Consulta la guida di Lago di Como per avere informazioni e conoscere le novità utili per organizzare il tuo soggiorno.
Guida Turistica di Lago di Como
Utili a trovare informazioni per organizzare le tue vacanze
Ricordati che per inviare la tua guida/ racconto è obbligatorio registrarsi
Iscriviti: la registrazione è
del tutto
gratuita
Per una panoramica completa sulle migliori offerte turistico alberghiere effettua una ricerca nella pagina dove presentiamo tutte le offerte speciali

Una bella valle del nostro lago, forse non valorizzata come meriterebbe, conserva tre antichi e straordinari luoghi sacri in uno scenario incantevole.
Sul lato ovest del lago, a 25 km. da Como lungo la strada statale 330, nel pressi dell isola Comacina, si incontra la frazione Ospedaletto che deve il suo nome ad un ospizio medievale costruito per i pellegrini che si recavano a visitare l’oratorio si San Benedetto in val Perlana
Qui, presso la chiesa di Santa Maria Maddalena, sorge un famoso campanile romanico reso particolare da una guglia campanaria aggiuntagli nel quattrocento. Sempre qui, inizia anche una stupenda passeggiata.
Attraverso una frazione del paese, su una piccola strada asfaltata, si raggiunge il sacro monte di Ossuccio, una sapiente fusione tra ambiente naturale e soluzioni architettoniche. Si tratta di un bel viale lastricato, impreziosito da 14 cappelle seicentesche in stile barocco, costruito tra il 1635 ed il 1710, che sale, offrendo magnifici scorci sul lago, al cinquecentesco Santuario della Madonna del Soccorso.
I complessi religiosi denominati “sacri monti” hanno una loro collocazione storica in un periodo in cui diventa sempre più difficile visitare i luoghi sacri per la sempre maggior diffusione dell’islamismo. Così, a partire dal 1400, si iniziano a proporre delle alternative alla tradizione secolare del pellegrinaggio in terra santa.
Queste costruzioni, definite la nuova Gerusalemme, diventano uno strumento pedagogico contenente la riproduzione di tutti gli episodi salienti della vita di Gesù e dei luoghi santi. Nel 1500, dopo il concilio di Trento, il modello devozionale si evolve ed assume anche la funzione di combattere la riforma protestante, quindi, viene dedicato anche al culto della Madonna, dei Santi, della Trinità e del Rosario.
Nel nostro caso, si possono ammirare, salendo, le pregevoli statue in stucco contenute nella cappelle ed i magnifici dipinti alla pareti. Più prosaico ma abbastanza interessante, anche il ristorante, sul lato a monte del santuario, che propone piatti tipici lariani.
Passata la chiesa, la strada, per un breve tratto, si fa molto ripida ma dopo poco, nella valle, la pendenza riprende tranquilla e passata una piccola frazione si entra nel bosco.
Dopo circa un’ora si raggiunge, nei pressi di una fresca sorgente perenne, l’oratorio di San Benedetto, una complesso monastico del 1083, costituito da una bella chiesa romanica ed un monastero, in parte diroccato. L’uso religioso degli edifici è stato ripristinato in tempi moderni perché non molti anni dopo la costruzione i frati Benedettini abbandonano questa scomoda posizione e si trasferiscono in un luogo più vicino al lago.
Poco più avanti un ponte in legno permette di attraversare comodamente la valle e sull'altro lato un'ampia mulattiera scende, con una vista notevole, all’abbazia dell'Acquafredda, il cui nome deriva da una fonte rinfrescante che zampilla nel sagrato della chiesa. Si tratta dell’ex monastero benedettino costruito in sostituzione di quello precedente nella prima metà del 1100 ma che ha subito, nel corso dei secoli, molte trasformazioni. Quello che vediamo oggi è un convento del sei/settecento sorto sui ruderi del precedente, distrutto da un incendio. Attualmente vi risiedono dei frati Cappuccini e nella chiesa sono conservati pregevoli affreschi del Fiammenghino.
Si scende ulteriormente ed in fine, tra gli ulivi, dopo un grande ponte in pietra, si ritrova la prima cappella del sacro monte.
Per completare questo itinerario, a piedi, necessitano almeno 4 ore, compresa la classica sosta per una meritata merenda nella pineta antistante San. Benedetto.
Disclaimer: i contenuti di questa pagina sono immessi direttamente dagli utenti che se ne dichiarano autori assumendone piena responsabilità; 7mates.com acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito. Se pensi che le informazioni riportate in questa guida non siano conformi alle norme di regolamento, segnalaci un'abuso. 7mates declina ogni responsabilità per imprecisioni o errori nei contenuti.
* I voti di questa guida vengono aggiornati ogni 24 ore
©Copyright 2008 Promax Comunication SA | Contatti | Swiss Made