





PARIGI DA SOLA : Castelli della Loira, la fantastica Tours e Mont Saint Michel
di pegghy [ contatta l'autore]
 Vota per questo racconto / guida turistica!
Scegli la dimensione del testo per visualizzare questa guida:
PARIGI DA SOLA : Castelli della Loira, la fantastica Tours e Mont Saint Michel
Avevo appena lasciato il mio compagno, ero stanca delle sue continue scappatelle e scuse per non stare con me. Avevo bisogno di un’evasione: un viaggio era quello che stavo cercando, partire anche da sola andava bene, però dovevo partire. Avevo adocchiato una località stupenda: Mont Saint Michel, in Francia ed i Castelli della Loira. Era deciso, sarei partita per Parigi. Subito la ricerca dell’aereo più economico. Ero già stata a Parigi anni fa con un’amica, ma l’avrei rivista volentieri. Quella mattina di mercoledì 16 aprile 2005, alle ore 9.00 ero in aereoporto a Fiumicino e, mentre aspettavo con ansia l’arrivo del mio aereo stavo leggendo ancora una volta Bell’Europa, capitolo Parigi, Notre Dame, il Louvre, Mont Martre e già mi vedevo davanti alla Gioconda, così piccola e solitaria sulla parete, da cui inviava il suo enigmatico sorriso. Una certa ansia mi invadeva a mano mano che arrivavo all’aeroporto, conoscevo appena il francese, non certo per imbastire una conversazione, ed i francesi erano veloci quando parlavano, a stento si potevano comprendere. All’aeroporto di Orly cercai il bus per recarmi all’Hotel prenotato ( avevo con me pochi bagagli, pur avendo programmato di restare almeno 15 giorni ). 16 aprile ore 16. Ero già pronta per la mia prima escursione: il Pantheon. Cattedrale e tempio pagano, gigante architettonico, il Pantheon è un’icona del paesaggio di Parigi, a due passi dal Quartiere Latino e ricco di opere d’arte. Imponenti colonne corinzie si trovano sulla facciata anteriore, altre colonne, all’interno, sorreggono la cupola. D’improvviso mi trovo davanti un gruppo scultoreo di inestimabile bellezza: il vendicatore che rievoca un episodio della Rivoluzione francese. Il Pantheon era inizialmente una chiesa eretta in onore di Genoveffa che infuse coraggio ai parigini per opporsi alle minacce barbariche. La costruzione, voluta da Luigi XV e progettata da Jacques- Germain Soufflot, venne finanziata con le lotterie. Proseguendo nella visita, ho scoperto le tombe di Victor Hugo, di Emile Zola e dei coniugi Curie. Poi il motivo principale per cui sono venuta qui: il pendolo di Foucault . destinato a dimostrare la rotazione terrestre. Il Pendolo riproduce all’interno del Pantheon l’esperimento scientifico realizzato l’8 gennaio 1851 dal fisico parigino Leon Foucault , che istallò sotto la cupola centrale un pendolo di 28 chili sospeso ad un cavo d’acciaio lungo 67 metri e con un diametro di 1,4 millimetri. Sulla superficie di tre metri di raggio, centrato sotto il pendolo, è stato disposto uno strato uniforme di sabbia, in modo che ad ogni oscillazione il pendolo lascia una traccia. Sono rimasta sbalordita di fronte a quella bellezza scientifica, anche se quello che ammiravo non era l’originale. Accanto il gruppo marmoreo dedicato a Diderot e agli Encicopedisti. Altra opera che mi ha colpito è l’incoronazione di Carlo Magno che copre tutta la parete della navata sud. Sono salita infine sulla cupola e, tra due colonne, ho visto la meraviglia della Tour Eiffel . La mattina dopo, il 17 aprile, sono tornata nella zona per visitare il Quartiere latino, l’Università della Sorbonne e la Tour Eiffel. La giornata era luminosa ed era piacevole passeggiare per il Quartiere latino. Non potevo non sfruttare la situazione per salire sulla Torre e vedere così il panorama di Parigi, nè potevo rinunciare a bere un caffè in uno dei tanti bistrot ai piedi della monumentale torre. Subito dopo mi aspettava il Louvre. Ma ho voluto fare una deviazione per l’Hotel de Ville, dove volevo ammirare la facciata del Municipio e la fontana i cui zampilli illuminano mandando briciole di acqua un pò dovunque. Ad un certo punto ho intravisto da lontano Notre Dame de Paris. Gambe in spalla, mi aspettava un’altra lunga passeggiata. Mi sentivo come una bambina alla continua caccia di nuove bellezze, e con l’entusiasmo alle stelle. Il Louvre avrebbe aspettato. Con la mia piccola macchina digitale ho ripreso alcuni scorci di quella meravigliosa chiesa, dai pinnacoli e guglie che sembravano una trina di merletto. All’interno mi sono seduta su una panca, non per la stanchezza, ma per assaporare l'incanto delle volte e delle cupole. 18 aprile. Finalmente sono al Louvre. Non avevo intenzione di visitare tutte le gallerie, ma “ solo “ le sale dei dipinti. “ Solo !!! “ Sono Rimasta all’interno dalle 9 alle tredici, e all’uscita avrei voluto rifare tutto il giro per imprimermi nella memoria i dipinti italiani e soprattutto la Gioconda. Pomeriggio: una passeggiata lungo la Senna mi ha fatto scoprire altre bellezze di questa città. I ponti sormontati da piloni con gruppi scultorei in bronzo, i negozi ed i palazzi prospicienti il fiume. È stata una lunga camminata, mi stavo esercitando per la camminata che mi aspettava nei giorni successivi, quando sarei arrivata a Tours. 19 aprile: il TVC mi aspettava alle 9.00 per portarmi a Tours. Qui avevo prenotato un hotel non caro e dall’aspetto piacevole. Il pomeriggio stesso, depositata la valigia e fatta una doccia veloce, ho cercato l’ufficio del turismo per avere informazioni e mappe. Ho saputo così che esistevano dei tours molto ben organizzati con i quali si poteva fare il giro della valle e vedere i castelli più significativi. Ma quando non c’era il tour ho cercato dei mezzi pubblici per recarmi nei paesini così caratteristici, dai tetti a guglia e al centro una chiesetta il cui campanile sovrastava il paese e la valle. Un giorno mi sono fermata a Chinon , dove Giovanna D’Arco fu ricevuta da Carlo VII . Con il favore del re Giovanna partì per liberare la Francia dagli inglesi e per diventare santa. I Castelli che ho visitato sono: Azay-le-Rideau, Amboise, Chenonceau , Chambord e Villandry. Quello che mi piaciuto di più è stato Amboise, che domina dall’alto di un risalto roccioso la piccola omonima cittadina di casette bianche. Qui c’è la tomba del nostro grande Leonardo Da Vinci, che vi portò la Madonna delle rocce e la Gioconda acquistata dal re. La guida che ci ha accompagnato, un bel ragazzo devo ammettere, spiegava in tre lingue. Mi aspettavo qualche episodio piccante sui re, invece ha riferito quello che si trova nelle guide. A Villandry mi sono fermata ad ammirare gli splendidi giardini. Ad aprile c’era già una bella fioritura di vari colori e di vari disegni per simboleggiare i vari aspetti dell’amore, gli strumenti musicali e alcuni stemmi della Croce di Malta, della Linguadoca e dei Paesi Baschi. Infine il giardino dei semplici con erbe aromatiche e medicinali. Dall’alto del mastio del castello si può ammirare il panorama in cui risaltano aiole ben curate, canali, fontane e cascatelle e colori variopinti di bosso e fiori che illumunavano tutto il panorama.
Sono rimasta a Tours 7 giorni, due li ho dedicati a Tours, per vedere meglio la cittadina e le bellezze della natura circostante. Il mio viaggio in Francia non era ancora finito, il 25 aprile, a malincuore, ero alla stazione per prendere uncora una volta il TVC per tornare a Parigi, ma questa volta di passaggio. Alle 11.00 circa, ho preso un treno locale per Saint Malò. Volevo arrivare a Mont Saint Michel. A Saint Malò ho dovuto prendere un’auto a noleggio che ha alleggerito parecchio il mio portafoglio. Subito dopo partenza per Dinan, piccolo borgo medievale con torri e facciate a graticcio, le vie a cerchio intorno alla piazza Saint Saveur, la rue de Jerzual tortuosa e stretta, dove ogni porta si apre su antichi mestieri. La cittadina si adagia lungo un affluente della Loira. Più a sud c’è la foresta magica di Broceliande, che secondo la leggenda vi sarebbe vissuto Merlino. E infine la famosa abbazia di Mont Saint Michel, che si staglia su un monte sovrastante un’ampia vallata spesso coperta dall’alta marea, un luogo in cui “ Dio potrebbe scendere tra gli uomini senza perdere la sua maestà “. Leggendo Bell’Europa mi ha colpito la divisione che esisteva allora tra i vari piani. Dal basso verso l’alto venivano ricevuti pellegrini e ospiti di rango crescente e ad ogni piano cambiavano anche le suppellettili: dalle tavole di legno e posate rudimentali agli arredi sempre più lussiosi ( tappeto di lavanda ed erbe aromatiche, stoviglie di ceramica, tovaglie finemente ricamate). Nell’architettura esterna e nei colonnati interni c’è un miscuglio di gotico e di romanico. Guardando l’abbazia nel suo complesso la fantasia galoppa. Mi immagino quanti uomini e quanti sudori sono stati necessari per portare in montagna le pietre occorrenti. La storia non cambia. Diceva Bertold Brecht : “ Chi ha fatto la storia “ ? I re che l’hanno progettata o gli uomini che l’hanno materialmente costruita? Pensate alle Piramidi!! Era arrivato il momento di tornare in Italia, a Perugia nella mia cittadina dove oggi fa spettacolo il minimetro, minuscolo esempio di tenica urbanistica odierna.
Disclaimer: i contenuti di questa pagina sono immessi direttamente dagli utenti che se ne dichiarano autori assumendone piena responsabilità; 7mates.com acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito.Se pensi che le informazioni riportate in questa guida non siano conformi alle norme di regolamento, segnalaci un'abuso. 7mates declina ogni responsabilità per imprecisioni o errori nei contenuti. * I voti di questa guida vengono aggiornati ogni 24 ore



Ultimi 5 racconti/guide
inseriti:

Le pubblicazioni piú recenti
su Compagni di Viaggio:
leggi gli ultimi racconti di viaggio e le guide turistiche, trova consigli ed
idee per la
tua prossima vacanza:
Top Ten del mese

Questi sono i dieci racconti di viaggio / guide turistiche più votati
nel mese in corso: ricordati di esprimere anche
il tuo voto sulle opere in concorso!
Una serie di utili informazioni per un piacevole soggiorno a Parigi e vicinanze
INFORMAZIONI UTILI PARIGI
Consulta la directory delle strutture di accoglienza turistica di Parigi.
Enti Turistici
COMITE REGIONAL DU TOURISME D' ILE DE FRANCE
91 avenue des Champs Elysees
Tel. 0033 0156893837
- Fax 0033 0156893849
Email
- Visita il sito
Office du Tourisme et des Congrès de Paris
25 rue des Pyramides
Tel. 0033 149525335
- Fax 0033 149525330
Email
- Visita il sito
PER IL TUO DIVERTIMENTO PARIGI
Scopri i locali e le associazioni di Parigi.
HOTEL PARIGI
|
|
Le Méridien Etoile
81, Boulevard Gouvion Saint Cyr
- 75017 - PARIGI
Tutte le camere e le suite sono state elegantemente arredate per offrire un ambiente confortevole e moderno. Le stanze sono state rimodernate, e offrono comfort moderni, arredamenti eleganti e un’atmo...
Prezzi
: minimo 169 - massimo 504
|
|
|
Metropol
98, Rue de Maubeuge
- 75010 - PARIGI
43 camere, arredate in modo moderno per il vostro comfort.
Prezzi
: minimo 59 - massimo 155
|
|
|
Printania Porte de Versailles
55, rue Olivier de Serres
- 75015 - PARIGI
Hotel Printania vi aspetta vicino al Parco delle Esposizioni di Porte de Versailles (distante 5 minuti a piedi), dove affari e tempo libero si uniscono. La stazione metro "Convention" vi consente il c...
Prezzi
: minimo 55 - massimo 110
|
|
|
Hotel Brittany
3-5, Rue Saint Lazare
- 75009 - PARIGI
I salotti rimangono aperti 24 ore al giorno e offrono un'atmosfera tranquilla, rilassata e serena. Sono disponibili giornali internazionali. Vi è anche un
Prezzi
: minimo 80 - massimo 170
|
|
|
Prince Monceau
9 Rue Tarbe
- 75017 - PARIGI
Albergo moderno tra i Campi Elisi e l' Opera. 26 camere, tutte con TV via satellite, cassetta di sicurezza, asciugacapelli. Il personale al completo dell' hotel Prince Albert Monceau è a disposizione ...
Prezzi
: minimo 45 - massimo 100
|
|
|
Best Western Le Jardin de Cluny
9, Rue du Sommerard
- 75005 - PARIGI
Soggiornando in questo incantevole albergo avrete la possibilità di vivere l’atmosfera del quartiere in cui si trova: un autentico paese all’interno di Parigi, con il suo mercato, i ristoranti con tav...
Prezzi
: minimo 99 - massimo 239
|
|
|
Montholon
15 rue de Montholon
- 75009 - PARIGI
L'hotel si affaccia su un giardino pubblico e sul quartiere dei divertimenti, a breve distanza dai grandi magazzini, da Gare du Nord e dall'Opéra.
Prezzi
: minimo 60 - massimo 135
|
|
|
Opera Cadet
24, rue Cadet
- 75009 - PARIGI
Eleganza contomporanea di un albergo di qualità.
Bar, saloni, giardino con patio.
Prezzi
: minimo 112 - massimo 264
|
|
|
Kyriad Gare du Nord
37, rue de Saint Quentin
- 75010 - PARIGI
La prima colazione a buffet viene servita presso il ristorante o nellla camera, a partire dalle 6.30 fino alle 10.30.
Bevande calde e fresche a disposizione 24h/24 presso la reception.
Prezzi
: minimo 70 - massimo 145
|
|
|
Le Pavillon Bastille
65, rue de Lyon
- 75012 - PARIGI
Questo hotel è stato completamente rinnovato nel 2007.
Prezzi
: minimo 105 - massimo 390
|
|
|
Le Tourville
16, avenue de Tourville
- 75007 - PARIGI
Il Tourville offre 30 camere, belle e moderne, all' altezza di un hotel 4 stelle.
Alcune camere sono dotate di terrazza personale.
Prezzi
: minimo 150 - massimo 470
|
|
|
Alma
32, rue de l'exposition
- 75007 - PARIGI
nel cuore del settimo arrondissement, vicino alla Torre Eiffel
Prezzi
: minimo 70 - massimo 107
|
|
|
Relais Hotel du Vieux Paris
9, rue Git-le-Coeur
- 75006 - PARIGI
Il Relais-Hôtel du Vieux Paris ha una storia tutta sua! Costruito nel 1480, appartenne al Duca di Luynes e al Duca d'O. Fu anche dimora di Pierre Séguier, il vero Marquis d'O. Negli anni 50 e 60, poet...
Prezzi
: minimo 190 - massimo 400
|
|
|
Yllen Eiffel
196, rue de Vaugirard
- 75015 - PARIGI
All'interno della sua struttura di architettura neoclassica, l'Hotel Yllen Eiffel combina eleganza, calore, e comfort moderni. È situato in un'ottima posizione, tra la Torre Eiffel e la Porte de Versa...
Prezzi
: minimo 89 - massimo 290
|
|
|
Louvre Saint Honoré
141, rue St Honoré
- 75001 - PARIGI
Turismo: Museo Louvre, , Palais Royal, Les Halles, Opéra, Notre-Dame, Musée d'Orsay.
Shopping: Samaritaine, B.H.V., Louvre des Antiquaires, Centro Commerciale Les Halles.
Divertimenti: ristoranti:...
Prezzi
: minimo 95 - massimo 270
|
|