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Madrid e Toledo in un Soffio

Scritto da Chiara Zurco
Io e Mauro l’8 aprile 2005 abbiamo lasciato qui il brutto tempo per passare quattro giorni spensierati nella capitale spagnola, accompagnati da un gentilissimo ragazzo madrileno che ci ha guidati per la città e dintorni.
Abbiamo viaggiato con MyAir, prenotando il volo circa 2 mesi prima, ad un prezzo di 98 € a persona, con partenza da Venezia; voli puntuali, personale di bordo cordiale, insomma un affare.
L’hostal che ci ha ospitato si chiama Hostal Cartagena e si trova a 5 minuti a piedi dalla Gran Via, il prezzo a persona per notte è di 17 €, anche qui un affare! In realtà il nostro amico di Madrid ci aveva prenotato un camera all’Hostal Las Murallas in Calle de Fuencarral ma quando siamo arrivati il proprietario ci ha detto che non aveva stanze e ci ha accompagnato all’altro Hostal (qualche minuto a piedi). Meglio così visto che quello prenotato era al quarto piano senza ascensore, mentre noi abbiamo alloggiato al primo piano.
La stanza era piccola, pulita, con bagno privato e tv, l’unico neo è stato che durante la permanenza non ci hanno mai cambiato gli asciugamani…


Venerdì 08 aprile 2005
Arrivati all’aereoporto di Venezia, abbiamo lasciato l’auto al parcheggio, da lì ci hanno accompagnato con un pulmino al terminal, l’aereo è partito alle 17:15 e siamo arrivati a Madrid verso le 20:30, dove c’era ad attenderci il nostro amico David. Lui parla solo spagnolo, quindi abbiamo dovuto mettere in pratica il corso di spagnolo appena fatto! David è stato davvero gentile e disponibile, ci ha portato persino a Toledo!
Dentro l’aeroporto c’è già la fermata della metro solo che ci vogliono buoni 15-20 minuti per raggiungerla a piedi e con la scala mobile. All’interno dell’ aeroporto abbiamo acquistato 2 biglietti (Abono Turistico) a 8,40 € ciascuno, validi per 3 giorni su tutti i mezzi di Madrid ma siccome ci serviva fino a lunedì, l’abbiamo timbrato sabato mattina e per arrivare in centro venerdì sera abbiamo preso un biglietto singolo.
Dopo 2 cambi di metro, l’arrivo in centro e il cambiamento di Hostal, erano già le 22:00 quindi mollati i bagagli siamo usciti a cercare un posto dove mangiare verso il quartiere Huertas. Ci sono un sacco di locali molto carini, la scelta è stata ardua!
Dopo cena siamo rientrati subito all’Hostal perché il giorno dopo ci attendeva un bel tour completo di Madrid.

Sabato 09 aprile 2005
Alle 8 eravamo già pronti per uscire e per dirigersi alla pasticceria Malloquina di cui avevo tanto sentito parlare ma…apriva alle 9! In Spagna la vita è shiftata in avanti di qualche ora rispetto all’Italia: i negozi aprono dopo le 10 e chiudono dopo le 20 e non si pranza prima delle 13, in un ristorante ci hanno cacciato via perché erano le 12:50!
Per cui la colazione l’abbiamo fatta in un anonimo bar della Gran Via e siamo poi partiti per il tour. Prima tappa il cuore della Madrid imperiale: Plaza Mayor, completamente vuota (c’eravamo noi e lo spazzino), foto di rito e poi via verso la piccola Plaza de la Villa in cui dominano il secentesco Ayuntamiento (Municipio) e la Casa de los Lujanes, una torre in mattoni d’ispirazione gotica con influenza mudejar. Passeggiando per piccole vie acciotolate siamo giunti alla Iglesia de San Pedro El Viejo, molto caratteristiche sono delle piastrelle, decorate e a mano, appese ai muri delle case che riportano i nomi delle vie e delle piazze. Siamo passati a fianco della Basilica di San Francisco el Grande e ci siamo addentrati nei viottoli che portano ai Jardines de las Vistillas e poi verso la Catedral de nuestra Senora de Almudena. La visita della Cattedrale è gratuita, l’interno bianco e luminoso la rendono molto moderna, le navate laterali erano chiuse per restauri, comunque non ci ha colpito particolarmente. Di fronte alla maestosa Cattedrale si trova il Palacio Real (ingresso 8 € + audioguida 2,30 € a persona), noi abbiamo visitato solo le 22 stanze, non l’armeria. Alcune stanze sono davvero sontuose, la vista poi di tutta Madrid dalla piazza davanti al palazzo è molto bella.
Usciti dal Palazzo abbiamo trovato una lunga fila di persone che aspettavano di entrare, siamo stati più furbi noi ad alzarci presto! Poco più avanti ci siamo fermati in Plaza de Oriente, popolata da parecchie statue di vecchi sovrani e poi Plaza de Espana dove si trovano le immagini in bronzo di Don Chiosciotte e del suo fedele scudiero Sancho Panza.
Abbiamo poi preso la metro per dirigerci a Plaza de Toros Monumental, la più importante arena di corride del mondo, purtroppo non è visitabile se non durante le corride; siccome nei paraggi non c’era altro, ripresa la metro siamo andati nel quartiere moderno di Madrid dove troneggiano le due Torres Puerta de Europa, in questa zona il traffico regna sovrano! Dopo un veloce pranzo al McDonald’s con la metro siamo tornati in centro con l’idea di andare a visitare il Museo del Prado, visto che sulla Lonely Planet (edizione 2004!!!) c’è scritto che il sabato dalle 14:30 l’ingresso è gratuito…e, invece non è così! Occhio perché abbiamo scoperto che è gratis solo la domenica (da anni); invece il Museo della Reyna Sofia è gratis anche il sabato pomeriggio così abbiamo puntato a quello. All’interno sono ospitate opere di Picasso, Mirò e Dalì, molto anzi troppo moderno e astratto per i nostri gusti e poi sembrava un labirinto…non riuscivamo nemmeno ad uscire!
Alle ore 16 inizia la visita del Convento de Las Descalzas Reales (costo 5 € a persona), così in velocità abbiamo raggiunto le mura di questo antico palazzo e abbiamo atteso che si formi un gruppo di partecipanti alla visita guidata, devono essere 20 persone; la visita è in spagnolo (l’uomo che si ha accompagnati parlava però un po’ troppo velocemente) ma è stata molto interessante, nel convento possono risiedere massimo 33 suore e sono state costruite 33 cappelle che presentano affreschi, preziosi arazzi e gioielli.
Era ora di merenda e cosa potevamo assaggiare se non i “churros y chocolate”, i dolci più famosi di Madrid? Sono delle strisce di ciambella fritte che vengono intinte in una cioccolata molta densa! Che bontà!
Dopo un breve riposo nell’Hostal, il nostro amico David è venuto a prenderci e ci ha portato a fare un giro in uno dei tanti centri commerciali dove abbiamo anche cenato, cucina rigorosamente madrilena. Con i suoi amici abbiamo concluso la serata in un pub.

Domenica 10 aprile 2005
Giornata dedicata alla magnifica Toledo! Per colazione ci siamo recati in un panificio nei pressi dell’Hostal, e abbiamo atteso che David venisse a prenderci; Toledo si trova 75 km a sud di Madrid, si erge su di una collinetta racchiusa tra i bastioni ed è una città in cui si fondo la cultura ebrea, quella cristiana e quella araba. Siamo entrati per la porta principale della città e poi su in salita verso il centro, dove abbiamo visitato il Museo di Santa Cruz, siamo poi passati davanti al maestoso Alcatraz (non è visitabile) e abbiamo goduto dell’eccezionale vista panoramica sul Rio Tajo. La visita alla Cattedrale non potete perderla assolutamente, una delle chiese più ricche e splendenti che abbia mai visto e poi passeggiate per le strette viuzze piene di negozi di spade, di ristorantini, fatte anche di angoli tranquilli e abitazioni in stile mudejar. Dopo il pranzo con tapas di Toledo, siamo rientrati a Madrid decisi ad andare al Museo del Prado…non vi racconto la mia espressione quando ho visto la fila di persone che aspettava di entrare…Mauro mi ha guardato e ho capito che non sarei riuscita a metterlo in coda…così desolata ho rinunciato alla visita.
Ero curiosa di andare a vedere il giardino tropicale costruito all’interno della stazione dei treni di Atocha, così sempre con la metro l’abbiamo raggiunta, è molto strano vedere altissime palme e tartarughe in un posto così!
Visto che il bel tempo continuava ad assisterci, siamo andati a passeggiare (visto che non avevamo camminato abbastanza…) al Parco del Buen Retiro, insieme a noi c’erano centinaia di persone, la mia idea era quella di fare un giro in barca sul laghetto del parco, avevo visto delle foto e la cosa mi piaceva troppo…invece, una volta arrivati davanti ad un’acqua color marrone mi è passata la voglia!
Siamo poi passati sotto la Porta de Alcalà per arrivare alla bella Fontana de Cibale, peccato sia posizionata in mezzo ad una rotonda piuttosto trafficata.
La sera cena nel quartiere Huertas, passeggiata verso la Plaza Major dove non c’era anima viva e per finire tappa in un pub in stile cubano.

11 aprile 2005
Tappa obbligatoria per Mauro era lo Stadio Barnabeu, così alle 10:30, orario di apertura, eravamo già in fila pronti per entrare! Il costo del biglietto è di 9 € e ne vale davvero la pena, lo dice una come me, che di calcio non gliene importa granché! La vista dall’alto, il giro della tribuna, gli spogliatoi, il campo, la panchina della squadra e la sala dei trofei, insomma una visita completa.
Il resto della giornata è stato dedicato allo shopping: dal centro commerciale El Corte Inglés (ce ne sono diversi a Madrid), a tutti i negozi di vestiti, tra i più conosciuti Mango e Zara.
I bagagli erano rimasti all’Hostal e verso le 17 siamo andati a riprenderli per poi dirigerci all’aeroporto sempre con la metro. Il volo è partito in orario alle ore 20:50 ed è atterrato alle 23:10; il parcheggio dove abbiamo lasciato la macchina a Venezia è il Brusutti Park, praticamente attaccato all’aeroporto; per 4 giorni abbiamo pagato 18 €.

Costo globale dei 4 giorni inferiore ai 300 € a persona, decisamente abbordabile…
Tags: Madrid,Toledo
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