Cosa Dal
Dove Al Opzioni di ricerca

Guide Turistiche

Utili a trovare informazioni per organizzare le tue vacanze

  • Guida Ceriale
    • Esistente probabilmente già in epoca Romana, lungo la via Via Julia Augusta per la Gallia, Ceriale è oggi un’affermata località balneare della Riviera di Ponente, al limite orientale della Piana di Albenga, ovvero una delle poche aree pianeggianti de... >>>
  • Guida Valdigne
    • In vacanza, al cospetto del Monte Bianco. Questa, in una battuta, è la Valdigne, ovvero la porzione più occidentale della Valle d’Aosta, dal ponte dell'Equilivaz alla vetta della montagna più alta d’Europa, con i paesi di Courmayeur, Pré-Saint-Didíe... >>>
  • Guida Davos
    • La zona di Davos, con prati, boschi, alpeggi e montagne comprende anche 700 chilometri di sentieri. Scoprite gli insediamenti del antico popolo dei Walser e i paesaggi alpini nelle valli piu' remote. Anche i bambini possono divertirsi nel Eau-la'-l... >>>
  • Guida Isole eolie
    • Pochi altri luoghi al mondo possono vantare il fascino e la suggestione delle Eolie: su queste isole visse il mitico Eolo, re dei venti; per secoli il cratere di Vulcano venne ritenuto la bocca dell’inferno, dove bruciavano le anime dei dannati; Stro... >>>
  • Guida Valli di comacchio
    • Un “ambiente umido e lagunare” unico in Italia, sopravvissuto alle grandiose opere di bonifica avviate sul finire dell’800, che oggi costituisce un’importantissima area naturalistica, tutelata dal Parco regionale del delta del Po. Stiamo parlando del... >>>

BILBAO, SPAGNA

COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI

INVIA LA TUA GUIDA

Accedi al pannello di controllo e invia il tuo racconto, altrimenti iscriviti qui:
la registrazione è gratuita!
Leggi il Regolamento e le F.A.Q,
Scopri i premi in palio!

TOP RACCONTI

TOP TEN DEL MESE

Questi sono i dieci racconti/guide
turistiche più votati nel
mese in corso:

ULTIMI 5 RACCONTI INSERITI

San Sebastian: dove il mare poga con la terra

di littlebell Contatta l'autore

VOTA IL RACCONTO!
Se hai trovato il racconto interessante e di tuo gradimento lascia il tuo voto


 Dimensione Guida Dimensioni del testo piccole Dimensioni del testo medie Dimensioni del testo grandi


Musica consigliata per il viaggio: Ojos de Brujo (un disco qualunque).


Quando arriva arriva. La voglia di un mare più austero, di colori meno caldi (ma non per questo meno intensi) e di un'estate on the road al nord della Spagna. Iniziamo da un classico dei Paesi Baschi, San Sebastiàn (accento sull'ultima a), Donostia nell'incomprensibile dialetto basco. Il centro arroccato con le sue infinite viuzze è un invito a trascorrere la notte intera in strada, passando da un bar all'altro, assaporando tapas e vini a volontà e a basso prezzo. San Sebastian si concentra per lo più intorno ad una grande spiaggia di sabbia fina, la grande baia della Concha (conchiglia) sulla quale si affacciano dei bei palazzi e dei bar. Seduta per un aperitivo a uno dei tavolini frontemare, sono venuta a conoscenza di un mistero che riguarda questo luogo. Un signore piuttosto anziano, proprio mentre il sole ci salutava, mi ha detto di guardare in mezzo ai due scogli che spuntano dall'acqua per vedere il raggio verde. Io non ho visto niente, ma pare che il tramonto regali questo spettacolare effetto di riflessi. Anche qui, come nella maggior parte delle località situate al nord della Spagna, l'alta marea la sera si appropria della spiaggia, tanto che si stenta a credere di essere stati sdraiati tutto il giorno proprio sotto quelle onde che ora si infrangono sulla passeggiata (mi hanno detto che a volte delle campanelle avvisano l'arrivo dell'acqua). Il tempo, come un po' in tutti i nord, tende al nuvoloso. Ma è proprio in una giornata uggiosa che ho scoperto quello che più mi ha colpito: il lato metal del mare. La Concha a destra prosegue con sentiero che costeggia l'oceano. All'inizio, si incontrano dei negozi che vendono solo pesce. Un incanto di banchi popolati da gamberoni, granchi e altri gioielli di mare. Ma più si procede, più si resta soli con le onde. Il sentiero infatti si affaccia a strapiombo sulla fine del mare. O meglio: Baricco in un suo romanzo (Oceanomare) dice che la fine del mare è il bagnasciuga. E io sono d'accordo. Qui, invece, le onde si rompono ma si ricompongono. È dunque dove il mare poga con la terra*.
Dopo aver fissato per qualche minuto, o forse ora, questo spettacolo, ho ripreso a camminare su questo sentiero, fino a trovare una specie di prato, con tanto di panchine e gruppi di adolescenti fumosi. Il freddo inizia a farsi sentire, anche se siamo in pieno agosto, così torno a prendere le valigie. Direzione Bilbao. O meglio: Guggenheim Bilbao. Così dopo i musei di Venezia e di New York, aggiungo un'altra crocetta; adesso mi mancano solo Berlino e Las Vegas.

Mentre con la macchina mi perdo più volte nella "tangenziale " della città, mi spavento quando uscendo finalmente dalla svolta giusta, mi ritrovo davanti un tappeto di città, steso tra le montagne e sovrastato da una presenza alluminea, futurista e avvolgende. La struttura del Guggenheim colpisce e appaga forse più delle opere che contiene. Non per niente ci pattinava Megane Gale in un famoso spot. Ora la fame di arte è appagata, ma quella di bacalao pil-pil no. Il centro della città sarà sicuramente come soddisfarmi.
Tutto sommato Bilbao non mi mancherà, o almeno non quanto il ricordo del mare che balla…





*Pogare: stile di ballo che consiste durante i concerti in una sorta di "tutti contro tutti" dove i partecipanti saltano prendendosi reciprocamente a spallate.


DISCLAIMER

Disclaimer: i contenuti di questa pagina sono immessi direttamente dagli utenti che se ne dichiarano autori assumendone piena responsabilità; 7mates.com acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito.
7mates declina ogni responsabilità per imprecisioni o errori nei contenuti.
* I voti di questa guida vengono aggiornati ogni 24 ore