Prenota tra più di 200.000 strutture Prenota

Diario di un Viaggio in Russia

Scritto da cristina Fenu
Dopo un paio di anni passati ad aspettare il momento giusto per andare in Russia, finalmente mi sono decisa : partenza 21 aprile ritorno 29 aprile 2007. Ho acquistato on line un’offerta dell’Alitalia, Roma – San Pietroburgo € 250 a/r, volo diretto ! Così ho iniziato i miei soliti preparativi per il viaggio : guida lonely planet, siti ufficiali del turismo russi on line…e il conseguimento del visto turistico, leggendo qua e là, l’ottenimento del visto mi appariva assai complicato, ed invece seguendo tutte le istruzioni dell’ambasciata tutto è andato liscio : l’invito l’ho ottenuto con il sito waytorussia.com pagando 25 $, poi ho fatto l’assicurazione del viaggio con europe assistance 25 € , e sui € 20 pagati al consolato e nel giro di 1 settimana avevo il mio visto.
Arrivata a San Pietroburgo, dall’aereoporto ho preso un autobus fino alla metropolitana, ero un po’ spaesata, e ho chiesto informazioni sull’autobus (non c’era un solo turista!), e un signore gentilissimo mi ha aiutato, mi ha aspettato che comprassi il biglietto e abbiamo preso la metropolitana insieme e mi ha detto dove scendere. Subito ho attraversato Nevsky Prospekt, la via principale della città, molto spaziosa, piena di negozi. Arrivata all’indirizzo dell’ostello, non riuscivo a capire dove si trovasse l’entrata e un ragazzo che passava di lì vedendomi spaesata mi ha chiesto se mi serviva una mano, mi ha aiutato a cercare l’entrata e dato che non ci riusciva nemmeno lui, ha chiamato dal suo cellulare il mio ostello per farsi dare ulteriori indicazioni…devo dire che sono rimasta davvero stupita da tanto altruismo e la mia prima impressione è stata positiva sulla gente.
Il 2° giorno sono andata all’ Hermitage, uno dei musei più “forniti” al mondo, la Sua collezione non mi ha delusa, mi sono persa nei quadri di Monet, Cezanne, Picasso, Gaugin, e poi le sculture del Canova… naturalmente non sono riuscita a vedere tutte le sale, ma quelle a cui ero interessata si. Il biglietto del museo lo avevo acquistato sul sito dell’Hermitage prima di partire e mi ha risparmiato un bel po’ di fila! Anche se non si è interessati al museo, vale la pena vedere almeno l’edificio esternamente, con la grande piazza con la colonna e la porta simboli della città.

Poi sono volata a Mosca (volo con Aeroflot, 139 € a/r), delle ragazze conosciute in ostello mi hanno detto che si viaggia bene anche in treno di notte o con il treno veloce 4 ore e mezzo…Mosca : città incantevole, l’anima della Russia a mio parere! Come descrivere la magia del Cremlino con tutte le Sue chiese racchiusa nelle sue mura, si respirava l’importanza e la maestosità del luogo, difficile scriverlo…Non ho visitato l’armeria né la sala di diamanti purtroppo, ma mi hanno detto che la sala dei diamanti è davvero interessante poiché al suo interno si trova il diamante più grande al mondo. Uscita, ho passeggiato seguendo le mura del Cremlino passando per un parco molto carino e sono arrivata alla piazza Rossa, questa è l’immagine che rimarrà custodita nella mia mente quando penserò alla Russia. Una piazza immensa con la cattedrale di San Basilio alla fine come una favola, le sue cupole sgargianti dalle forme morbide, come un “castello delle fiabe”, attraversando la piazza mi sono soffermata anche al mausoleo di Lenin naturalmente… La cattedrale di San Basilio non ha deluso le mie aspettative nemmeno all’interno ! Poi ho fatto un giro nei dintorni.      
Il mio ostello si trovava in una via chiamata Stariy Arbat, una grande area pedonale con bar,pub, negozi di souvenir, piena di artisti di strada e musicisti, ogni sera ragazzi russi si mettevano a suonare, chi a cantare, per fare qualche soldo, ma più che altro credo per divertirsi, dato che c’erano parecchi gruppi di amici, un’atmosfera davvero unica … In questa via c’è anche un muro della pace, fatto di piastrelle disegnate con vari riferimenti alla pace nel mondo.
Prendere la metropolitana, malgrado le scritte in cirillico, avendo la mappa, non è stato poi cosi difficile, alla fine confrontavo i caratteri ed è andato tutto alla grande…e che dire delle magnifiche stazioni delle metro, davvero inverosimili, con mosaici, statue, vetrate colorate, davvero uniche ! La cosa che più mi ha sorpreso è stato il fatto di non incontrare turisti nei mezzi pubblici (né a Mosca né a San Pietroburgo), ma solo russi, che i turisti abbiano paura di perdersi ?
Nel mio ultimo giorno a Mosca avevo programmato di vedere il monastero Novodevichiy con il famoso cimitero dove si trovano le tombe dei maggiori esponenti russi (Dostoevisky, etc.), ma la polizia aveva bloccato le strade e quindi ho potuto ammirare il monastero solo in lontananza. Dopo di che ho optato per vedere la cattedrale di Cristo Salvatore, ma anche lì la strada davanti ad essa era chiusa e c’erano centinaia di poliziotti…non capivo cosa stesse accadendo…c’era una fila immensa di persone che era in fila per entrare in quella strada…ho rinunciato, anche perché c’era troppa polizia e avevo paura di trovarmi in mezzo a qualche manifestazione, poi solo la sera ho saputo che c’era il funerale di Eltsin…ops! Saltato anche questo piano, ho gironzolato per la città senza meta, scoprendo chiese ortodosse e ho anche assistito ad una specie di messa, interessante!
Gli ultimi 3 giorni della mia vacanza li ho trascorsi a San Pietroburgo. Ho visitato la cattedrale di Sant’Isacco (dentro è spettacolare), che poi voleva essere una copia della cattedrale di San Basilio di Mosca ; la chiesa del Salvatore e del sangue versato, la chiesa di Smolny (siamo saliti sulla cupola e abbiamo ammirato una bellissima vista sulla città). Dopo Sant’Isacco abbiamo preso uno dei cosiddetti autobus sull’acqua, dei battelli che percorrono diversi itinerari (4) della città, noi abbiamo preso quello che ci portava alla fortezza di Pietro e Paolo, il giro è durato 1 ora circa e vedere la città in barca è un dovere !
L’ultimo giorno siamo andati fuori San Pietroburgo, a Petrodvorets, la cosidettà Versailles russa, malgrado le fontane non fossero in funzione, lo splendore di quel posto era tangibile, e comunque l’assenza di acqua nelle fontane ci ha permesso di ammirarne le splendide figure disegnate sui gradini della fontana centrale, una delle più maestose al mondo….i giardini sono pieni di fontane. Poi c’è la vista sul golfo di Finlandia, il mare non è il massimo, però la vista dei dintorni non è male. Siamo arrivati a Petrodvorets con un autobus locale e ritornati anche, e lì per la prima volta abbiamo incontrato 2 turisti avventurieri come noi!!!!!!
Tirando le somme di questa vacanza, è stata davvero diversa dal solito, ho vissuto a pieno lo spirito dei luoghi visitati a stretto contatto con i russi che si sono rivelati davvero disponibili, San Pietroburgo è una bella città anche se molto europea, Mosca è russa fino al midollo. I primi 5 giorni (inclusi i 3 giorni a Mosca) ho viaggiato da sola, e non mi sono mai trovata in situazioni “pericolose” e non ho mai avuto paura, non ho riscontrato tutta la pericolosità di cui avevo sentito vociferare…. Ho conosciuto tante persone, turisti “alternativi” come me e parecchia gente che studiava russo vivendo in loco, spagnoli, finlandesi e una slovena, non immaginavo il russo avesse così tanto successo!
Non ho trovato la Russia così cara come avevo letto, basta sapersi muovere a mio parere e i mezzi pubblici sono efficienti e economici.
La vodka è ottima, niente a che vedere con quella che si trova in Italia, proprio un altro sapore.
In loco ho speso 300 € per 8 giorni, in ostello in camerata da 4 e da 6, gli ultimi 3 giorni dato che un mio amico mi ha raggiunto abbiamo preso una doppia in ostello (tutti gli ostelli erano pulitissimi!), pasti nei ristoranti, souvenirs e entrate nelle chiese varie, trasporti….
Un consiglio che posso dare a chi voglia intraprendere un viaggio “fai da te” in Russia è di cercare di interagire con la sua gente cercando di parlare la loro lingua (non dico che dovete parlare russo, ma quando chiedete indicazioni provate a parlare russo), loro lo apprezzano molto di più rispetto ad uno che gli parla inglese…tra l’altro non tutti parlano l’inglese!
 
Cristina Fenu
© Copyright 2012 Promax Comunication SA | Swiss Made Contatti