La mia rinascita a djerba
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Di tutto mi sarei aspettata, ma che un giorno mio marito tornasse a casa con due biglietti per Djerba non ci avrei mai creduto!!!!!!!!!
Mi sono dovuta pizzicare diverse volte, era troppo bello per essere vero, era stato un anno veramente duro in tutti i sensi, lavoro e salute e se pi si pensa che noi non avevamo mai fatto il viaggio di nozze come si deve solo un giretto dai parenti in Italia questa poteva essere la seconda luna di miele, questa fu la giustificazione di mio marito.
Partimmo da Malpensa in un giorno piovigginoso, la stizza era tanta perché io non avevo mai volato, tutto passò in un lampo, non sembrò neanche che erano passate due ore, quando atterrammo trovammo un bel sole caldo ad attenderci.
Ritirammo le ns valige e io tra me e me mi dissi inizia la ns avventura, durante il tragitto al villaggio osservai il panorama anche se il terreno sembrava arido e stepposo, vi erano tante tantissime palme, che rendevano l’isola una sorta di grande oasi, le cose ce mi colpirono furono le case tutte basse con grandi cupole rotonde e con finestre e porte azzurre o blu, prima di partire mi ero documentata, il colore bianco serve per respingere i raggi del sole, mentre l’azzurro e il blu servivano per allontanare gli insetti, era tutto fantastico un sogno ad occhi aperti.
Arrivati al villaggio veniamo accolti calorosamente dagli animatori, tanti tutti a ns disposizione, gentilissimi e con un sorriso sulla faccia che andava da parte a parte, ci accompagnano nella hall, sbrighiamo le ns formalità di assegnazione delle stanze, ci legano ai polsi dei braccialetti colorati, ci danno la chiave della stanza e via a disfare i bagagli.
Al volo disfiamo le valige, ci cambiamo e ci ritroviamo in una grandissima sala dove avevano allestito un buffet c’era di tutto sia specialità italiane che tunisine tanto tantissimo pesce c’era l’imbarazzo della scelta.
Nel pomeriggio facciamo un salto alla spiaggia, la sabbia bianchissima rifletteva i raggi del sole, il mare calmo limpidissimo aveva un colore verde turchese, e ci rosoliamo sotto il ns ombrellone, nel tardo pomeriggio ci portano a fare un giro in città, le vie principali erano costellate di bazar, quante cose carine dal vasellame alla bigiotteria, dai tappeti alle spezie, dagli abiti ai fiori anche sei i negozianti e i venditori sono un pochino noiosi per la loro insistenza a farti comprare, in sincerità io avrei comprato tutto.
Siamo tornati al ns villaggio stremati, stanchi ma felici.
Durante il ns soggiorno abbiamo visto dei posti magnifici tra cui il ponte romano che collega l’isola al resto della tunisia, a Guellala abbiamo visitato un negozio con relativo laboratorio dove venivano prodotti vasellami all’istante, poi abbiamo visto il museo degli usi dei costumi arabi della popolazione locale, il museo è arroccato sopra un promontorio dal quale si vede il fascino del paesaggio.
Nel villaggio di Hara Shira abbiamo visitato la sinagoga ebraica famosa perché oltre ad avere delle stupende decorazioni e arcate colorate all’interno custodisce la Torah più vecchia del mondo.
L’escursione in barca all’isola dei fenicotteri e stata la cosa che mi è piaciuta di più durante il tragitto abbiamo potuto ammirare i delfini in libertà, l’isola non è altro che un prolungamento della penisola di Rass Rmel ed è chiamata così perché l’unica popolazione sono i fenicotteri rosa che vanno a svernare nei mesi più freddi.
La mia settimana è volata, abbiamo fatto una vacanza tutta vita da spiaggia e animazione, torno a casa con un’agendina piena di numeri di telefono dei miei nuovi amici, dalla mattina alla sera si ballava, si rideva, si scherzava con gli animatori, ho preso tanti di quei gavettoni!!!!!!!!
La sera si ballava a i piedi scalzi in piscina e si andava a fare il bagno a mezzanotte, l’acqua era sempre caldissima e rischiarata da un meraviglioso cielo stella e una splendida luna.
Abbiamo mangiato tantissimo soprattutto pesce e dire che a me non piace…………….
L’ultima sera sono stata triste, non volevo lasciare questo splendido posto ero consapevole che il giorno dopo sarei tornata alla mia vita a volte inutile e vuota, ma pur sempre la mia solita vita, mio marito mi disse vedrai un giorno ti farò un’altra sorpresa e ci ritorneremo…………
Lo spero con tutto il mio cuore