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Diario di Viaggio – Ibiza

Scritto da giancarla nativo
30.6.03-Partiamo da Bologna e in 2 ore di volo arriviamo ad Ibiza (Evissa9). Ci sistemiamo in albergo a Playa d’En Bossa, che sarà solo un punto d’appoggio. Lasciamo i bagagli e andiamo subito in spiaggia a fare il primo bagno nelle acque di Ibiza anche se Playa d’En Bossa non è sicuramente la migliore spiaggia. Cena in albergo e poi con un bus andiamo verso la città vecchia, D’Alt Villa, che domina la città e il porto con i suoi yacth, Di notte ha un fascino particolare con le sue stradine e i graziosi localini senz’altro meno caotici di quelli del porto dove si concentra tutto il popolo della notte.



1.7.03-Decidiamo di noleggiare una macchina per visitare tutte le cale e i piccoli paesini dell’entroterra. Andiamo a Evissa e decidiamo di visitare di giorno D’alt Villa. Saliamo su, in cima alle mura sotto un sole cocente ma per fortuna c’è sempre un po’ di vento. Gli scorci che si possono vedere da quassù sono veramente splendidi e si ha una bellissima vista sulla baia e sul porto. Di giorno le casette bianche e il cielo azzurro fanno un bellissimo contrasto. Ci fermiamo per rinfrescarci un attimo e in macchina arriviamo a Ses Salines ma ci fermiamo solo per qualche foto e proseguiamo verso Sa Caleta (siamo sul versante sud dell’isola), E’ una cala veramente graziosa con le sue rocce di arenaria rossa, ci rilassiamo un po’ con un bel bagno e poi via di nuovo verso Cala Jondal dove c’è una spiaggia di ciottoli a dichiarare la verità un po’ troppo grossi per sdraiarcisi sopra. Ok, prendiamo la macchina e torniamo a Sa Caleta e mangiare nel ristorante posto proprio all’imbocco della cala, il tramonto colora di rosso ancora più acceso le rocce ed è uno spettacolo bellissimo….e cosa si può mangiare in quest’isola della Spagna? Ma paella ovviamente! Molto molto buona! E’ ora di rientrare in albergo, veloce doccia e via verso Evissa ad immergerci nelle bancarelle intorno al porto.

2.7.03- Oggi si va a Punta Arabi a visitare il cosiddetto mercatino hippy, anche se di veri hippy se ne vedono pochi, comunque i mercatini hanno sempre il loro fascino e ci tuffiamo tra le mille bancarelle di oggettini si inutili ma ugualmente carini. E’ ora di andare a scoprire un’altra caletta e ci dirigiamo verso Aigues Blanques (versante sud). Bellissimo!! Il mare ha mille sfumature, l’acqua è limpidissima e salatissima, forse una delle spiagge più belle.


3.7.03- Si va verso nord. Passiamo da Sant Carles de Peralta dove troviamo una graziosa chiesetta bianca con le tipiche campane che fa un grande contrasto con il blu intenso del cielo. Proseguiamo e casualmente troviamo l’indicazione di una caletta: Sol d’en Terra che devo dire niente niente male, qualche foto e via verso Cala Xarraca, anche questa graziosa. Ci dirigiamo verso Cala Portinai e nel tragitto su queste stradine che costeggiamo mille insenature ci fermiamo per qualche foto a Cala Sant Vincent. Sulla strada troviamo un indicazione che dice Cala d’En Serra….proviamo, la strada è sterrata, lasciamo la macchina in un punto per poi proseguire a piedi fino ad arrivare alla cala che è proprio bella. Dall’alto sembra un fiordo. Arriviamo alla spiaggia e subito un bel tuffo. Torniamo verso l’albergo e passiamo per i paesini di San Miguel de Balasat e Santa Gertrudis con le loro tipiche chiese. Ibiza non è solo divertimento notturno è soprattutto mare stupendo e se si vuole si trova anche tanta tranquillità.

4.7.03- Oggi decidiamo di andare a Formentera, con il primo traghetto per cercare di godercela il più possibile. Dopo solo un ora di traghetto arriviamo in questa perla del Mediterraneo. A Formentera si circola solo in motorino o bicicletta. Optiamo per il motorino, abbiamo poco tempo e vogliamo vedere il più possibile. Ci fermiamo per un caffè e poi, passando attraverso le saline dai mille colori andiamo verso Playa de Ses Illetes. Non ho parole….splendida è dir poco! Colori da cartolina! Questa lunga lingua di sabbia arriva fino all’Isla Espalmador però noi non possiamo andarci, tempo tiranno! Ci dirigiamo verso Playa de Llevat, dall’altro lato, altra sosta e poi via verso Cala Saona che però è meno bella, un po’ di sole, un bagno e inforcato il motorino andiamo a Playa Migjorn, una lunga spiaggia con un mare splendido. Purtroppo dobbiamo ritornare al porto, ci fermiamo a mangiar qualcosa e riportiamo il motorino e ahimè dobbiamo lasciare questa minuscola ma con il proposito di ritornarci…è troppo bella!

5.7.03-Il tempo passa troppo veloce, solo ancora 2 giorni per esplorare Ibiza. Oggi andiamo verso il versante sud ovest. Passiamo da Es Cubel dove scattiamo qualche foto e ci dirigiamo verso Cala d’Hort, molto bella anche questa spiaggia da dove si vedono gli isolotti di Es Vedrà e Vedranel. Ci spostiamo perché abbiamo deciso di goderci il tramonto di Cala Conte (uno dei più belli di Ibiza), purtroppo essendo sabato la spiaggia è abbastanza affollata ma va bene ugualmente. Prenotiamo la cena in un ristorante sul mare e qui il sole dà veramente il meglio di se con dei colori che passano dall’arancio al rosso intenso per poi tuffarsi nel mare, e tutto ciò davanti ad una squisita paella.


6.7.03-Ultimo giorno: Andiamo sul versante est passando da Sant Rafael arriviamo a Cala Salada, altra splendida caletta dove ci godiamo quest’ultimo giorno di sole a Ibiza.

7.7.03- Oggi si riparte, durante la mattinata facciamo le ultime compere e un ultimo sguardo al mare…peccato…anche questa vacanza è finita.
Ibiza è un’isola da visitare, non è solo notti pazze e trasgressive, ma soprattutto cale splendide e tranquille, un mare cristallino dalle mille sfumature, un entroterra che vale la pena di visitare. Ibiza vale la pena d’essere vissuta… a mio parere… di giorno
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