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Romantica costiera

di alessandra Contatta l'autore

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Per il ponte del 29 giugno 2006 io e il mio fidanzato Pinuccio abbiamo avuto la fortuna di prenotare presso un delizioso B&B a Furore, vicino ad Amalfi, per passare il ponte romano in Costiera. Fortuna perché innanzitutto il posto è bellissimo, poi perché abbiamo conosciuto il simpaticissimo proprietario che praticamente ci ha organizzato i tre giorni per visitare le attrazioni principali, Capri compresa. Grazie Pino (non il mio fidanzato, è un omonimo!!). Dunque, attraverso internet ho prenotato in questo nuovissimo B&B molto particolare, arredato con le tipiche ceramiche vietresi, con l’impianto elettrico “c’era una volta”, la tappezzaria di pregio e la colazione servita su una terrazza ventilatissima sul mare (costo € 40 a notte a persona). Furore si trova a quattro km da Amalfi nella zona di montagna, la sera si dormiva con la copertina, mentre ad Amalfi c’è troppa confusione e si soffoca dal caldo per l’alto tasso di umidità!!Lontana dal caos del porto, a Furore ci si sveglia con gli uccellini. Consiglio di andare con la macchina, Pino vi farà parcheggiare presso la locanda e se vorrete spostarvi con l’autobus, la fermata non è lontana. Siamo arrivati a fine mattinata del 29 giugno 2006 ed abbiamo sistemato i bagagli. Pino ci consiglia di non riposare proprio per non perdere tempo, ma di recarci prima di tutto a Ravello per poi tornare a Furore passando per Amalfi, perché all’ora di pranzo si gira bene senza confusione. Ravello è una deliziosa località vicinissima ad Amalfi ed è veramente una bomboniera, elegante, chic, frequentatissima dagli americani: da visitare tassativamente la piazzetta e le famose ville. Dopo aver parcheggiato proprio sotto la piazzetta, ci siamo fermati in questa piazza panoramica in uno dei bar/paninoteche (ha l’entrata proprio sotto le scale della chiesa) dove fanno dei panini deliziosi, da provare quello classico mozzarella e pomodoro, alla caprese. Ci siamo diretti poi in una delle bellissime ville: noi abbiamo scelto Villa Cimbrone, meravigliosa con la sua vista mozzafiato ed i suoi giardini... Ci è mancato il respiro quando ci siamo affacciati dalla terrazza principale e ci siamo scambiati le macchinette con altri turisti per fare foto indimenticabili in coppia! Stampate oggi sembrano cartoline! Ravello è stata una piacevole scoperta con le sue stradine, i suoi lussuosi edifici bianchissimi, i fiori multicolori...ci siamo persi nel percorrere queste viuzze dove si affacciano ville bellissime e siamo capitati davanti una chiesa molto bella, il Santuario del Beato Bonaventura, dove abbiamo riposato seduti sotto il suo fresco portico esterno. I negozietti non sono molti, ma carini. Siamo risaliti in macchina e tornando verso la locanda ci siamo fermati ad Amalfi, la località più popolare della costiera. Qui non c’è la tranquillità di Ravello! Dal vivacissimo porto dove abbiamo parcheggiato, si entra attraverso una porta antica e … subito si ha un bell’impatto con la famosa piazzetta!!!Bella, devo dire, ed il suo famoso Duomo è meraviglioso!!!!stupenda anche la parte sotterranea con gli affreschi medievali, a pagamento. Entrando attraverso la porta principale di Amalfi, subito a sinistra c’è il Sottoportico Ferrara dove si trova un’antica distilleria di limoncello che oggi è un bellissimo negozio dove acquistare gli articoli più vari a base di limoni della costiera: limoncello, crema di limoncello, cioccolatini e biscotti, profumi, profuma biancheria, talchi, saponette, creme, caramelle, ecc. tutto! E’ “Antichi Sapori di Amalfi”. Ad Amalfi inoltre, avendo prezzi competitivi, ci si può divertire con i negozianti, come abbiamo fatto noi prima di venire via, e comprare i limoni della costiera, altra frutta, souvenir economici. La sera ci siamo fatti consigliare da Pino per mangiare: siamo andati a Praiano da “Armandino a mare”, il quale predispone i tavolini proprio vicino il bagnoasciuga in una baia, stupendo! E stupenda la cena! Da provare tassativamente gli antipasti misti della moglie alle verdure ripiene, gli scialatielli ai frutti di mare (pasta lunga acqua e farina con pomodorini e pesce) e la torta ricotta e pera o la delizia al limone. Per non parlare dei babà... Queste bontà sono un vero must per i visitatori della costiera. Inutile dire che si mangia benissimo. Un pasto costa mediamente dalle € 20 alle 30, dipende dalle portate, ma vale la pena!! Consiglio vivamente anche “L’Arsenale” a Minori, dove ho mangiato gli scialatielli più buoni della costiera!” Il giorno seguente Pino ci consiglia di lasciare la macchina e di partire alle otto del mattino per andare a Capri!!!Ci ha dato lui i biglietti del pullman che abbiamo preso in cima alla salita che si trova vicino il B&B, il quale ci ha lasciato proprio nel porto d’Amalfi, di fronte all’imbarco. Consiglio la nave più veloce, si sente meno il mal di mare. All’andata infatti abbiamo preso quella più lenta ed è stata una tragedia per Pino!!
A Capri, dove abbiamo preso subito la funicolare per salire in piazzetta, abbiamo visitato tutti gli angoli più nascosti fino ai faraglioni dalla vista unica, i negozi erano bellissimi ovviamente, da fare: giro dell’isola con visita alla Grotta Azzurra e visita ai famosi giardini di Anacapri (noi purtroppo non abbiamo avuto tempo, ma li ho visti da piccola e ancora li ricordo!). Per il pranzo ci si può arrangiare in una rosticceria-tavola calda lungo il corso che parte dalla piazzetta, di cui non ricordo il nome, ma è facile, l’entrata è piccola, neanche si nota, ma fa cose squisite, io ho preso gli gnocchi filanti alla sorrentina! In piazzetta, vicino la terrazza che si incontra uscendo dalla funicolare, abbiamo preso una granita al limone eccezionale con veri limoni di Amalfi (costo € 3) presso un chioschetto con pochi tavoli. Sconsigliato vivamente fermarsi giù al porto presso i bar perchè sono carissimi, lì dove abbiamo ripreso una granita insipida senza sapore, tutta acqua (costo € 6!da denunciarli!). Consiglio i souvenir perché così carini non li ho più visti, volevo infatti il grappolo di peperoncini di ceramica da appendere in cucina e così belli non li ho più trovati. Ho scoperto un profumo particolare che mi ha regalato Pino che si chiama“Muschio di Capri” (€ 18 da 50 ml) in un negozietto non lontano dalla piazzetta, buonissimo!! Consiglio di girare Capri città a piedi per scoprire gli angoli più nascosti, poi di prendere o un microtaxi o l’autobus per Anacapri. Nel tardo pomeriggio siamo venuti via e la sera abbiamo cenato da “Bacco”, a Furore. Molto di classe, con terrazza panoramica, ma ho avuto una caduta di stile, purtroppo, urlando quando l’Italia ha segnato GOL! (anche se non ero l’unica!!...) Abbiamo pagato il conto e siamo tornati al B&B dove Pino ed altri clienti erano in terrazza al fresco con la televisione messa fuori vicino i tavoli ed abbiamo continuato a vedere la partita. Stanchi morti andiamo a nanna. Pino ci ha consigliato per domani di fare un po’ di mare (conosce calette tranquille dove l’acqua è molto limpida) e di andare a Positano verso il tardo pomeriggio, prima di cenare. Anche Positano è molto bella, da girare per i suoi vicoli pieni di colore, con i suoi abiti di pizzo esposti fuori e i negozietti pieni di ciabattine fatte a mano.., anche io, sotto la chiesa principale, non ho resistito e mi sono fatta fare al momento le famose ciabattine Capresi su misura (mi sembra € 40 se non sbaglio). “Moda mare Positano” è il più famoso, non potete sbagliarvi, è sotto la cattedrale, scendendo gli scalini, trovate subito a sinistra un negozio con un signore con un po’ di pancia seduto su una sedia di paglia ad aspettare i clienti. Simpatico!!! L’ho fatto diventare matto perché non mi decidevo a scegliere il modello, ce ne sono tanti!! Abbiamo cenato, sempre su consiglio di Pino, al ristorante-pizzeria “Pupetto” con vista mare e stabilimenti, per arrivarci bisogna attraversare dei giardini e delle mura antiche. La sera è piacevole camminare per Positano, così pieno di vita e di luci romantiche! Solo il parcheggio ci ha scioccato: € 6 l’ora durante i festivi! Da Amalfi comunque ci si può venire via mare durante il giorno con il traghetto. Il mattino seguente lasciamo la locanda SIGH! e ci dirigiamo verso Vietri, poco prima di Salerno, passando per Minori e Cetara (molto carine) e Maiori (molto meno carina). Vietri ormai la conosco bene e ci torno spesso per le ceramiche, da visitare assolutamente tutti i tipici negozi di ceramiche uno attaccato all’altro, dove troverete di tutto! Abbiamo acquistato un lampadario per la cucina con i limoni dipinti a mano su sfondo blu a € 80 e altri pensierini a poco prezzo, c’è davvero tantissima scelta. Peccato, il weekend è finito, ma sono stati tre giorni da favola, un grazie a Pino del B&B per i suoi consigli, per l’accoglienza, e per la passione che ci mette nel suo lavoro, e a Pinuccio il mio fidanzato che mi asseconda tutti i capricci! Ciao a tutti i turisti e... viaggiate, viaggiate, viaggiate…!!!!!

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