune scosse di terremoto hanno creato problemi a molte strutture…ora finalmente si sono messi a sistemare! Un ultimo giro anche per la cittadina, alla ricerca di quell’amaro umbro che avevo visto…e quindi via, a prendere la macchina. Scopro che, senza accorgermi, l’avevo lasciata in zona “disco orario”… meno male che non mi hanno messo la multa (e spero non mi arrivi a casa…). Nel baule trovo che la farina con funghi porcini che ho acquistato a Spello e’ in parte uscita dal sacchetto…ho il baule coperto da una patina gialla!
Parto alla volta di Marotta di Fano, dove ho prenotato per la prossima settimana. Le indicazioni che ho stampato da Internet mi dicono, come primo passo, “Uscire da Spoleto”…e’ una parola…non ci sono indicazioni e, come successo ieri, mi ritrovo nel parcheggio dell’obitorio… proseguo la ricerca di indicazioni ed alla fine riesco ad uscire… Proprio all’uscita di Spoleto mi trovo di fronte una bella chiesa, che avevo notato all’arrivo ma che non avevo visitato…decido di recarmi lì…dovrebbe essere semplice…invece mi avvio per una strada in salita, da cui non riesco a tornare indietro… salgo, finche non trovo il modo di girare la macchina e ridiscendere…la chiesa che avevo visto la ritrovo, ma inizia ad essere tardi e non posso piu’ fermarmi…
La strada verso Ancona e Fano passa di nuovo per Foligno…a me manca ancora la cartolina di Foligno…decido di fermarmi! A fatica trovo la cartolina mancante (ma che assurdita’: sono stato ben 3 volte a Foligno, e di tutto quello che ho visto e’ uno dei posti che mi e’ piaciuto meno…!)… ne approfitto, pero’, per prendermi un gelato!
Proseguo quindi il viaggio verso il mare…per l’occasione mi ascolto, dal CD che avevo preparato prima di partire, “Tutti al mare” di Gabriella Ferri…il viaggio e’ senza inconvenienti, salvo un po’ di colonna sulla A14… Passo per posti in cui forse mi sarei dovuto fermare…Gualdo Tadino, Nocera Umbra…ma non c’e’ tempo, vorrei arrivare a Marotta per il pranzo…ed invece il pranzo lo salto di nuovo! Arrivo infatti alle 14…ed allora mi mangio un gelato!
E da qui, parte un’altra storia…
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