Cosa Dal
Dove Al Opzioni di ricerca

Fluminimaggiore Dove dormire

DIVERTIMENTO IN FLUMINIMAGGIORE

Scopri i locali e le associazioni in Fluminimaggiore:

Guide Turistiche

Utili a trovare informazioni per organizzare le tue vacanze

  • Guida Chamonix
    • L’emozione di una vacanza nei luoghi dove è nato l’alpinismo, ai piedi delle più grandiose montagne d’Europa. E’ difficile descrivere a parole il fascino e la bellezza della valle di Chamonix, in Francia, dominata dalla immani pareti di roccia e ghia... >>>
  • Guida Val vibrata
    • Un piccolo gioiello turistico all’estremità settentrionale dell’Abruzzo, al confine con le Marche, con le sue idilliache spiagge sabbiose e il suo ondulato entroterra, ricco di storia e di arte, tra cui una delle più grandiose fortezze d’Europa. Tutt... >>>
  • Guida Ponte di legno
    • Per chi ama la neve, gli sport invernali e lo sci, il comprensorio Ponte di Legno-Tonale-Presena (1258/3100 m), tra i ghiacciai dell'Adamello, è la località ideale, ben attrezzata e con moderni impianti di risalita, da cui si può partire anche per in... >>>
  • Guida Ischia
    • Un vero “giardino incantato”, circondato dall’azzurro intenso del Mar Tirreno, sullo sfondo del coreografico Golfo di Napoli, e dell’inconfondibile profilo del Vesuvio. L’Isola d’Ischia rappresenta un vero paradiso delle vacanze, in tutte le stagioni... >>>
  • Guida Catania
    • La seconda città della Sicilia, ai piedi dell’Etna e in riva allo Jonio, in una posizione turisticamente di grandissimo rilievo. Da Catania, è infatti possibile alternare rilassanti giornate in spiaggia a impegnative escursioni sul vulcano attivo più... >>>

FLUMINIMAGGIORE, ITALIA

COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI

INVIA LA TUA GUIDA

Sei già registrato? Accedi al pannello di controllo e invia il tuo racconto,
altrimenti iscriviti qui:
la registrazione è del tutto gratuita!

ITINERARI DI VIAGGIO

ULTIMI 5 RACCONTI INSERITI

OFFERTE IN PRIMO PIANO

Per una panoramica completa sulle migliori offerte turistico alberghiere effettua una ricerca nella pagina dove presentiamo tutte le offerte speciali

Il Tempio di Antas e dintorni

VOTA IL RACCONTO!
Se hai trovato il racconto interessante e di tuo gradimento lascia il tuo voto


 Dimensione Guida Dimensioni del testo piccole Dimensioni del testo medie Dimensioni del testo grandi



Nel formidabile paesaggio naturalistico della macchia mediterranea, la vista del tempio di Antas ci fa pensare di essere per un attimo nell’antica Roma. Ma basta guardarsi attorno per capire che siamo immersi nella tipica vegetazione della Sardegna. L’area è facile da raggiungere da Cagliari: bisogna percorrere la s.s. 130 in direzione Iglesias e poi giunti ad Iglesias prendere la s.s. 126. In questo tratto si trovano un po’ di curve ma dopo circa 20 minuti siete già arrivati.
Il tempio, mi sono informato sul posto, è di origine punico- romana e la sua costruzione risale al 500 a.c. quando venne edificato il sacello attorno ad un affioramento calcareo che fungeva da roccia sacra.
Il tempio era dedicato all’adorazione del Dio eponimo dei sardi denominato Sardus Pater Babai la cui statua era probabilmente posizionata nell’ultima parte (in tempio è infatti suddiviso longitudinalmente di tre parti). Della statua è stato ritrovato solo un dito della mano che però suggerisce le dimensioni che poteva avere (circa tre metri). La maestosità del tempio è purtroppo solo un ricordo visto che nei millenni la sua integrità è stata in gran parte compromessa. E’ però rimasta un’iscrizione nel frontone del tempio che recitando “ In onore dell’Imperatore Cesare Marco Aurelio, Pio Felice, il tempio del Dio Sardus Pater Babi rovinato per l’antichità, fu restaurato..”(iscrizione datata 213-217 d.c.) ne conferma la datazione e la sua finalità.
Se vi recate al tempio nel periodo primaverile, ma in effetti eccetto i caldissimi mesi estivi si può visitare tutto l’anno, approfittate del paesaggio naturalistico per fare del trekking. In prossimità del tempio infatti è presente un sentiero che in circa un’ora e mezza giunge alle grotte Su Mannau: qui oltre a un ramo turistico che si sviluppa per circa 500 metri visitabile da chiunque su passerelle in acciaio, è presente un ramo speleologico visitabile con escursioni guidate anche da coloro che per la prima volta si avvicinano alla speleologia.
Oltre a questo sentiero si può percorrere un sentiero più breve, sempre partendo dal tempio, che, dopo circa 20 minuti porta alle cave da cui si estraevano i massi calcarei utilizzati per la realizzazione del tempio.
Io consiglierei di iniziare la visita al mattino e pranzare al sacco durante il trekking. In questo modo al pomeriggio potrete decidere di fare un salto nella vicina spiaggia (circa 12 km.) di Portixeddu e chiudere in bellezza la giornata con un bel bagno nelle sue acque cristalline.

VISUALIZZA TUTTI I RACCONTI DELLO STESSO AUTORE

DISCLAIMER

Disclaimer: i contenuti di questa pagina sono immessi direttamente dagli utenti che se ne dichiarano autori assumendone piena responsabilità; 7mates.com acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito.
7mates declina ogni responsabilità per imprecisioni o errori nei contenuti.
* I voti di questa guida vengono aggiornati ogni 24 ore