Rimini, non solo mare
di Cichicichi

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Rimini, non solo mare
Rimini, per noi, è una meta quasi obbligata: nell’arco dell’anno “dobbiamo” andarci almeno un paio di volte per rivedere i tanti amici che lì vivono stabilmente e per “respirarne” l’aria: a Rimini io e mio marito ci siamo innamorati! A Rimini la gente è cordiale, gioviale, simpatica. Difficile che qui si venga “maltrattati”: qui l’ospite è sacro. La camera che occupiamo è sempre la stessa, tanto che la nostra bimba ritiene sia giusto apporvi sulla porta il nostro nome! D’estate è quasi solo spiaggia, con le placide chiacchiere sotto l’ombrellone e i giochi dei bimbi sulla sabbia, il loro bagno collettivo, stile vecchia colonia, con il rito del caffè, per gli adulti, e gelato per i più piccoli. La buona tavola è un’ottima scusa per raggiungere Rimini in ogni stagione: non manchiamo mai di saziare il nostro palato a La Fornarina, Al pesce azzurro, da Ru e bunì, al Moccolo, dal Lurido. Per “dissetarci” il nostro pub preferito è il Gasoline in versione sia invernale che estiva, dove si può anche mangiare, ascoltare musica e…sgranocchiare noccioline con la “libertà” di buttare per terra i residui. Lo shopping e le passeggiate serali completano il “quadro” dei nostri soggiorni riminesi. Quando le temperature più miti stemperano il torpore e la tendenza al dolce far niente ci dedichiamo più volentieri al territorio con un occhio di riguardo alle esigenze dei nostri bambini. Così ci ritroviamo frequentatori affezionati dei parchi divertimento della riviera. Italia in miniatura, Oltremare, il Delfinario, Le Navi sono i luoghi ideali dove gli adulti ritornano un po’ bambini e vivono il gusto della scoperta negli occhi entusiasti dei propri piccoli che, in questi luoghi, imparano a conoscere, divertendosi, il mondo che li circonda dal punto di vista scientifico e storico. Le emozioni non mancano: dalla monorotaia Arcobaleno di Italia in miniatura, al faccia a faccia con gli squali dell’acquario di Riccione, alle esibizioni dei delfini di Oltremare, ai vari divertenti spettacoli che si tengono un po’ dovunque. Una giornata in questi parchi vola e la consapevolezza delle conoscenze che ne derivano invogliano senza dubbio a tornare. Altrettanto interessante è il Parco Tematico dell’Aviazione, il più vasto d’Italia che, sulle colline in direzione di San Marino, mette in mostra aerei del dopoguerra. Tra questi fa bella mostra di sé il DC-3 Dakota di Clark Gable (sul quale volarono, tra gli altri, Marylin Monroe, John e Ted Kennedy, Frank Sinatra e Ronald Reagan). In ricordo ai caduti di Ramstein è stata eretta una stele con i resti dei velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Rimini è anche storia e leggende. Una di queste, tenerissima, è quella di Azzurrina, la bimba che, nella seconda metà del XIV secolo, sparì misteriosamente nel castello di Montebello. Guendalina Malatesta, poiché albina, era malvista. Per proteggerla e farla sopravvivere, la mamma la teneva chiusa nel castello e le tingeva i capelli con una sostanza a base di erbe, che li scuriva ma che, al contatto della luce, emanavano riflessi azzurri, da cui il nome di "Azzurrina".
Strana fu la sua morte, avvenuta all'interno del castello, il 21 giugno 1375 durante un temporale. Tutti i tentativi di trovare la bimba, scesa in cantina a recuperare la sua palla, furono vani. Dal 21 giugno, ogni cinque anni, nella notte del solstizio d'estate, nel Castello di Montebello appare il fantasma di Azzurrina e si sente la sua voce: ascoltare le registrazioni effettuate dagli studiosi dà i brividi e, nel contempo, una immensa tenerezza per questa bimba e la sua triste storia. Dalla sommità del castello, nelle serate limpide, suggestivo il panorama sulla valle circostante le cui luci, visto il luogo, fanno pensare a folletti che si divertono ad accendere fuochi fatui. Passando alla natura del riminese, mi piace citare Onferno e le sue Grotte, nelle quali si accede solo con visita guidata: prima della partenza si viene forniti di casco e torcia nonchè di scarpe comode (io ci sono andata con splendidi sandali alti 6 cm cambiati immediatamente!) poiché l'umidità può rendere il camminamento scivoloso; consigliato è un abbigliamento pesante anche in estate perché la temperatura si aggira sempre intorno ai 12/14 gradi. Lungo il percorso, che parte da un'altitudine di 290 metri per scenderne 70 in profondità, si ammirano suggestivi ambienti, soffitti lisci e levigati, la cascata di calcare, il camino con le "perle di grotta", giganteschi ammassi di cristalli sul soffitto. Una delle grotte è di proposito poco illuminata, poiché ospita una preziosa colonia di pipistrelli. Durante l'estate li si può scorgere impegnati nella riproduzione e nel primo volo dei piccoli.
Da non dimenticare, a poca distanza da Rimini, la Repubblica di San Marino che abbiamo sempre visto adagiata come su un cuscino di cotone idrofilo bianchissimo, al di sotto del quale si estende la riviera più calorosa e colorata d’Italia. Nel percorrere le sue strade acciottolate, in inverno sferzate da un vento spesso tagliente, si viene avvolti da un’aura di mistero che riporta a tempi passati. A questo passato tenebroso e spaventoso riporta il Museo della tortura; per rasserenarsi basta visitare il Museo delle curiosità e il piccolo Museo delle cere.
Rimini è questo e molto di più: è la vacanza per tutti i gusti, per tutte le tasche, per grandi e piccini e noi la amiamo.
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