Utili a trovare informazioni per organizzare le tue vacanze
Accedi al pannello di controllo e invia il tuo racconto,
altrimenti iscriviti qui:
la registrazione è gratuita!
Leggi il Regolamento e le F.A.Q,
Scopri i premi in palio!
Questi sono i dieci racconti/guide
turistiche più votati nel
mese in corso:

Un viaggio che ho fatto piu' volte ovvero in South Dakota (avendo anche riesieduto per alcuni anni ) presso questo stato degli Stati Uniti d'America. Uno stato che si trova propriamente nel cosidetto West degli Stati Uniti. Recemente messo agli onori dopo il film “Balla con i lupi” di Kevin Kodtner.
Un luogo abitualmente ( e forse e' un pregio) non bombardato da quella assonanti flussi dei ridiculi turisti italiani che quando volano negli U.S.A sembrano delle masse di ibridi gracchianti, tutto eletrizzati di varcare quasi da vincitori i medesimi luoghi di questo splendido Continente;la solita visita a New York, Los Angeles, una passattina in Florida, Houston e magari giri prettamente snervanti per baipassare velocemente la strada highway 66. E poi facendo cio' credersi di “essere americani “e di aver visto la vera america. Negli U.s.a si direbbe”bull shit”...No, francamente in South Dakota ci devi proprio andare apposta . Forse e' la tua anima che deve riemergere dal torpore cittadino, nel mio caso milanese. Solo quando hai visto il West degli U .S..A hai realmente visto la vera America e solo quando adori questi luoghi puoi dire che realmente ami gli Stati Uniti d'America. !!
Dire poi South Dakota già non rende l'idea inquanto andando verso est nel medesimo stato presso la capitale dello stato ovvero Pierre od ancora Sioux Falls, sembra di varcare ,vivere quasi in un'altra versione, in un altro tepore, piu' anglossassono. E per un certo senso quasi razzisti verso i Nativi Americani.
Invece il fulcro della magia, di una sorta di alchimia che si insinua , si focalizza in te e ti rimane dentro come una luce, una forza e' quando varchi il tuo viaggio iniziando da Rapid City per poi successivamente recarti a Pine Ridge e nell'ipertoccante Wounded Knee.
Giungere in South Dakota:e' un vero, estrenuante viaggio per giungere a Rapid City (tipo Milano-Amsterdam,Amsterdam-.Minneapolis e poi dall'areoporto di Minneapolis prendere appunto un piccolo aereo che giunge a Rapid City). Ben collegato l'areoporto con la cittadina di Rapid City con i suoi 60 mila abitanti : si possono ad esempio trovare comodi shuttles,(tra cui Airopt Express Schuttle) oppure si possono affitare delle macchine o fortunatamente come e' stato per il mio caso c'è sempre stato qualcuno che mi e' venuto a prendere. Schuttle anche molto comodi per effettuare non i soliti giri turistici, ma chiedere magari a loro di poter essere accompagnati in posti particolari soprattutto ad esempio per visitare luoghi all'interno della riserva indiana, non perche' i Nativi Americani sono pericolosi, anzi sono gente per lo piu' taciturna , ma anche allo stesso modo cordiale, ma forse se cosi si effettua la scelta di affittare una macchina, tra l'estasi di vedere quei luoghi di incanto della Prateria americana...nel caso di bisogno di benzina...ecco si rimarebbe come bloccati, non dal traffico cittadino, bensi' dalla desolazione di non incontrare magari nessuno per ore e di non trovare nessun benzinaio per kilometri.Se si e' un po' piu' esperti invece si puo' con le dovutissime attenzioni portarsi dietro un'extra di tanica di benzina per fare un rifornimento di emergenza .
Devo decisamente dire che ho abitato per quasi due anni a periodi alterni in South Dakota, quindi l'ho potuto saggiare nella sua intirezza, complessità, nella durezza insita anche del luogo soprattutto dato anche da violenti cambiamenti del clima.: estati calde, anzie caldissime (dove si vede nel paesaggio immutato della prateria, l'asfalto che si muove, e che pare ballare dalle alte temperature), ma c'e' di ottimo che non vi e' presente di norma l'umidità tipica delle estate milanesi, oppure tipico degli stati delle piantagioni statunitensi come laVirginia, il North Carolina, il South Carolina, l' Alabama, ed il Mississippi). Mentre invece in South Dakota vi sono degli inverni freddissimi,(soprattutto quando spira il vento gelido del Canada), lunghi e nevosi (gia' a partire da ottobre), però devo dirvi che davvero è' splendido questo freddo che si estende verso ,fino l'inoltrato marzo. Un freddo che rende l'aria tersa, pulita, anche se molto spesso il cielo e' molto carico di nubi molto grigie od anche preluidi di quel colore quasi giallo che costantemente preannuncia la neve. Non ho mai finora incontrato altro luogo sulla Terra dove puoi vedere nevicare per una giornata intera con dei enormi fiocchi , che quando li catturi per quei pochi istanti che rimangono interi sulla mano sono fatti ralemnte da disegni di fiocchi di neve (disegni che avevo solo visto su riviste , libri e pensato che li avessero nel tempo creati abili grafici per deliziare l'atmosfera del natale). Certamente il periodo ideale per vedere,ma anche visitare meglio questa parte degli U.S.A :sta giugno a ottobre, io adoro anche novembre fino a febbraio (ma per quei mesi per lo piu' il muoversi persino in auto diviene difficoltoso dalla neve) . Forse bisogna dire che questo luogo che vi sto raccontando e' per chi realmente realmente ama-adora gli stati uniti nella loro intierezza, ma anche chi ama la vita spartana, la curiosità, la spiritualità da ricercarsi in se stessi o nell'incanto della Natura:che qui ne' davvero padrona tra l'insieme delle Black Hills National Parks che costituisce un luogo poco fuori da Rapid City , luogo anche definito la Foresta Nera, ecco perche' a Rapid City si trovano anche molti abitanti di origini magari svizzere, tedesche o dei paesi scandinavi.
Anche di Rapid City c'e' molto da parlare ,ma in sintesi vi posso dire questo, la gente e' affabile, sembra pero' un po' come stupita quando le dite che venite da cosi' lontano: talvolta con ingenuismo tipico di queste parti si sentite chiedervi se siete venuti dall'Italia con la macchiana? (Le prime volte c'è da pensare, ma ti stanno prendendo in giro...invece no sono proprio così!!) Comunque sorvolando queste cose vi dico che principalmente nella cittadina di Rapid City vi sono due corsi ovvero Omaha street (che e' quella che si incontra partendo dall'areoporto e giungendo a Rapid City) e Mt.Rushmore Rd la strada invece che quasi segna la fine della cittadina di Rapid City, con questa via poi si puo' recarsi in tantissimi luoghi prima tra tutti proprio al Mt.Rushmore che fa già parte delle Back Hills National Parks e dove sono scolpiti nella roccia i volti di quattro presidenti u.s.a ovvero: George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosvelt, Abrahm Lincoln (un monumento iniziato nel 1927 dallo scultore Borgulum) in questi due corsi principali della città ovviamente vi si trovano anche i piu' svariati motels, hotels, fast foods(con proprio le piu' tipici nomi da Pizza Hot, Taco Bell Arby's, Hardee, Burger king, con svariati gas station dove piu' che fare un solo riformimento di benzina, sono un vero appagamento per la golosità:barrette di cioccolata:mars, crunches,reeds,ecc e poi le mie adoratissime atomic fire balls( caramelle circolari rosse fatte di speziata cannella). Ricordo poi che in mezzo a questi due grandi corsi si si trova Main street(la via principale della cittadina) costituita da una miriade di piccoli negozietti, banche.C' è pero' da rammentare due luoghi in particolare “The fire house”Breewering” e il “Prarie Edge Shop”.
Certamente questi sono due luoghi diversissimi, ambedue luoghi commerciali, ma ambedue che provvengono da due modi diversi di vivere e ricordare,ma amalgamati proprio tra loro. Il primo The Fire House come dice lo stsso nome era da dove dipartivamo i pompieri, poi la rilevato un pub-ristornante che vi consiglio di andarci, e' elegante, ma allo stesso tempo e' informale, si puo' finalmente mangiare cose tipiche del loro quotidiano, mentre se si va di sera e' consigliabile bere anche un piccolo bicchiere di birra (birra appositamente autoprodotta da loro dal 1991) e poi fanno un'ottimo pane fatto con la birra. Mentre l'altro imperdibile negozio e' The Prairie Edge Shop”.Si in verità è un negozio di manufatti lakota (sioux) ,ma e' talmente bello che sembra piu' un museo, con miriadi di manufatti ricreati fedelmente, abiti di pelle con disegni splendidi fatti con l'impiego di minuscole perline su telaio, vi e' anche una sezione stracolma di materiali: perline colorate di ogni sorta per lo piu' fatte di vetro, ossi per costituire i chockers o le tipiche armature dei nativi americani, oppure materiali per ricreare nuovi e sempre splendidi dream catchers. E quando si esce da Main street pressocche' accanto si trova uno degli hotel piu' belli di sempre(iscritto anche tra i momumenti storici americani ) ovvero The Alex Johnson Hotel costruito intorno agli anni '20 del Novecento in stile German Tudor con impreziosimenti di manufatti, ricordi dei Lakota Sioux. Si ammetto un albergo cosi' particolare, bello, colpisce e quasi non si capisce come sia stato potuto costruire in un luogo così obiettivamente sperduto. Luogo invece tipicamente del tutto consumistico e' costituito dal Mall facilmente raggiungibile con la macchina dove vi potrete sbizzarirvi a ritrovare tutto l'iper comercializzazione statunitense come i negozi J.C Penny, Sears,Spencer,Foot Locker, poi c'è l'area dove si puo' mangiare e cosi' si trovera' ad esempio il Daily Queen, Starbuch's,ecc, insomma per tutti i gusti e portafogli . Se invece vi recerete presso il negozio The Golden Company...beh vi vorrei dire che l'oro di Rapid ha realmente quel colore di rosso intenso-tipo quasi girasole e lo potrete trovare con disegni fatti in stile western,ma anche con decorazioni Lakota Sioux.
Per molti mesi ho prestato volontariato presso il Mother Butler Center(che si trova pressocche' coevo con il Mall) dove ho trovato circa un cento bambini lakota, che vengono ogni giorno come dopo scuola e dove svolgono molte e piu' diverse attività. Ho prestato competenza organizzativa, ho aiutato a preparare il cibo, a giocare con loro ed a coordinare anche il lavoro che vi era nel ufficio.E' stata un' esperienza meravigliosa. Dove ho avuto anche l'onore ed il privilegio di incontrare la prima volta che mi ero recata, un medicine man ovvero Sidney Keith con il quale ho istaurato una grande amicizia(lui era stato adottato da un altro grande medicine man ovvero Frank Fools Crow). Da Sidney Keith ho imparato tantissimo:mi ha pure scritto una sorta di attestazione. Lui e sua moglie Shirlie sono stati davvero per me due persone deliziose, che seppure ora non ci sono piu' restano sempre molto presenti in me e nei miei vivi ricordi.
Vorrei anche dire che la stessa Rapid City seppure essendo una cittadina è divisa principalmente da due cap postali ovvero 57701 e 57702 cio' che principalmente li divide che una montagnetta che è altamente splendida da visitare soprattutto verso le 5 del pomeriggio o di sera:si puo' così vedere lo skyline di questa cittadina e nelle giornate piu' chiare vedere in fondo l'inizio della prateria. Di inverno poi bisogna anche rammentare che le giornate già a partire dalle 16 cominciano a divenire molto scure-buie.
Sormontata questa collinetta vi e' un'impressionante sagoma di un dinosauro verde(forse a rammentare che poi in South Dakota) si sono trovati resti,parti di differenti dinosauri tra cui il famossissimo: Sue un T.rex (il piu' completo , integro) che adesso dopo estrenuanti litigi,ecc e' stato collocato presso il Museum of Natural History di Chicago (trovato presso Faith gli e' stato dato il nome dalla sua scopritirce Sue Hendrickson).
Una volta cercando la salvia tipica di queste parti dove i Lakota la impiegano per svariati riti, ho camminato. Scavalcato la collina del dinosauro verde:trovando tantissima salvia “sage” che in parte poi ho portato visitando il cimitero di Wounded Knee.Beh raggiungendo la sommità ho visto l'altra parte di Rapid city quella che ha pressocchè il cap 57702.La discesa e' stata davvero avventurosa, ripida,non consigliabile da ripetersi.
La cittadina di Rapid City e bene anche rammentare che è ben collegata con un servizio di autobus a pagamento che permettono di spostarsi nella cittadina questo servizio si chiama Milo Barber Transportation Center.
Dipartendo dalla strada Mt.Rushmore si lascia Rapid city per poter così finalmente giungere e passare atteaverso le Badlands (dapprima in verità si costeggia la zona delle Black Hills(nelle quali si puo' fare campeggio, treeking, andare in bici da corsa, visitare Deadwood una cittadina costituita praticamente da locali con slot machines, poker,ecc insomma una piccolissima Las Vegas in stile Western).Sempre come ho già in precedenza rammentato nella zona delle Black Hills c'è il Mt Rushmoore.
Rapid city in un certo senso e' come se fosse un'oasi perche' man mano che con la macchina ci si allontana andando soprattutto in direzione delle Badlands che portano alla riserva dei Lakota di Pine Ridge, Wounded Knee, beh appunto si constata che appena da venti minuti di macchina da Rapid City il paesaggio muta: dapprima quasi impercittibilmente, poi la vegetazione diviene piu' disparuta, rara, l'erba diviene bassissima, non piu' verde , ma bensi' su tonalità gialle, senape certo c'e' la strada asfaltata,ma è piccola insomma tutto si prepara al cambiamento interiore intendo. E' una strada che ho percorso molte volte. Spesso potrei dire la cosa migliore e' di lasciare Rapid City verso le 10 del mattino e circa in un'ora e mezzo -due si giunge a Pine Ridge attraversando una parte delle Badlands.
Da rammentare che le Badlands sono terra date ai nativi americani , sono quasi stati forzati ad andarci ad abitare (le cosidette terre appunto inospitali che non permettevano granche' di produrre nulla a livello alimentare) proprio cosi' da rimanere ancora maggiormente legati al Governo americano. Tutta la zona della prateria e delle Badlands erano in realtà territorio dei nativi americani
che le usavano appunto invece per cacciarvi soprattutto i bisonti. I nativi americani avevano principalmente un modo differente dai bianchi, anche a livello uso della terra: per procurarsi il cibo attraverso il bisonte, che non solo magari sfamava gran parte della comunita'. Ma che anche da' questo animale non veniva praticamente buttato via nulla: dalle pelli costituivano copricami, vesti, tende, dai nervi dell'animale le usavano anche per costituire poi e farne corde anche per fare i dream catchers.ecc.
Davvero splendido e' poi il manufatto dei Lakota in modo particolare dei Lakota Oglala(zona Pine Ridge). Manufatti che nei tempi addietro venivano anche realmente scambiati dalle diverse tribu' durante i Pow wow estivi, inquanto considerati davvero pregevoli.La struttura base di questi manufatti e' costituita da piccole perline, dove si riescono cosi' su telaio a costituire miriadi di splendidi manufatti:a volte quelli piu' antichi venivano persino rappresentati particolari scene, anche se molte volte anche i disegni sono geometrici per lo piu' i manufatti sono anche costituiti dalla forma geometrica del cerchio che possiede una grande, profonda ed infinita variante per questa popolazione. Cerchio come rappresentante dell'età dell'Uomo, delle stagioni, delle direzioni.In modo particolare i Lakota hanno costituito la loro propia bandiera fatta da un cerchio e costituito da quattro colori: nero, bianco, giallo ed il rosso.Vi invito oltre che andare al Prarie Edge Shop nel downtown di Rapid City anche presso il MT.Rushmore c'e' un'importante museo che parla e descrive a livello anglossasone gli usi e costumi, con riproduzioni di abiti da cerimonia, utensili, monili.
Quando invece oltrepassando le Badlands..già siamo rapiti dall'incanto esteso, che pare quasi lunare di queste terre, soprattutto verso Pine Ridge si potranno incontrare spauruti Lakota che magari cercano di vendere splendidi orecchini fatti con peline, artigianato locale(devo dirvi che sono oggetti fatti con il cuore, e con anche la necessità di vivere percio' è davvero bello poterli acquistare sul quel luogo, sapendo poi che sono stati fatti da quella persona che vi trovate davanti, alla quale se chiedete magari dei dettagli su questi oggetti o vi spiega qualcosa di questi, o del paesaggio intorno a voi e puo' anche capitare che voi li date un passaggio per riportarlo a casa sua nella riserva di Pine Ridge e poi lui vi faccia conoscere anche i componenti della sua famiglia. Sono davvero belle, intense queste situzioni, non per nulla turistiche. Certamente che queste parti sono cambiate, sono diventate anche piu' turistiche(anche grazie allo splendido film balla con i Lupi”), ma e' sempre un turismo esile. Certamente durante l'estate si svolgono e si sussegguono i Pow Wows (ovvero quelle sorte di raduni dove si vedono i nativi americani tutti vestiti nei loro originari e piu' tipici vestiti, armature fatte con ossa di animali, abiti fatti di perline, abiti con parti metalliche(all'origine erano i residui di scatole metalliche del tabacco) ed oltre a questo si vedono le varie danze ed il rito di inzio sempre con la bandiera americana e quella Lakota, ma decisamente la cosa che piu' che altre mi ha sempre come scosso interiormente, quasi illuminandomi e' la voce-canzoni dei suonatori di tamburo. E' un suono che mi e' entrato nella pelle, parole di una lingua che non avevo mai udito prima eppure che mi parevano aver da sempre conosciuto. Dopo ancora anni, quando rivivo questo, rivivo l'emozione della prima volta udita e cosi' i ricordi si riempono di sensazioni, miste a quello che poi sto realmente o attualmente vivendo.E' come se per gradi la Natura ti preparasse ad arrivare al culmine del tuo viaggio visitando il picolissimo cimitero di Wounded Knee. E' un luogo che anche quando non lo conoscevo, ne ero inconsciamente attratta. Un luogo di dolore, dove si verifico' il Massacro di Wounded Knee il 29 dicembre 1890 (ho sempre pensato poi che nel medesimo anno invece a Parigi si teneva l'Esposione Universale con anche la costruzione della Tour Eiffel), insomma si certamente due luoghi altamente lontani tra loro oltre 8 mila kilometri, ma comunque e' singolare come in una medesima epoca vi fossero due modi di vita e situazioni così profondamente diverse.Giungendo a Wounded Knee si vede l'immesnsità quasi della desolata prateria, i suo colori, i suoi silenzi e quasi la musica fatta dal vento. Spesso poi soprattutto in estate-primavera ci sono dei scenari mozzafiato fatti di incredibili bianche, paffute nuvole bianche che rendono ancora piu' quasi irreali questi luoghi( certamente luoghi che sarebbero piaciuti dipingere agli Impressionisti, nella loro costante quasi ossessione per il dato del cambiamento di luce durante la giornata). Un luogo fatta di terra martoriata di sangue: di nativi americani tra cui banbini, donne inermi che stavano danzando ed ormai stremati sia dal durissimo inverno e dalle condizioni estreme perpetuate dal governo usa(in qunato tutto accadde inquanto nel 1868 si scopri' l'oro nelle Blach Hills(l'oro rosso che vi avevo parlato inprecedenza del Mall), terre dei nativi americani , date-ricevute dal Grande spirito. Visto poi che i nativi americani non si erano mai permessi a venderle a cederle, questo irito' tantissimo il governo usa che apprartire dal 1876 ne costitui' le riserve indiane he condizioni che li facevano vivere il governo americano, stavano pacificatamente danzando nella loro terra la Ghost Dance, danza degli spiriti chiesta da un profeta di nome Wovoka il quale attraverso una visione li venne detto di andare insieme ad altre tribu' e di ballare per il ritorno della prosperità all'interno della riserva, in modo particolare del ritorno del Buffalo(il Tatanka).
Credo che sulla terra ci sono pochi luoghi cosi' carichi di potere interiore come quello che si avverte a Wounded Knee e una magia, fatta di un ricordo non vissuto eppure familiare, che non mi ha mai lasciato da quando l'ho visto personalmente.
Vi vorrei proprio inviatare ad andare in questa parte del South Dakota se vi sentite inclini rispetto a quello che avete letto durante il mio racconto-diario, se qualcosa non vi e' piaciuto beh decisamente vuol dire che l'aspetto piu' interiore della Natura, di Voi stessi , ma anche dei veri Stati Uniti d'America non fa decisamente per Voi ed allora è meglio così che l'abbiate solo letto e non disturbato, calpestato, commercializzato ed inzozzato. E' invece un luogo unico se si vuol ritrovare se stessi, se si vuol vivere a contatto con la Natura tutta, stando però appunto negli U.S.A.
Disclaimer: i contenuti di questa pagina sono immessi direttamente dagli utenti che se ne dichiarano autori assumendone piena responsabilità; 7mates.com acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito.
7mates declina ogni responsabilità per imprecisioni o errori nei contenuti.
* I voti di questa guida vengono aggiornati ogni 24 ore
© Copyright 2009 Promax Comunication SA | Contatti | Swiss Made