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Spagna, tra Diverimento e Cultura

Scritto da Mauro Baldo
  • Cordoba_Mezquita_Catedral
  • Granada_Alhambra
  • Lloret de Mar
  • Siviglia_Torre_dell'Oro
SPAGNA, TRA DIVERTIMENTO E CULTURA
La Spagna, paese dal grande passato, offre ai visitatori diversi modi di svago e di vacanza: mare e divertimento notturno, lungo la costa del Mediterraneo, storia e cultura nel Sud.
SCHEDA TECNICA
SUPERFICIE: 492.000 kmq circa. Superano i 500.000 con le Baleari.
TERRITORIO: la Spagna occupa la maggior parte della penisola Iberica. L'estremo Nord è caratterizzato dai Pirenei, l'alta catena montuosa che la separa dall'Europa. Le coste che si affacciano al Mediterraneo sono frastagliate e rocciose nel primo tratto (costa Brava e costa Dorada), mentre verso Sud (costa del Azahar, costa Blanca e costa del Sol), sono pianeggianti, a volte paludose e con grandi spiagge sabbiose. l'entroterra è in prevalenza arido e brullo e spesso montagnoso. L'altopiano della Meseta che caratterizza la Spagna da Madrid all'Andalusia non supera mai i 1.000 m.
CLIMA: nella parte centro-meridionale c'è un clima continentale: inverni rigidi ed estati caldissime, e le precipitazioni molto scarse. La zona costiera invece subisce un clima mediterraneo con inverni più miti ed estati molto calde. Piove molto poco, in estate praticamente mai. Il caldo torrido della Spagna è però secco, quindi facilmente sopportabile anche ad elevate temperature.
POPOLAZIONE: 40.000.000 circa.
LINGUA: spagnolo (castigliano), catalano, basco, gagliego.
GOVERNO: monarchia costituzionale.
CAPITALE: Madrid.
RELIGIONE: cattolica.
MONETA: fino al 31/12/01 la peseta; dal 01/01/02 l'€uro.
QUANDO ANDARE: il periodo migliore è senz'altro l'estate, da giugno a settembre. Il tempo è sempre bello e molto caldo. Il mese di agosto è sovraffollato, ma per i giovani in cerca di divertimento e vita notturna è l'ideale.
TIPO DI VIAGGIO: dinamico e culturale.
MEZZO DI TRASPORTO: auto e camper.
SISTEMAZIONE: campeggio.
PERIODO: 4 settimane tra luglio e agosto.

CENNI STORICI
In tempi remoti, la Spagna era una colonia dell'impero romano strappata ai cartaginesi durante le guerre puniche. L'antica Hispania era compresa tra la regione dell'Estremadura e l'estremo Sud dove vennero fondate le città di Siviglia (Hispalis), Cordoba (Corduba) e Merida (Emerita Augusta). Il lento declino dell'impero romano lasciò spazio alle sempre più incombenti pressioni delle popolazioni barbariche, che in breve conquistarono tutta la ex colonia romana.
Vari furono i popoli che si alternarono alla conquista dell'Hispania: Vandali, Alani, Goti e Visigoti. L'ormai decaduta colonia ebbe la sua capitale a Toledo ed in breve tutta la regione passò sotto un definitivo dominio mussulmano per quasi otto secoli. Tra le diverse etnie però non correva buon sangue: arabi, siriani e berberi erano spesso in contrasto tra loro, e ciò permise alle armate cristiane del Nord di iniziare la riconquista della penisola.
Il 1492 fu l'anno della svolta: i re cattolici fecero capitolare Granada, l'ultimo baluardo arabo, e la Spagna ottenne l'unificazione politico-religiosa. Fu anche l'anno in cui Cristoforo Colombo compì la sua grande impresa: la scoperta dell'America.
Nel 1500 nacque Carlo V (I re di Spagna); coraggioso e combattivo conduceva sempre il suo esercito in battaglia, frenò i turchi che minacciavano il Mediterraneo ed allargò i suoi domini nei possedimenti d'oltremare. I suoi discendenti regnarono fino al 1700. Varie successioni, dispute e correnti di pensiero si succedettero in continuazione e portarono la Spagna in un lungo periodo di crisi. Negli anni '30 del XX sec i dissidi interni aumentarono e nel 1936 con la vittoria alle elezioni del fronte popolare la situazione precipitò. L'omicidio di stato del monarchico Calvo Stelo, innesca i presupposti per una lunga e sanguinosa guerra civile. Il generale Franco assume il comando della rivolta e nel 1939, eliminati gli ultimi obbiettivi militari da inizio ad una dittatura che perdura fino al 1975. Lo stesso "generalissimo" prima della sua morte aveva ripristinato la monarchia e proclamato come suo successore l'attuale sovrano Juan Carlos di Borbone.
L VIAGGIO
Superati i Pirenei siamo finalmente in Spagna e ci dirigiamo a Lloret de Mar, poco prima di Barcellona. La costa Brava è uno dei litorali balneari più famosi d'Europa; qui ogni estate vengono a passare le vacanze, ragazzi di ogni nazionalità. Questo tratto di costa prende il nome dalla sua conformazione: molto frastagliata e rocciosa, la Costa Brava alterna ripidi dirupi ad insenature romantiche e piccole spiagge sabbiose. L'acqua è di un blu intenso e dopo pochi metri è già molto profonda. Molti sono i paesini che si susseguono lungo la costa: Playa de Aro (intensa vita notturna), Tossa de Mar (a picco sul mare), Cadaqués (incastonato in uno scenario molto suggestivo), baia de Rosas (ricca di spiagge) e Lloret de Mar, dominata da un piccolo castello medievale in netto contrasto con le moderne costruzioni alberghiere. Di giorno i ragazzi si riversano tutti sulla bellissima spiaggia, mentre verso sera è la vita notturna che la fa da padrona. Discoteche, pub e locali notturni si animano ininterrottamente fino alla mattina e le stradine brulicano di gente allegra e sempre diversa: è decisamente la patria del divertimento più sfrenato!
Proseguendo verso Sud non poteva mancare una sosta a Barcellona, la seconda città della Spagna e da sempre rivale di Madrid. La città è proiettata verso il futuro e molti dei suoi edifici sono futuristici ed ipertecnologici, edificati dai migliori architetti del mondo per le olimpiadi del 1992. Barcellona però conserva anche tracce del suo passato. Gaudì, l'artista catalano del XIX sec ha lasciato in eredità molte delle sue bizzarre opere: tra tutte spicca la Sagrada Famiglia, l'imponente cattedrale incompiuta famosa in tutto il mondo. Il cuore di Barcellona, in stile gotico è percorso da numerosi vicoli che ne rievocano l'antico sapore.Pulsante di vita è Gracia, il quartiere dei giovani, dove, artisti, girovaghi e semplici turisti si incontrano e si conoscono dando vita a movimentate serate. Per chi cerca relax, il posto ideale è la gigantesca spiaggia, dove giovani e famiglie passano intere giornate e dove è sempre facile conoscere gente nuova.
Superata Barcellona, proseguiamo verso la costa Blanca, dove ci aspetta Benidorm. Quest'ultima è la più rinomata località balneare della zona; il lungomare è percorso da una fila interminabile di grattacieli (hotel), e da una lunga spiaggia sabbiosa. Verso Sud, alla fine della spiaggia c'è la parte vecchia della città, ricca di vicoli che la sera si animano, mentre di fronte, sul mare è stata creata una suggestiva fontana.
Nella parte più a Nord c'è invece uno sperone roccioso dal quale i giovani del posto si tuffano in mare; il salto è decisamente alto e l'adrenalina molto elevata. Un breve attimo di coraggio, poi il salto, (da panico!) l'entrata in acqua e la voglia di fare il bis.
La sera il lungomare si anima di gente; anche qui discoteche e locali notturni si susseguono a ritmo incalzante, e l'enorme festa si protrae fino mattina, quando esausti ci riposiamo in spiaggia.
Dopo 15 gg di divertimento sfrenato iniziamo la visita dell'Andalusia, una delle 17 regioni della Spagna. Il nostro Camper ci porterà attraverso le città più famose del Sud: Cordoba, Siviglia, Cadice, Gibilterra, Marbella e Granada.

CORDOBA
Città di origine fenicia, fu conquistata dai romani che la promossero a capitale della Hispania Ulteriore. Il declino dell'impero favorì l'ingresso delle popolazioni barbariche che la saccheggiarono più volte. Nel 756 d.C. il califfo arabo Abd-er-Rahman I ne prese possesso e le fece acquistare uno splendore degno di "Mille e una notte". Per tre sec fu la capitale del califfato, poi conquistata dagli africani Almoravidi decadde.
Fu conquistata dai cristiani nel 1236 e riunificata al regno. Sulla riva sx appare maestosa la Torre de Calahorra, mentre sulla riva dx la Puerta del Puente, punto d'accesso della città. Nel fiume fanno da sfondo vecchi mulini arabi. Superata la porta si erge la Mezquita-Catedral, l'importante moschea che dopo il 1236 è divenuta la cattedrale della città. Il suo interno è impressionante: decine di navate rette da ben 850 colonne di granito e marmo. Affascinante è la Juderia, l'antico quartiere ebraico, percorso da stradine con case bianche adornate da vasi di fiori. Tutta la città è circondata da mura medievali nelle quali fanno breccia imponenti porte d'accesso in perfetto stile moresco.

SIVIGLIA
Anticamente chiamata Spalis, era una città di origine fenicia, conquistata in seguito dai greci, cartaginesi e romani (Hispalis). Sottoposta alle invasioni barbariche venne poi conquistata dagli arabi che vi rimasero fino al 1248 quando il re Ferdinando III la riannesse al governo centrale. Dopo il 1700 subì un periodo di declino per la devastante peste e per il naturale insabbiamento del suo porto. Sorta anch'essa sulle rive del Guadalquivir è una città molto bella che con i suoi monumenti rievoca il passato splendore. Il centro storico si identifica nelle maestosa cattedrale, nella Giralda (simbolo della città) e nell'Alcazar (attuale residenza reale). Costruita in oltre un sec, la Catedral è considerata la chiesa gotica più grande al mondo; al suo interno tutto è gigantesco (navate, volte, vetrate) e spettacolare.
Alla Giralda, antico minareto arabo, venne aggiunta la torre campanaria e sopra la statua della fede chiamata Giraldillo (in quanto gira) che dette il nome al campanile.

IVIGLIA
L'Alcazar, monumentale costruzione araba, è anch'essa imperiosa: massicce mura merlate, torri, maestose porte d'ingresso, spettacolari archi moreschi ed un labirinto. Interessante è poi il Bario de santa Cruz, antico quartiere ebraico dal caratteristico colore bianco. Sulle rive del Guadalquivir, poco distante dalla Catedral, sorge la Torre del Oro, anticamente rivestita in azuleios. Originaria del 1200 circa, era collegata ad una seconda torre sulla sponda opposta da una catena, con lo scopo di sbarrare il fiume. Nella zona Sud appare maestosa la Plaza de Espana, (set del film Star Wars - La minaccia fantasma) costruita nel 1929 con adiacente parco. Siccome tutto è monumentale a Siviglia, non poteva mancare la Plaza de Toros: costruita tra il 1761 e il 1880, è la più grande della Spagna e può contenere fino a 14.000 spettatori!



CADICE
Affacciata sull'oceano Atlantico, è considerata la città più vecchia dell'occidente. Fondata dai fenici intorno al 1100 a.C. fu poi conquistata dai romani ed infine dagli arabi. Dopo la scoperta dell'America, Cadice divenne il principale porto per gli scambi commerciali con il nuovo mondo. Attualmente è una città portuale; fuori dalle mura non si presenta bella in quanto è piena di palazzoni in cemento privi di stile, classiche architetture moderne tutte uguali, ma al suo interno conserva intatto il fascino d'altri tempi. La cinta muraria circonda la città e la caratteristica passeggiata, interrotta di tanto in tanto da enormi eucalipti, offre scorci suggestivi sull'oceano. Il centro storico non è grande, ma molto bello e visitabile in mezza giornata.


GIBILTERRA
Anticamente conosciuta come Calpe era meglio nota come "colonne d'Ercole". Conquistata dall'Inghilterra nel 1704 che la strappò alla Spagna è oggi membro del Commonwealth e vive di commercio e turismo. Gibilterra vista da lontano appare come un enorme masso calcareo, che supera i 400 m, sulla cui cima c'è la rocca. Nell'area della rocca si può visitare (a pagamento), la grotta di San Michael, il castello arabo e la tana delle scimmie.

MARBELLA: piccola città poco dopo Gibilterra, era in origine un piccolo porto di pescatori; oggi è una città balneare che si anima prevalentemente d'estate. Poco distante, sempre sulla costa c'è Torremolinos, anch'essa un ex porticciolo che oggi deve la sua fortuna al turismo. In estate è la località balneare più rinomata della costa del Sol; discoteche e pub danno vita ad interminabili notti di divertimento. Da non perdere assolutamente è il paesino di Mijas, piccolo borgo sulle colline percorso da numerose stradine bianche piene di negozietti di artigianato locale e caratterizzato da una piccola e quantomeno suggestiva Plaza de Toros.

MALAGA
Città natale di Pablo Picasso, anch'essa è di origine fenicia (Malaca). Passata poi sotto il controllo dei greci, cartaginesi e romani subì la conquista e il dominio arabo dal 711 al 1236, anno in cui i re Cattolici la riannessero alla Spagna. Da vedere è senz'altro la Catedral, iniziata nel 1528 a mai ultimata. Molto caratteristica è infatti la facciata in cui la torre dx è incompiuta. Interessante è poi l'Alcazaba, imponente baluardo arabo in stile moresco, dal quale si può raggiungere il Gibralfaro, antico castello arabo dal quale si può ammirare il panorama di tutta la città.

GRANADA
Città di origine iberica, passò prima sotto il controllo dei romani (Iliberis), poi sotto quello arabo che la trasformò nella più belle città della Spagna. nel 1489 fu riconquistata dai re cristiani che la riportarono ad un primitivo degrado e spopolamento fino agli inizi del 1900. Sorta a ridosso della Sierra Nevada, la città è ricca di monumenti, chiese e musei. Decisamente imponente è la Catedral voluta dal re Carlo V in omaggio ai nonni materni; al suo interno navate e colonne sono impressionanti e la ricchezza delle decorazioni esaltante.Molto bella è la cappella reale dove riposano le spoglie dei re cattolici. Capolavoro dell'edilizia araba è l'Alhambra, il più grande monumento moresco della Spagna. Costruita dai primi regnanti arabi, è una cittadella fortificata sopra una collina. Al suo interno c'è da perdersi: sfarzosi palazzi con i caratteristici archi moreschi, imponenti torri ed i giganteschi giardini dove è piacevole perdersi tra i viali alberati, giardini pensili e l'enigmatico labirinto, il tutto rigorosamente a pagamento.

Tags: Spagna, costa Brava, Andalusia, Barcellona, Siviglia, Cordoba, Granada, Cadice, Gibilterra, Benidorm, Lloret de Mar
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