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Piccolo Tour Spagnolo

Scritto da marina ferrara
  • PORTO DI BARCELLONA
  • GUGGENHEIM BILBAO
  • MADRID
IL PICCOLO TOUR SPAGNOLO DI BOB & MARE !!!

MADRID (4 ggsufficienti per vedere tutto quello che volevamo e dedicare 1 giornata al girovagare senza meta)

Io e Bob siamo partiti da Napoli il 26 agosto con l’IC Napoli-Roma delle 8:24 per prendere, dall’aeroporto di Ciampino (raggiunto con il bus che parte dalla stazione), il volo per Madrid delle 13:10, posticipato quel giorno alle 14:10. Inutile dire che i ritardi ferroviari ci stavano facendo perdere l’aereo!!
Il volo era di Ryanair, incredibilmente atterrato con una ventina di minuti di anticipo e acquistato al modico prezzo di 50 euro a persona.
Arrivati a Madrid è bastata la metro (sebbene con qualche cambio) per raggiungere l’ostello: comodo ed economico!meglio di così…
Il nostro ostello era il Barbieri International Hotel, dove abbiamo prenotato 2 posti letto in una camerata per 4 notti, alla modica cifra di 64 euro a testa in tutto!
Posati i bagagli e constatato che l’ostello è decisamente pulito e carino (per non parlare di Esteban alla reception ;p), dopo una rapida rinfrescata siamo andati in esplorazione! La zona in cui si trova l’ostello è ricca di localini in cui bere e spizzicare qualcosa la sera (Tapas!!!olè!); il nostro preferito durante questo soggiorno è stato il DARBAR:Tapas de la India, meno chiassoso rispetto agli altri…provato già la prima sera (ottimi anche i tapas vegetariani per chi, come me, evita di mangiare animali ^-^).
Madrid è una città veramente incantevole, forse l’abbiamo amata anche più di Barcellona: è bella, con trasporti efficienti, sicura, e c’è meno turismo ( e di certo meno italiani) rispetto a Barcellona, almeno nel periodo in cui ci siamo stati noi due.
Innanzitutto a Madrid non si può non gettarsi nel vortice di CHURROS Y PORRAS (inutile descrivere questi dolcetti fritti da intingere…divini!) accompagnati da cioccolata calda! Secondo noi i migliori sono quelli de Il Brillante, il bar storico produttore di churros y porras di fronte al Reina Sofia, il museo che ospita, tra le tante opere, GUERNICA.
Questo museo è imprescindibile, e non solo per Guernica : io ho amato molto i bozzetti di Picasso per gli studi di Guernica !
Oltre a mete impedibili come la bellissima Puerta del Sol (dove voglio una casa nel palazzo con le finestre verandate), il Prado, il Paseo del Prado, Plaza de Oriente e Palacio Real, la bellissima Plaza Mayor, la sfiziosissima stazione di Atocha, la Gran Via per lo shopping più proficuo d’Europa, ecc. è stato bello anche vivere i parchi di Madrid come abbiamo scelto di fare noi, godendoci tra le altre un’escursione in barca nel laghetto artificiale del parco del Buen Ritiro, o spizzicando il pranzo al Parque de l’Oeste godendoci la vista del tempio egizio. Terrorizzante ma divertente anche la teleferica, sebbene porti a Casa del Campo dove non c’è molto da fare! E’ stato piacevole anche visitare la rosaleda
E poi vale la pena vedere Plaza Santa Ana, dove ci si può accomodare in uno dei tanti bar dove noi abbiamo bevuto la mitica HORCHATA DE CHUFA (buoooona!), e Plaza de la Villa, la piazzetta più antica di Madrid..!
Inoltre a Madrid vale la pena pranzare fuori (in realtà un po’ in tutta la Spagna), accomodarsi ad un bar e ordinare un bocadillo (panino) o una tortilla con un bicchiere di birra o cola con una spesa media di 6 euro: noi l’abbiamo fatto ogni giorno, e ci è certo costato meno (anche e soprattutto in salute!) che trascinare tutto il giorno dei panini fatti la mattina! Che bella Madrid!

Dove spiluccare:
-Il Brillante (churrosYporras)
-Chocolateria San Gines (churrosYporras)
-Restaurante Casa Labra: Calle de Tetuan  ci abbiamo spesso preso un bicchiere di vino e delle crocchette di baccalà da mangiucchiare in piedi!
-DarBar Tapas de la India (c/Barbieri) per buoni Tapas vegetariani e birra
-Bar Roda (c./Huertas n 80, traversa Paseo del Prado): per un ottimo bacadillo con tortilla e una birra..NO CAFFè!

Il 30 agosto Bob e io abbiamo preso un autobus (una specie di aereo su gomma…nuovo, pulito, COMODISSIMO E PUNTUALISSIMO, molto meglio dei treni) alle 7 del mattino per Bilbao.


BILBAO (2 giornipiù che sufficienti per vedere bene la città e il Guggenheim)

L’autobus è atterrato…ehm…arrivato a Bilbao alle 11:45. Abbiamo raggiunto la nostra pensione, leggermente fuori città, con una metro spaziale, la Cercanias…più pulita di casa, più convincente degli aerei della Alpieagles (e c’ vo assai!...), più veloce degli aerei della Ryanair! Insomma…iperspaziale, come già detto!
La nostra pensione, Hostal Don Claudio, è costata 40 euro a notte (20 euro a persona: era una doppia con bagno in comune, ma pulitissimo!).
Unica pecca: è leggermente in “culonia” ma semplice da raggiungere (attaccata alla stazione della metro!).
L’impatto con Bilbao è stato…RAGGELANTE(nel senso letterale del termine!!).
Da Madrid, dove si potevano cuocere le tortillas al sole, al gelo polare di Bilbao: uno sbalzo di temperatura non da poco!!!
Alla faccia della brezza oceanica!!!
Il povero Bob è stato costretto ad indossare una delle mie sciarpette di seta (ovviamente quella rosa, l’altra si intonava troppo bene alla mia giacca, non potevo cedergliela ..eheh!).
La sciarpetta gli è servita solo a farmi fare grasse risate perché, ovviamente, si è ammalato lo stesso!
Nonostante il freddo abbiamo deciso di tuffarci subito in una visita della città, determinati a dedicare tutta la giornata successiva al Guggenheim. Beh,Bilbao è stata una vera rivelazione!
Il Casco Vejo è veramente incantevole, con deliziose casette con le tipiche verande-finestre che danno sulla strada e scorci molto belli…davvero piena di piacevoli sorprese!
La parte nuova è comunque ben fatta, con molto verde e tanti negozi per lo shopping. C’è da tener presente che Bilbao resta una città in espansione (sebbene rapidissima) e dunque è ancora facile imbattersi, nella parte nuova, in zone meno bazzicate, piene di gru e di lavori in corso, ma nel complesso questo non danneggia l’impressione positiva che ho avuto da quella città!
Tra l’altro a Bilbao abbiamo mangiato benissimo!Anche i classici menù di 8-9 euro nella città vecchia offrono pesce fresco e cibi di buona qualità, come alla Cerveceria Gambrinus!
Ora…se attacco a parlare del Guggenheim non finisco più…dirò solo che non c’è una collezione permanente a parte le spirali di Richard Serra (e già quelle valgono il viaggio, a piedi, scalzi, da Napoli!), ma anche solo le curve della struttura di Ghery valgono la visita…imperdibile!
Noi ci abbiamo visto una stupenda mostra su Kiefer, tra l’altro!

Il 31 agosto, alle 22:25, Bob e io abbiamo preso un treno uscito dalla serie tv “La signora del West” per la nostra ultima tappa: Barcellona!Posto in cuccetta 48,60 Euro a testa...treno fatiscente,meglio i bus spaziali!

Dove spiluccare:
-Cerveceria Gambrinus (Ajuriaguerra, 23 nel Casco Vejo): ottimi menù da 8,5 con pesce fresco(buono il tkitkardo) e buoidolci (Flan Casero, simile a pannacotta)
-Caffè Bizvete (Plaza Santiago,6 nel Casco Vejo): ottimi bocadillos, con tortillas molto varie e prezzi buoni
-Abando y Barra (Calle Ipaguirre) vicino al Guggenheim è un buon posto per una colazione con cafè con leche e uno strano e inquietante cornetto rustico che si mangia con le posate…

BARCELLONA (6 giornisono bastati per vedere la città, ma abbiamo rinunciato alle escursioni programmate a Figueres e Girona per vederla per bene!)

Siamo arrivati a Barcellona alle 9 del mattino. Abbiamo avuto un sacco di problemi con l’appartamento che abbiamo affittato, più che altro per la scarsa serietà dell’agenzia (Apartments Ramblas) che non è neanche una vera agenzia, ma agenti privati messi in rete. Dopo tre viaggi in metro a causa di indicazioni sbagliate della nostra agente sui lockers per il deposito bagagli, ci siamo trovati a sprecare mezza mattinata trascinando le valigie e aspettando lei sotto casa per la consegna delle chiavi! Stron*a!
L’appartamento però era bellissimo!Siamo stati molto bene li (a parte lo scaldabagno gocciolante!!:)
Per 5 notti è venuto a costare 180 euro a persona (va considerato che sono prezzi di alta stagione), e si trovava in una traversa della Rambla, quella di Palau Guell!
A Barcellona c’è molto da camminare e molto da vedere…Il delizioso Barrio Gotico, La Rambla, la zona del lungomare e del porto (dove consiglio di addentrarsi: le stradine interne, poco bazzicate dai turisti, offrono scorci molto belli!), la Barceloneta, La Ribeira, il Passeig de Gracia, la Sagra Familia, la Manzana dela discordia con le opere di Gaudì e non solo…!
Ecco le piccole cose, insieme a quelle già elencate, che hanno reao la visita a Barcellona speciale:
-Visitare la Fundaciò Antoni Tàpies, il museo che più mi ha entusiasmato a Barcellona e una delle maggiori rielazioni del mio viaggio in Spagna!
-Vedere la domenica mattina gli anziani della città che ballano la Sardana davanti alla cattedrale, accompagnati dalla banda (cfr i filmini che ho girato :D)
-Margiare nel mercato coperto della Boqueria il pesce fresco appena scottato sulla griglia, seduti al bancone del Bar Boqueria
-Anadare a cena alle Quinze Nits a Plaza Reial, mangiando bene e in contesto mui elegante ma con 20-25 euro a testa (e facendo una lunghissima fila per entrare che prenderà tutta la piazza, sebbene con un tempo di attesa che però supera difficilmente i 30 minuti!Caratteristica anche la fila;) )

Per la spesa, per le nostre cenette in appartamento, è stata molto utile la catena di supermercati biologici Veritas..anche se più dispendiosi dei Corte Engles( per i quali Roberto ha sviluppato una terribile forma di dipendenza(!!!! Sigh!) e che comunque sono comodi anche per acquistare direttamente al banco dei cibi pronti…)
Per gustare ottimi Tapas o pranzare a buon prezzo e bere un caffè ILLY(mi raccomando, richiederlo muy cuerto!) c’è Biooasis, a Bonsucces 8 (la traversa che dalla Ramala porta al MACBA..C’è una signora italiana che ha sposato uno spagnolo!Contesto amichevole e ottima paella e tutti i tapas!
Anche il MACBA e la Fondazione Mirò hanno meritato la visita.

Per il ritorno abbiamo preso un volo Alpieagles (che si riconferma per l’ennesima volta la peggiore compagnia mai presa: per un’ora ci hanno detto che il nostro volo rischiava di essere cancellato!!!) che ci ha fatto atterrare direttamente a Napoli Capodichino…una comodità questa da non sottovalutare!Vale, secondo me, anche una sostanziale differenza di prezzo!

Dove smangiucchiare:
-Biooasis (Bonsucces 8, la traversa che dalla Ramala porta al MACBA) ottima la paella e tutti i tapas! Incredibilmente caffè Illy, buono se muy cuerto:w gli italiani all’estero!
-Bar Bouqueria (fantastico!!!!!!!!!al mercato omonimo)
-Le Quinze Nits a Plaza Reial : meravigliosa Fideuà e ottima tutta la cucina ! a Palza Reial,6


In definitiva la spagna è stata meravigliosa, mi sono piaciute tutte e tre le nostre tappe, ciascuna a suo modo unica e molto diversa dalle altre!è stata una meravigliosa vacanza!!! ;)
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