Cosa Dal
Dove Al Opzioni di ricerca

DIVERTIMENTO IN DUBAI

Scopri i locali e le associazioni in Dubai:

ATTIVITA' COMMERCIALI IN DUBAI

Scopri le agenzie immobiliari, i tour operator e le agenzie viaggio in Dubai:

Guide Turistiche

Utili a trovare informazioni per organizzare le tue vacanze

  • Guida Prato
    • Antica e nobile città in riva al Fiume Bisenzio, da secoli nota in Italia e nel mondo per le sue produzioni tessili, sintetizzate nell’interessante Museo del tessuto, con campioni di stoffa risalenti anche al V secolo. Il centro storico di Prato, anc... >>>
  • Guida Mazzin
    • A 1373 m. sul l.m. Mazzin è il centro più piccolo della Val di Fassa: conta meno di 500 abitanti e comprende anche i centri abitati di Fontanazzo e Campezzin. L’archeologia conferma l’antichità di questo insediamento: sul Doss dei Pigui si vedono an... >>>
  • Guida Belluno
    • Una delle naturali “porte di accesso” al mondo incantato delle Dolomiti, Belluno venne chiamato “Belo-Dunum" dai Celti, cioè la “città splendente”, forse per la sua posizione, sulla sommità di un alto sperone roccioso, alla confluenza del Torrente Ar... >>>
  • Guida Barberino di mugello
    • La Toscana che non t’aspetti, ovvero un grande lago che quasi assomiglia al mare, circondato da dolci e verdeggianti colline, ai piedi dell’Appennino, per una vacanza a 360 gradi. Grazie alla recente creazione del bacino artificiale del Bilancino, ch... >>>
  • Guida Grosseto
    • Una dei pochi capoluoghi di provincia Italiani che può vantare il centro storico ancora completamente circondato dalle antiche mura fortificate, giunte fino a noi pressoché intatte. Grazie alla protezione degli antichi baluardi, ancora oggi Grosseto ... >>>

DUBAI, EMIRATI ARABI UNITI

COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI

INVIA LA TUA GUIDA

Sei già registrato? Accedi al pannello di controllo e invia il tuo racconto,
altrimenti iscriviti qui:
la registrazione è del tutto gratuita!

ITINERARI DI VIAGGIO

ULTIMI 5 RACCONTI INSERITI

OFFERTE IN PRIMO PIANO

Per una panoramica completa sulle migliori offerte turistico alberghiere effettua una ricerca nella pagina dove presentiamo tutte le offerte speciali

Dubai

VOTA IL RACCONTO!
Se hai trovato il racconto interessante e di tuo gradimento lascia il tuo voto


 Dimensione Guida Dimensioni del testo piccole Dimensioni del testo medie Dimensioni del testo grandi




UNA NOTTE SPECIALE A DUBAI

Tre viaggiatori alla scoperta dei segreti della città, regina della mitologia contemporanea. La Vela pare un Titanic che affonda. La Palma, una costruzione voluta per evadere la legge?

Dubai - Terrazza del 23° piano del Jumeira Beach Hotel. Ore 1,30 del mattino. Il vento caldo ha cacciato la leggera foschia che, durante il giorno avvolge la città, rivelando le scie luminose delle strade e lontano, in fila come in un’improbabile carovana, le sagomi irregolari dei grattacieli illuminati.
Nelle città occidentali per lo più queste costruzioni si raggruppano, probabilmente per una logica razionale di servizi. Qui è diverso, ogni albergo è autonomo e come un’oasi possiede spiaggia privata o piscina, lavanderia, ristoranti francesi, italiani, libanesi, servizi in camera, uffici per incontri d’affari, solarium, caffè, sauna, fitness club ecc.
Da una parte vi è il mare e dall’altra il deserto, inabitabile senza l’aria del golfo che mitiga la temperatura. Scendiamo a terra ed attraversiamo il bosco di palme che la cultura locale vuole illuminate da una serie infinita di lampadine, creando un’atmosfera da perenne sagra paesana. Di arabi se ne vedono gran pochi, infatti, si dice che nell’Asia del Sud definiscano Dubai, la città indiana meglio amministrata. Lo dimostrano le statistiche, visto che su un totale di 1,2 milioni di residenti, i cittadini sono solo 250.000. Un trenino elettrico ci scarrozza fino ad una terrazza a mare, dalla quale giungono brani di musica soft. Entriamo nel locale scoprendo una folla di giovani che paiono usciti da una telenovela, tanto sono belli. Due ragazze altissime, probabilmente indiane, per i grandi occhi da libro della jungla, attraversano la terrazza, camminando con lunghi passi che ci fanno ricordare le movenze al rallentatore delle gazzelle nei documentari sull’Africa.
Sopra una panchina una ragazza indiana, una rara bellezza, siede accanto ad un arabo, nel vestito bianco tradizionale che, incurante della giovane e della folla, si maneggia scrupolosamente le dita di un piede.
Il punto più alto della terrazza ci offre una visone privilegiata del Burj al Arab Hotel, detto comunemente “la Vela”, per la sua forma di improbabile randa gonfiata dal vento. Ed è in quel momento che Stefano Amagliani che, con Maurizio, ci accompagna nella scorribanda notturna, prorompe in una frase divenuta storica: “A me ricorda la sagoma del Titanic che affonda!”.
La battuta dissacrante e lo scoppio di risa che ne segue, per un po’ annullano il rapporto sacrale di dimensione fra noi ometti e l’enormità delle costruzioni avveniristiche. Stefano poi cerca di minimizzare spiegando che la battuta non era sua, ma ormai è fatta, d’altronde anche l’America non ebbe il nome di chi la scoprì.
L’acqua della spiaggia è tanto trasparente da far intravedere il fondo popolato da pesci che probabilmente se la passano bene, non facendo parte delle specie prelibate destinate ai tavoli dei milionari che abitano i grandi alberghi, ma che da noi farebbero la gioia di qualunque pescatore. Non lontano è ancora in costruzione la Palma, un hotel realizzato su isole artificiali, a cui si può approdare solo con un panfilo.
Ogni mattina, si dice che sui fondali verranno gettate un chilo di monete d’oro per la gioia dei subacquei. Per un momento immaginiamo l’anonimo pachistano od indiano, pagato circa 200 € al mese a cui verrà affidato tanto incarico, mentre cercherà di sottrarre qualche moneta, nascondendola dove si dice che la mettesse l’evaso Papillon.
Qualcuno sussurra che la grande realizzazione sul mare sia stata voluta per evadere la legge islamica, che vale solo nella terraferma. Cioè probabilmente, nella terra franca, sarà possibile realizzare tutto ed di più, di quello che il potere del denaro può permettere di comperare. Secondo un’informazione riservata, pare però che due delle isole siano affondate, per alcuni per un errato calcolo dei grandi architetti incaricati dell’opera, per altri per un disegno mirato del Grande Architetto.


DISCLAIMER

Disclaimer: i contenuti di questa pagina sono immessi direttamente dagli utenti che se ne dichiarano autori assumendone piena responsabilità; 7mates.com acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito.
7mates declina ogni responsabilità per imprecisioni o errori nei contenuti.
* I voti di questa guida vengono aggiornati ogni 24 ore