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La Cattedrale di Ruvo di Puglia venne costruita tra il XII e XIII secolo su rovine di più antichi edifici romani. La chiesa in stile romanico è tutt'oggi uno degli esempi più significativi di questa regione, inquietante e unica con la sua particolare facciata, molto slanciata rispetto agli schemi architettonici dello stesso periodo.
Il portale è incorniciato da un intrico di elementi vegetali, negli archi superiori vi sono rappresentati evangelisti, apostoli e la figura centrale del Cristo. Suggestivo il grosso rosone a 12 raggi. Nel lato meridionale è possibile vedere una testa coronata, quasi sicuramente di Federico II.
La torre campanaria, anacronistica rispetto alla figura del tempio,apparteneva sicuramente ad altro, probabilmente alle mura difensive.
Questa chiesa ha visto i Templari, non solo perchè si trovava sul percorso obbligato verso la Terra Santa, ma soprattutto per il fatto che gli stessi templari possedevano molte terre in questa zona, cosa molto mal vista dai nobili locali ed ecclesiastici locali. La stessa Ruvo di Puglia apparteneva ai Crociati.
Esiste anche qui una leggenda. Nel 1100 furono trovate le reliquie di tre santi subito contese da tre città, Ruvo Bisceglie e Andria. Non era un possesso da poco, dato che la presenza delle ossa avrebbe portato alla protezione assoluta della città! (non era più semplice tenersi un santo a testa?) Venne, come sempre in questi casi, lasciata la decisione direttamente a Dio. Le reliquie furono adagiate su un carro trainato da buoi lasciati liberi di camminare. Partirono da Sagina e snobbando Andria e Ruvo si diressero direttamente a Bisceglie! Nelle vicinanze un bue scivolò lasciando la propria impronta su una pietra, oggi venerata dai fedeli e chiamata Pedata dei Santi!
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