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... SPORT, CULTURA ED UN PIZZICO DI AVVENTURA...
Tutto è incominciato nell’estate di un anno fa’ quando, in un villaggio situato nel cuore delle colline toscane, io e mio marito ci trovavamo in piedi davanti ad un maxi-schermo con la mano sul cuore a cantare l’inno di Mameli prima dell’inizio della finale mondiale Italia-Francia. Accanto a noi c’era una famiglia francese (quasi tutto il villaggio ospitava famiglie francesi) e dopo le tante emozioni della partita, alla fine conclusa con la lotteria dei rigori, ci siamo stretti la mano da veri sportivi. Dopo una serata trascorsa insieme a parlare e cantare è scattata l’amicizia e da quel momento, giorno dopo giorno, è nato il nostro progetto per una vacanza turistico-sportiva francese. Infatti sia io che mio marito amiamo e pratichiamo il tennis (io a livello amatoriale mentre mio marito a livello agonistico) quindi, con l’aiuto dei nostri amici francesi, siamo riusciti ad avere due biglietti per il campo centrale del ROLAND GARROS !!!
Il nostro sogno stava incominciando ad avverarsi !!!
Da quel momento per me è incominciata con internet una ricerca su esperienze vacanziere parigine. Si perché, a parte il tennis, noi amiamo tutto ciò che è storia ed arte di un Paese, se poi parliamo di Parigi il gioco è fatto !!!
Ho capito subito che sarebbe stato molto difficile creare un itinerario perché a Parigi c’è veramente tanto da vedere, quindi, dopo una prima fase di apprendimento sulla storia parigina, ho cercato, insieme a mio marito, di creare una sorta di itinerario che soddisfacesse le esigenze di entrambi.
Abbiamo deciso di affidarci ad un’agenzia turistica per due itinerari: Reggia di Versailles ed una passeggiata in macchina per il centro di Parigi (in entrambi i casi con una guida italiana). Per tutto il resto ci siamo invece organizzati da soli.
La nostra avventura incomincia così il 2 giugno 2007.
Il viaggio fino a Lione (dove risiedono i nostri amici) lo abbiamo fatto in macchina così abbiamo avuto l’occasione di attraversare per la prima volta il traforo del Monte Bianco: uno spettacolo stupendo !!!
Arrivati a Lione abbiamo avuto modo di sperimentare l’ospitalità e la simpatia di questi abitanti in quanto, essendoci persi, ci hanno accompagnato personalmente fino all’ingresso del nostro Hotel.
Dopo una serata trascorsa con i nostri amici in un locale francese dove abbiamo mangiato piatti tipici, la mattina seguente, armati di tanto entusiasmo, siamo saliti sul TGV (treno alta velocità) con destinazione Parigi. Questo treno, in sole 2 ore, ha percorso 450 km !!! Mentre eravamo sul treno ci siamo resi conto che la Francia ha enormi distese verdi al di fuori delle città con dei paesini veramente pittoreschi immersi
nella campagna con le loro piccole chiesette e le mucche al pascolo … sembrava veramente di vedere dei quadri dipinti da pittori d’altri tempi.
Quando siamo arrivati a Parigi ci siamo però resi subito conto che la nostra scarsa conoscenza della lingua francese avrebbe potuto crearci delle difficoltà anche per lo scarso aiuto degli stessi parigini … comunque non ci siamo persi d’animo e ci siamo recati a piedi al nostro Hotel situato a Place de la Bastille. Disfati i bagagli ci siamo messi in tenuta turistica (maglietta, calzoncini e scarpe da ginnastica) ed abbiamo incominciato un giro di perlustrazione della zona per acquistare una cartina di Parigi e l’abbonamento al metrò. Quindi, ritornati in Hotel, abbiamo incominciato a definire il nostro tour.
primo giorno: roland garros, tempio del tennis
La nostra avventura sportiva è iniziata nel peggiore dei modi: infatti al risveglio un solo grido ci ha unito: NOOOOO !!! PIOVE !!! Al Roland Garros i campi da tennis sono privi di copertura e quindi rischiavamo di non vedere nessuna partita. Comunque, visto che avevamo i biglietti solo per quel giorno, abbiamo deciso di andarci ugualmente sperando nella fortuna del turista fai da te !!!
E sole fu !!! Infatti quando siamo usciti dalla galleria del metrò abbiamo visto apparire un timido raggio di sole: era il segnale che sarebbe stata una splendida giornata. Fu proprio così !!!
E’ stato veramente emozionante assistere a quelle partite e a vedere dal vivo i campioni che di solito vedevamo in tv.
Per la prima volta eravamo presenti ad un torneo del Grande Slam !
Naturalmente alla fine della giornata abbiamo acquistato magliette e gadget che conserveremo per sempre.Tornando da Roland Garros con la metropolitana abbiamo potuto constatare che la popolazione parigina è di tipo multi-etnico e che esiste un alto grado di civiltà. Tutte le zone che abbiamo visitato ed anche le numerose linee metropolitane che abbiamo utilizzato sono tenute molto in ordine ed il livello di pulizia è ottimo.
E’ molto pittoresco vedere al tramonto i numerosi locali con i tavolini all’aperto frequentati da tanti giovani provenienti da diverse parti del Mondo che seduti insieme gustano i loro aperitivi al tepore degli ultimi raggi di sole…
secondo giorno: reggia di versailles-notre dame
All’alba del secondo giorno ci siamo recati a Place St. Michel dove avevamo appuntamento con la nostra guida turistica che ci avrebbe accompagnato alla Reggia di Versailles. Mentre aspettavamo abbiamo avuto modo di apprezzare questa piazza per la meravigliosa fontana eseguita da Davioud nel 1860 e la scultura in bronzo di Duret. Abbiamo anche appreso che questa piazza è una dei luoghi in cui i giovani amano incontrarsi alla sera e durante la notte si possono assistere a balli e spettacoli improvvisati.
Arrivati alla Reggia il mio cuore si è fermato per un attimo vedendo quella maestosa costruzione: era come se fossi tornata indietro nel tempo e, varcato l’imponente cancello, tutte le storie dei reali all’improvviso si sono materializzate.
Originariamente Versailles era un piccolo villaggio al centro di un’immensa foresta dove i re da secoli andavano a caccia. Successivamente la residenza di caccia fu ingrandita perché Luigi XIV decise di abitarci stabilmente e nel 1682 il re decise di trasferirvi anche la sede del governo.
Entrando nel palazzo siamo rimasti incantati dagli enormi dipinti, busti e statue di tutte le epoche: è stato uno spettacolo meraviglioso, là dentro si respira ancora l’aria del passato ! All’uscita ci siamo trovati su una grande terrazza e davanti a noi si è materializzato un parco immenso composto da enormi bacini arricchiti con statue e giochi d’acqua, da giardini immensi con forme geometriche ed impreziositi da un arcobaleno di fiori. Che spettacolo !!!
Abbiamo appreso che questi giardini furono costruiti solo per il diletto del re che amava trascorrere molto tempo in questi luoghi in compagnia delle sue dame.
La Reggia di Versailles è veramente un posto indimenticabile ed affascinante pieno di storia e fantasia…
AL RITORNO da questa stupenda avventura abbiamo deciso di visitare la Cattedrale di Notre-Dame, un edificio imponente, costruito in stile gotico.
Quando siamo entrati mi sono immaginata le varie cerimonie che furono celebrate, come incoronazioni e matrimoni reali. Abbiamo molto apprezzato le vetrate coloratissime ed i rosoni nonché l’organo che è stato restaurato ed ogni domenica suona.
terzo giorno:
un gir in giro per il centro e la dèfense
Accompagnati da una guida ci siamo inoltrati nelle strade affollate del centro dove abbiamo potuto ammirare i vari palazzi antichi che secondo me danno un tocco di romanticismo alla città quindi siamo passati sul “Pont Neuf” il più antico ponte di Parigi infine siamo transitati per “Place de la Concorde” dove un tempo vi era la ghigliottina mentre ora è stato collocato l’obelisco di Luxor; è veramente una piazza maestosa ed entrambi ne siamo rimasti affascinati.
Dopo essere passati per le “vie dello shopping” (che a noi non hanno suscitato grande interesse) ci siamo fermati ai piedi della Tour Eiffel e ci siamo imbarcati sulla Senna. La mini-crociera è stata molto carina perché dal fiume si ha un’altra prospettiva della città, infatti sembra quasi assopita e ti puoi gustare ed ammirare tutte le varie costruzioni immaginando la storia che le circonda: è veramente una cosa emozionante.
Dopo aver pranzato in un bistrot abbiamo deciso di addentrarci nel quartiere molto pittoresco di “Pigalle” dove fa grande mostra di sé il famoso locale notturno “Mulin Rouge”.
Camminando per le stradine del quartiere, man mano che si salivano quelle interminabili scalette, appariva sempre più un bellissimo panorama della città. Ad un certo punto siamo arrivati al quartiere “Mont-martre” nella piazzetta denominata “du tertre” dove ancora oggi ci sono gli artisti di strada che dipingono dei quadri meravigliosi e se lo desideri ti fanno anche il tuo ritratto. E’ stato veramente come aprire una finestra sul passato poiché in quella piazza tutto è rimasto come cento anni fa !!! Di fianco alla piazzetta fa bella mostra di sé la Basilica Sacro Cuore che, con il suo colore bianco candido, nelle giornate di sole, è davvero un bel colpo d’occhio. Dall’ingresso della Basilica si può godere di una vista mozzafiato della città !!! Parigi è davvero immensa !!!
Dopo tutta questa parte della città dove si respira ancora l’aria del passato abbiamo deciso di dedicarci alla zona moderna, quindi quale posto migliore se non “La Dèfense” ?
LA DEFENSE cominciò a prendere forma all’inizio del ‘900. Quello che rende famosa questa parte della città, denominata anche la “city” per via di tutti gli uffici che vi sono, è che è stata costruita su una enorme piattaforma lunga più di 1 km che corre tra una miriade di grattacieli dal ponte di “Neully” alla “Grande Arche”, ricoperta di fontane, enormi sculture e verdi platani, è tutti i giorni attraversata da migliaia di impiegati che raggiungono gli uffici di 1600 Società. Al di sotto si trova il nodo ferroviario più importante d’Europa nonché strade e parcheggi.
Quando siamo arrivati con la metropolitana ci siamo sentiti proiettati in un altro mondo, il “Grande Arche” è una costruzione veramente maestosa ed insieme a quegli enormi e futuristici grattacieli ti fanno sentire una formica ! Quello che mi ha veramente stupita è che, a differenza del centro di Milano, dove tutti corrono e si è sommersi da auto, autobus e rumore, in questo posto vige il silenzio, è come essere immersi nel suono ovattato del fondo del mare. Per noi è stata veramente un’esperienza insolita e anche rilassante.
quarto giorno: museo d'orsay - louvre di notte
Per il nostro quarto giorno abbiamo deciso di farci incantare dai meravigliosi quadri dei pittori impressionisti, dunque quale luogo migliore se non il Museo d’Orsay ?
Questo museo è stato ricavato da un’antica stazione costruita nel 1900 in riva alla Senna. Inaugurato nel 1986 è dedicato alla seconda metà del XIX secolo e deve il suo successo alle straordinarie collezioni di opere in tutti i campi artistici, pittura, scultura, mobilia, oggetti, architettura, disegno, fotografia, create essenzialmente tra il 1850 ed il 1914.
Sebbene io e mio marito amiamo molto la pittura purtroppo siamo dei neofiti quindi abbiamo deciso di noleggiare un’audio-guida per poter apprezzare appieno tutte le varie opere.
Appena entrati siamo rimasti affascinati dallo stile insolito di questo museo che è riuscito a mantenere le sembianze di una stazione ma nello stesso tempo si respira un’aria di cultura, arte e genialità. Inutile sottolineare che in quel museo ci siamo lasciati trasportare indietro nel tempo da artisti come Renoir, Monet, Van Gogh. Eravamo così incantati da tanta bellezza che ci siamo rimasti tutto il giorno !!!
Per chi va a Parigi questo è un museo da non perdere.
DOPO TANTA ARTE e trasportati ancora dalla voglia di vedere nuove opere abbiamo deciso di incominciare a fare un’escursione notturna al Louvre.
Che spettacolo !!! Devo dire che i francesi in quanto a luminarie non badano a spese !
Arrivati davanti alla ormai famosa “piramide” in vetro ed acciaio, che rappresenta anche uno degli ingressi al museo, siamo rimasti veramente a bocca aperta ! Infatti questa struttura vista di giorno non sembra proprio far parte di tutto il complesso del palazzo ma, con il sopraggiungere della notte e con l’aiuto delle luci, la piramide ed il palazzo formano un tutt’uno e creano veramente un’atmosfera magica.
quinto giorno: museo louvre, tour eiffel
Per questa nostra ultima giornata abbiamo deciso di dedicarci completamente all’arte in tutti i suoi vari aspetti e quale posto migliore del Louvre ?
Appena abbiamo varcato l’ingresso della piramide ci ha invaso una grande emozione quando scendendo lungo le scale ed alzando gli occhi abbiamo visto attraverso il vetro il cielo azzurro che rendeva questo posto quasi irreale, come se fossimo sospesi nel tempo ed in un’altra dimensione … fantastico !
Dopo un primo momento di smarrimento, in quanto il salone è molto grande e composto da diversi punti di informazione, abbiamo deciso il nostro itinerario e, armati delle nostre audio-guide, ci siamo avventurati alla conquista del Louvre. Ci siamo subito resi conto che avremmo dovuto crearci un percorso preferenziale altrimenti saremmo rimasti all’interno del museo per almeno una settimana per poter vedere tutte le opere in esso contenute.
Il Louvre è uno dei musei più grandi e più prestigiosi del Mondo. Fortezza medievale, poi dimora dei re di Francia, il Louvre ha fatto da cornice a otto secoli di storia. Le sue collezioni costituite a partire da Carlo V e soprattutto con Francesco I e presentate al pubblico fin dal 1793 sono in costante evoluzione.
All’interno di un fondo incredibilmente ricco ( più di 300.000 opere) i capolavori più celebri si alternano ad opere altrettanto importanti per l’evoluzione della storia dell’arte e dell’umanità.
Siamo partiti all’esplorazione degli appartamenti di Napoleone III. In queste camere sono contenuti oggetti vari, tra cui anche mobili, che risalgono dalla fine dell’Impero Romano al XIX secolo. Naturalmente non abbiamo tralasciato la galleria d’Apollo che, oltre ad incantare per i suoi splendidi affreschi, custodisce i tesori della corona: diademi, corone, vasi di pietre dure e gioielli, tra cui il più celebre è il “reggente” un diamante da 140 carati.
Dopo avere ammirato tutte queste opere abbiamo deciso, da buoni italiani, di andare a fare visita alla “padrona di casa” e cioè a “Monna Lisa”. Ci siamo quindi addentrati attraverso immensi corridoi dove fanno bella mostra di sé tantissimi quadri di pittori italiani e, seguendo il serpentone di persone, quasi senza rendercene conto, ci siamo trovati di fronte a lei, la vera “star” del Louvre: la GIOCONDA. E’ stato un momento veramente emozionante, avevo il cuore che mi batteva a mille e continuavo a ripetermi che sì ero veramente lì ad ammirare il capolavoro di Leonardo da Vinci.
Naturalmente, mentre per tutte le opere presenti negli altri padiglioni del museo è consentito scattare foto, per la Monna Lisa è proibito: ma, un italiano che percorre tanti chilometri per vedere la Gioconda, se ne torna a casa a mani vuote ?
Dopo avere esplorato l’ala dedicata ai pittori italiani abbiamo deciso di far visita alla “Venere di Milo” e poi al museo egizio. Anche in queste sale devo dire che ci sono un’infinità di opere stupende e ci sarei rimasta volentieri più a lungo, ma ormai il maritino scalpitava: erano già le 15.30 e non avevamo ancora pranzato !!!
Per concludere la nostra visita ci siamo soffermati sugli scavi fatti all’interno del Louvre nel 1983 che hanno rivelato quello che restava del mastio di Filippo Augusto (1190 circa) alto 32 metri considerato all’epoca uno dei luoghi più difficilmente espugnabili d’Europa. Attorno vi sono i resti degli edifici residenziali eretti da Carlo V due secoli più tardi.
Carichi di cultura e con la speranza di ritornare un giorno in questo fantastico museo siamo usciti e ci siamo incamminati attraverso gli spettacolari giardini “Tuileries” verso l’Arco del Trionfo.
SICCOME LA TOUR EIFFEL è il simbolo di Parigi abbiamo deciso di lasciare la sua visita all’ultima serata.
Anche a Parigi la metropolitana per alcuni tratti viaggia in superficie e, mentre stavamo arrivando nei pressi della fermata, siamo stati accolti da un bagliore insolito, come se sulla torre si fossero posate milioni di stelle e risplendessero all’unisono. E’ stato uno spettacolo veramente unico !
Abbiamo poi appreso che ad ogni ora, per dieci minuti, la torre, oltre all’illuminazione normale, viene illuminata da milioni di lampadine di luce bianca che creano questo effetto “brillante”.
La Torre fu costruita per celebrare il primo centenario della Rivoluzione ma inizialmente non fu apprezzata dai parigini che temevano cadesse sulle loro case. Obbligata a sparire dopo 20 anni, si conquistò lentamente il diritto a restare: divenne stazione meteorologica, poi stazione radio; una convenzione internazionale nel 1912 stabilì che dalla torre venisse diffusa l’ora universale e nel 1922 ebbero inizio le prime trasmissioni radiofoniche di Radio Tour Eiffel. Alta 300,65 metri e organizzata su tre livelli, la torre è oggi il monumento più visitato al Mondo.
Naturalmente arrivati ai piedi della torre, oltre ad abituarti alla sua imponente figura, ti devi rassegnare a fare qualche ora di coda per accedere agli ascensori ma garantisco che lo spettacolo che si presenta dall’alto ripaga ampiamente dell’attesa.
Quando arrivi all’ultimo piano della torre ti sembra veramente di essere sul tetto del Mondo.
Quella notte coricandoci abbiamo ripensato ai giorni fantastici trascorsi a Parigi e a tutto ciò che di bello abbiamo visto addormentandoci con le luci della torre Eiffel ancora negli occhi.
Il mattino seguente ci siamo svegliati stanchissimi ma veramente soddisfatti di tutto ciò che abbiamo potuto ammirare anche se un velo di tristezza aleggiava tra di noi per la consapevolezza che ancora molto c’era da vedere in quella splendida città ma ormai per noi il tempo era finito.
Mentre il treno si allontanava da Parigi per riportarci a Lione ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che un pezzettino dei nostri cuori sarebbe rimasto per sempre in quella città !!!
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