





 Vota per questo racconto / guida turistica!
Scegli la dimensione del testo per visualizzare questa guida:
GIOVEDI 07-08-06 Ebbene si quando si decide per una vacanza simile nulla puo'essere lasciato al caso.E' il viaggio in biciletta, l'avventura a mio avviso perfette, a contatto costantemente con la natura. La decisione era nell'aria da tempo e nn è la prima del genere, nel nostro curriculum sono presenti la ciclabile della drava, 2 volte la Corsica, alcune tappe in Alto Adige ed in Umbria e varie gite in compagnia degli " amici della bici di genova". Ma la ciclabile del Danubio per gli amanti di questo tipo di vacanza non puo' assolutamente mancare. I km che dividono Genova da Passau non sono proprio pochi così abbiamo deciso di dividere in 2 la traversata. La nostra prima meta 'Insbruck', ci attendeva con una leggera e noiosa piogerellina. Consci del fatto che saremmo arrivati in serata c'eravamo organizzati prenotando via internet un albergo pochi giorni prima. L'Hotel si trovava in periferia ma nn era stato difficile trovarlo e una volta sbrigate le pratiche di registrazione avevamo trovato un locale vicino dove poter mangiare e bere dell'ottima birra. Terminata la cena optammo per un giro in centro anche per sgranchire le gambe dopo tutti quei km di macchina. Quando finalmente giungemmo a destinazione rimanemmo colpiti dagli elegenti portici addornati da luci e negozi tipici del luogo, i palazzi antichi con poggioli fioriti si affacciavano sulla pizza principale e tutto dava un senso di pace e di antichità. Essendo la patria dello Swarosky,un po' ovunque c'era il classico brillio e ,visto che a casa ne possediamo alcuni, decidemmo di farci il primo regalo.Soddisfatti tornammo in albergo sotto un cielo sempre piu'minaccioso che scarico' acqua per tutta la notte. La mattina seguente riprendemmo il viaggio verso Passau, dopo un ultimo giro in citta' anche se in auto.Per meta' pomeriggio finalmente eccoci a destino.Tutto era molto piacevole e frizzante , con parecchi turisti e soprattutto ciclisti.Il nostro primo obiettivo fu quello di dirigerci all'uff.informazioni per individuare la partenza della pista e per trovare un parcheggio per l'auto.Il posto macchina pero' si era rivelato alquanto costoso cosi dedicemmo a nostro rischio e pericolo di trovare un angolino sicuro per lasciare la nostra Jimny per una decina di giorni.Lo trovammo in prossima di un campeggio adiacente al fiume, che ci avrebbe accolto per l'ultima notte.Ora era veramente tutto pronto , e l'avventura poteva cominciare.Scaricammo bici e bagagli e via, in compagnia di altri cicloviaggiatori ci dirigevamo fieri verso il Danubio.Vista l'ora tarda per oggi avevamo deciso di percorrere solo una ventina di km, in modo da poter prendere un po' di confidenza con il tutto.Giungemmo poco dopo nella prima (piuttosto insipida) cittadina che ci avrebbe ospitati.Non fu difficoltoso trovare un BB che si trovava poco distante dalla strada principale.La casa, come tutte quelle vicine era perfettamente curata, soprattutto il giardinetto sul retro che si affacciava su un ruscello.Appese alla pareti d'entrata alcune foto che immortalavano le piene del fiume:incredibile l'altezza che avevano raggiunto.Dopo la doccia trovammo una trattoria (gestita da italiani) dove avremmo cenato.La cosa che maggiormente mi delizio' fu nuovamente la birra.Dopo avere pagato facemmo un giretto per il paese che non offriva molto ,cosi battemmo in ritirata...da domani si faceva sul serio. Abbondante colazione in vista dei 60 km da percorrere e partenza.Il primo tratto di percorso era praticamente parallelo alla strada principale, quindi nulla di particolare, anzi puttosto noioso trafficato.Erano batate pero' un paio di curve in direzione del Danubio e tutto cambiava.Finalmente si pedalava tra prati e boschi,il rumore delle macchine era solo un ricordo.Tutto piacevole perche',oltre a essere rilassante, ci permetteva di chiaccherare tranquillamente senza l'incubo di ogni ciclista nell'avere una macchina che ti tallona tra colpi di clacson e abbaglianti.Il primo luogo di particolare interesse la raggiungemmo nei pressi di Scholgen, famoso su tutte le cartine e fotografie della pista.In questo punto il corso d'acqua "vira prepotentemente"creando un'ansa particolare.L'imponenza di questo fiume e' impressionante,alcune volte sembra si trasformi in un lago da quanto sono distanti gli argini.DOpo una breve sosta avevamo deciso di imbarcari sul traghetto che doveva collegarci sulla sponda opposta, come ci suggeriva il nostro libro.Con solo 2 euro a testa persone e biciclette venivano trasferite da una parte all'altra.La ripartenza non fu proprio indolore,visto che la Sabrina incappo' nella prima e fortunatamente ultima foratura del viaggio.Ovviamente la ruota da sistemare era quella posteriore,piu' complicata per via del cambio e per la presenza dei bagagli sul portapacchi.Nonostante la mia scarsa praticita' come meccanico, in 10 min.riuscimmo a ripartire (nessuno pero' si era fermato per chiedere se avevamo bisogno d'aiuto...male). Velocemente riprendemmo direzione Aschach ,che era la citta che ci avrebeb accolto per la notte.Durante il tragitto ci fermammo presso uno dei parecchi ristori per ciclisti, birra e torta, per riprendere le forze. Nel pomeriggio finalmente giungemmo a destinazione.Poco prima di entrare in paese ,approfittammo della presenza di un'officina per fare controllare le bici.Arrivammo nel centro cittadino, particolare per le case dalle facciate colorate.Anche questa volta il BB era fuori citta', tanto che dopo la doccia fummo nuovamente costretti a prendere le biciclette per tornare in centro, dove cenammo romanticamente in riva al fiume a base di panini.La cosa particolare nell'alloggiare presso le famiglie e' che alla fine si fa sempre conoscenza con qualcuno che affronta il viaggio senza pernottare per forza in albergo.Quella mattina infatti scambiammo 2 chiacchere con una ragazza molto carina che era rimasta al quanto stupita dal nostro tipo di viaggio, vista la distanza notevole da percorrere.L'arrivo per questa tappa era fissato a Matthausen ,tristemente famosa per il suo campo di concentramento.Anche in questa circostanza il primo tratto di strada non era niente di speciale ,caratterizzato da un'estesa e monotona pianura.Non c'era da temere pero',sapevamo che da un momento all'altro tutto poteva cambiare e infatti...in prossimita' di Othensheim dovevamo traghettare nuovamente, ma la particolarita' di questa imbarcazione era che si spotava da una sponda all'altra grazie ad un cavo collegato ai 2 moli ,che sfruttava la forza della corrente:praticamente non c'era il motore.Il paesaggio ora era fantastico ,con il borgo che risplendeva tra gli alberi che lo circondavano, ma non era ancora l'ora di fermarsi, perche' oggi avremmo toccato Linz,l'unica grande citta' oltre Vienna che volevamo visitare.Avevamo rispetatto la tabella di marcia e finalmente attraversammo il grande ponte cittadino che ti conduceva in centro.Posate le bici cominciammo il giro per la zona pedonale ricca di negozi e con le tipiche case in stilebarocco,visitammo la Martinskirche, la chiesa piu antica d'austria e passeggiando qua e la il nostro sguardo veniva catturato sovente dalle numerose pasticcerie.Anche in questo caso Sabrina non rinuncio' all'assaggio della tipica "linztort".Terminato lo spuntino inforcammo nuovamente le bici sotto un cielo che prometteva pioggia.Arrivammo a Matthausen in serata, stanchi e bagnati, quindi optammo per una spesa in un supermercato da consumare direttamente in camera.Per oggi poteva bastare cosi'. La mattina seguente le nuvole avevano lasciato spazio ad un bel sole e dopo la solita abbondante colazione, ci dirigevamo verso il ben noto campo di concentramento.Paradossalmente la strada che ci conduceva al lager offriva un paesaggio bellissimo.Si innerpicava (notevolmente) prima tra boschi e dopo tra campi di girasoli.Lo sguardo spaziava sull'intera vallata fino a quando,come un pugno in pieno viso,cominciava ad intravvedersi lo spetto inquietante della costruzione.In silenzio acquistammo i biglietti d'entrata, camminando in compagnia di ciclisti veneti diretti a Budapest.Quando arrivo' la guida in italiano cominciammo il giro "all'interno della morte".E' incredibile fino dove puo' arrivare la cattiveria e la perversione dell'uomo.Con un senso di angoscia avevamo visto le baracche ,dove migliaia di persone stavano stivate su panche accatastate le une sulle altro.Vedemmo le ben piu' atroci docce, dove poteva cadere acqua ghiacciata,bollente o ancor peggio il letale gas.Non e' una visita semplice, ma sarebbe bene che ognuno di noi, almeno una volta nella vita trovasse il tempo per farla.Riprendemmo a pedalare in direzione di Grein delizioso paesino adagiato sulla riva del fiume,qUindi decidemmo di fare merenda giracchiando a piedi tra le vie del centro storico caratterizzate dalle case barocche e simpatiche botteghe.Con la pancia piena e le gambe riposate girammo i manubri in direzione di Ybbs citta' che una volta era una fortezza romana, infatti sono visibili ancora importanti resti.Presente anche il museo della bicicletta con scultura sparse un po' ovunque a dimostrazione.Trovato il solito BB, doccia trattoria e nanna con 80 km giornalieri alle spalle. Sveglia anticipata di qualche minuto perche' in mattina ci attendeva Melk con la sua Abbazia benedettina.LA costruzione e' uno degli esempi architettonici piu' importanti di tutta l'intera Austria.E' nota anche alla letteratura italiana grazie a Adso di melk co-protagonista e voce narrante del romanzo di U.Eco "il nome della rosa".L'interno e' di un barocco molto suggestivo,presente la grande biblioteca,la sala degli specchi e gli appartamenti imperiali dove soggiorn' Napoleone.Oltre l'abbazia anche la cittadina e' molto carina ,con la sua fontana settecentesca e la zona pedonale.Unica nota stonata il tempo ,che da quando eravamo partiti scaricava pioggia in continuita'.Nonostante il nostro temporeggiare in un caffe' dovevamo ripartire e imbottiti di tutto punto giungemmo nella bellissima regione della Wachau.Ora viaggiavamo circondati da castelli,rocche,borghi medioevali,frutteti.E' senza dubbio la parte piu' bella dell'intero percorso, non a caso e' entrata a far parte dell'Unesco come patrimonio culturale dell'umanita'.Purtroppo a causa del tempo non ci era consentito fermarsi troppo cosi in serata giungemmo a Krems.Stanchi e bagnati fino al midollo, quella sera per la prima volta,travammo difficolta' per alloggiare.Riuscimmo ad arrangiarci grazie ad una stanzetta singola che a fatica riuscimmo a dividerci.Una volta disfatti completamente i bagagli e stesi per tutta la camera ad asciugare trovammo una trattoria.La cosa simpatica di quella serata fu che come entrammo tutti si girarono come se fossimo extraterrestri.Capimmo in seguito che erano presenti molti italiani ed erano stati attirati dalla mia inseparabile tutta del Genoa , segno di riconoscimento.Cenammo vicino ad una coppia di signori austriaci i quali primi di andare via ci suggerirono un dolce locale a base di albicocca, una bonta'.ANche il proprietario / cuoco, un omone coi baffi si dimostro' gentile donandoci una cartina con tutti i vini tipici del luogo. Il nuovo giorno cominciava con un clima alquanto piacevole per le nostre ossa ancora umide.Avevamo fatto una passeggiata per la via principale, decisamente piu' accogliente rispetto al giorno precedente.RIpartimmo con la consapevolezza di una Vienna sempre piu' vicina.Superato Tullin, paese dove pranzammo, la cosa che colpi' la nostra attenzione fu un cartello di indicazioni stradali.La sua particolarita' era che indicava tutte le principali citta' del mondo con i relativi Km e una diceva "birra a 2 minuti",ovviamente lo seguimmo.Sosta e ripartenza verso Klosterneubur a 4 km dalla capitale, dove decidemmo di pernottare.Il paese era accogliente con i suoi palazzi elegenanti e la bellissima piazza e anche in questo caso il BB era fuori dal centro.Per arrivarci avevamo affrontato una salita piuttosto impegnativa, ma ne era valsa la pena perhce' oltre alla bellezza della struttura, poco prima avevamo trovato un locale veramente simpatco gestito da una famiglia, con le nonne che sfornavano da dietro il banco ogni ben di DIo. Ci sevegliammo sapendo di aver compiuto la nostra missione e con le bici scariche terminammo i 330 km raggiungendo Vienna.Piombammo in pieno centro e la cosa che ci colpi' in modo particolare fu l'organizzazione ciclabile eccellente,anche se eravamo in una grande citta'.Decidemmo in ogni caso di girare a piedi per consultare meglio le cartine.Musei,chiese,parchi,il palazzo di Sissi, cercammo di vedere il piu' possibile.Non c'era che l'imbarazzo della scelta in quanto i monumenti di certo non mancavano.Tornammo al nostro BB dopo avere cenato in un elegante locale viennese, anche se vestiti "leggermente"sportivi. La mattina dopo ancora qualche giretto in attesa di prendere il treno che in circa 4 ore ci avrebbe ricondotti a Passau.UnA volta arrivati in stazione andammo immediatemente a controllare se l'auto era ancora al suo posto..fortunamente c'era.Per quella notte, anche se io non ero molto favorevole conoscendo Sabrina e le sue capacita' nulle di sopportazione al freddo,dormimmo in tendo ai margini del fiume.Filamente potevamo visitare anche questa citta' e ne valse veramente la pena.La cattedrale di S.Stefano, la possente fortezza,la centralissima piazza e il fiore all'occhiello con il promontorio di Dreiflusseech dove confluiscono i 3 fiume INN ILZ DANUBIO,la citta' e' un tuffo nel passato. Era finita.Con le bici e i bagagli caricati sulla macchina riprendemmo la strada di casa. E'un tipo di vacanza che consiglio a tutti.Praticamente la vivi 24 ore su 24 senza tempi morti e noia. Gli ingredienti necessari:un po' di preparazione fisica e capacita' di adattamento,il gioco e' fatto. Il motore saranno le vostre gambe,la benzina il vostro cervello e il divertimento sara' assicurato, anche sotto km e ore di pioggia
Marco
Disclaimer: i contenuti di questa pagina sono immessi direttamente dagli utenti che se ne dichiarano autori assumendone piena responsabilità; 7mates.com acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito.Se pensi che le informazioni riportate in questa guida non siano conformi alle norme di regolamento, segnalaci un'abuso. 7mates declina ogni responsabilità per imprecisioni o errori nei contenuti. * I voti di questa guida vengono aggiornati ogni 24 ore



Ultimi 5 racconti/guide
inseriti:

Le pubblicazioni piú recenti
su Compagni di Viaggio:
leggi gli ultimi racconti di viaggio e le guide turistiche, trova consigli ed
idee per la
tua prossima vacanza:
Top Ten del mese

Questi sono i dieci racconti di viaggio / guide turistiche più votati
nel mese in corso: ricordati di esprimere anche
il tuo voto sulle opere in concorso!
Una serie di utili informazioni per un piacevole soggiorno a Vienna e vicinanze
INFORMAZIONI UTILI VIENNA
Consulta la directory delle strutture di accoglienza turistica di Vienna.
Enti Turistici
NIEDEROESTERREICH WERBUNG GMBH
PF 10000
Tel. 0043 1536106200
- Fax 0043 1536106060
Email
- Visita il sito
PER IL TUO DIVERTIMENTO VIENNA
Scopri i locali e le associazioni di Vienna.
ATTIVITA' COMMERCIALI VIENNA
Scopri le agenzie immobiliari, i tour operator e le agenzie viaggio di Vienna.
HOTEL VIENNA
|
|
Hotel Am Schubertring
Schubertring 11
- 1010 - VIENNA
Stile Liberty o Belle Epoque.
Prezzi
: minimo 85 - massimo 185
|
|
|
Austria Trend Hotel Rathauspark
Rathausstrasse 17
- 1010 - VIENNA
Un tempo, questo hotel era la residenza di Stefan Zweig, un celebre autore.
Le strutture congressuali sono disponibili per riunioni private e seminari.
Prezzi
: minimo 89 - massimo 350
|
|
|
Hotel Kärntnerhof
Grashofgasse 4
- 1010 - VIENNA
In estate, la terrazza all'ultimo piano è a disposizione degli ospiti.
Prezzi
: minimo 70 - massimo 200
|
|
|
Arcotel Wimberger
Neubaugürtel 34-36
- 1070 - VIENNA
L’hotel dispone di tre camere idonee a ospitare ospiti disabili e due bagni accessibili da persone in sedia a rotelle. Le aree comuni sono altresì prive di barriere architettoniche.
Fitness e rela...
Prezzi
: minimo 85 - massimo 259
|
|
|
Pension Madara
Alserstrasse 39
- 1080 - VIENNA
I bambini di età inferiore ai 3 anni soggiornano gratuitamente.
Nella camera con 2 adulti possono soggiornare al massimo 2-3 bambini.
Ai bambini fino ai 14 anni di età è applicata una tariffa pari...
Prezzi
: minimo 38 - massimo 160
|
|
|
Pension Mozart
Theobaldgasse 15
- 1060 - VIENNA
Data la posizione centrale della Pension Mozart, alloggerete quasi nel cuore di Vienna. Il Naschmarkt è situato nelle vicinanze. In alternativa, potrete passeggiare lungo una strada laterale e rilassa...
Prezzi
: minimo 20 - massimo 7070
|
|
|
Lerner Pension
Wipplinger Strasse 23
- 1010 - VIENNA
La reception dell'hotel è aperta dalla 7:00 fino alle 20:00. Nessun problema, se pensate di arrivare dopo le 20:00. Basterà comunicare all'hotel l'orario del vostro arrivo.
L'hotel presenta barrie...
Prezzi
: minimo 55 - massimo 88
|
|
|
Hotel Capri
Praterstrasse 44
- 1020 - VIENNA
L'Hotel Capri è un confortevole e informale city hotel, che vi offre tutti i vantaggi di una casa gestita da privati. Servizio cortese e personalizzato; un'impressione generale di buona manutenzione; ...
Prezzi
: minimo 66 - massimo 249
|
|
|
Thüringer Hof Hotel
Joergerstrasse 4-8
- 1180 - VIENNA
Costruita all'inizio del secolo scorso, e' una residenza di classe media viennese, comprata dalla famiglia Fischer/Wilhelm nel 1971. Verso la fine del diciannovesimo secolo, il complesso di case fu ri...
Prezzi
: minimo 65 - massimo 125
|
|
|
Franz Pension Hotel
Währinger Strasse 12
- 1090 - VIENNA
Affittiamo biciclette
Prezzi
: minimo 52 - massimo 139
|
|
|
Hotel Am Stephansplatz
Stephansplatz 9
- 1010 - VIENNA
Giovane, moderno, in stile... hotel di nuova concezione, caratterizzato da alti standard qualitativi, realizzato nel rispetto dell'ambiente. L'hotel di categoria 4 stelle, che ha provveduto ai lavori ...
Prezzi
: minimo 137 - massimo 400
|
|
|
Austria Hotel
Fleischmarkt 20
- 1011 - VIENNA
Date inizio alla vostra giornata con una squisita prima colazione al buffet: pane di ogni tipo, piatti freddi, formaggi, marmellata, cereali, frutta fresca e molto altro...Siamo sicuri che sara' di vo...
Prezzi
: minimo 79 - massimo 204
|
|
|
Golden Tulip Vienna All Suites Modul
Peter-Jordan-Strasse 78
- 1190 - VIENNA
Gli interni sono moderni e semplici allo stesso tempo. Luminose, le camere sono dotate di bollitore per the e caffè, ferro da stiro, cassetta di sicurezza per il computer portatile, telefono e conness...
Prezzi
: minimo 69 - massimo 169
|
|
|
Donauwalzer Hotel
Ottakringer Strasse 5
- 1170 - VIENNA
Il Donauwalzer Hotel vi aspetta con 41 camere confortevoli e arredate in modo individuale.
La sauna e la cabina a infrarossi vi offriranno tranquillità e relax per recuperare la vitalità necessaria a...
Prezzi
: minimo 64 - massimo 94
|
|